Troppa grazia. Non pareva vero che i mesi di maggio e giugno fossero trascorsi senza troppi scossoni di afa, quasi a voler dare un contributo ai tantissimi giovani studenti – e docenti - che dovevano terminare l’anno scolastico con gli esami di maturità. Abituati alle temperature calde registrate negli scorsi anni, almeno al Centro Sud, ci si poteva considerare fortunati per come è andata questa prima fase d’estate. Ma forse si è cantata vittoria troppo presto. Il caldo, alla fine, è arrivato e con lui le interminabili sudate, le notti trascorse in bianco, la difficoltà a concentrarsi al lavoro, quella sensazione di sete sempre presente e, purtroppo, anche qualche malore. Insomma chi credeva in un’estate più mite ha dovuto cambiare idea. E di fretta. Il grande caldo, con l’anticiclone Cerbero proveniente dall'Africa, ha portato temperature che sfiorano – e in certi casi superano - i 40 gradi iniziando a colpire duramente tutta la Puglia.
La provincia di Foggia, come si poteva facilmente immaginare, è tra quelle più tartassate dalla morsa del caldo. Ieri mattina, intorno alle ore 11, il termometro della farmacia che si affaccia su Piazza Giordano segnava 40 gradi. Insomma un altro giorno di ordinaria follia per chi non sopporta il caldo esagerato. L’isola pedonale si presentava semi vuota, poca gente per i negozi, qualcuno seduto a tavoli dei bar dislocati per il centro e qualcun altro “accasciato” sulle panchine all’ombra di qualche alberello di zona.
“Come si affronta il solleone? Facendo molta attenzione – hanno commentato a l’Attacco alcuni passanti – evitando di uscire nelle ore più calde, dunque evitando di stare fuori casa dalle 11 in poi. Ci siamo alzati presto proprio per completare tutti i servizi in programma nella prima mattinata – continua la coppia – con questo caldo non si scherza. È poi necessario portarsi dietro sempre una bottiglietta d’acqua fresca”.
“Ci consoliamo con l’area condizionata dei negozi – dicono due giovani intesi a fare shopping – è l’unico modo per sopportare queste giornate e comprare qualcosa. Non bisogna però dimenticare di uscire in orari più freschi”. La nuova isola pedonale, con le sue bianche mattonelle rifletteva ieri mattina ogni singolo raggio solare.
“A mezzogiorno è impossibile toccare le maniglie delle porte che si affacciano su via Lanza – dicono alcuni residenti – preferiamo suonare al citofono e farci aprire o usare le chiavi”. Questa la dice lunga sull’enorme bolla di calore che si deposita nel pieno del centro storico foggiano.
E non finisce qui perché le previsioni non lasciano spazio a dubbi. Il meteo dei prossimi giorni, infatti, stima un ulteriore aumento delle temperature in tutta la regione Puglia. Le raccomandazioni, specialmente per i soggetti fragili, sono sempre le stesse.
Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata; evitare le zone particolarmente affollate, in particolare per i bambini molti piccoli, gli anziani, le persone con asma e altre malattie respiratorie, le persone non autosufficienti o convalescenti. evitare l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata; bere molti liquidi, moderando l’assunzione di bevande gassate o zuccherate, tè e caffè e bevande alcoliche; se l’auto non è climatizzata evitare di mettersi in viaggio nelle ore più calde della giornata e non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole. Insomma altri giorni caldi attendono i foggiani. Fortunati quelli partiti per la villeggiatura.
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