I soci di CTM srl, Gianni Trisciuoglio e Marco Insalata, hanno potuto festeggiare martedì sera, dopo aver avuto la certezza di essersi riassicurati il mega appalto del Comune di Foggia relativo alla gestione del cimitero comunale. Come era stato pronosticato da l’Attacco, infatti, è stato escluso il raggruppamento temporaneo di imprese che si frapponeva ai concessionari uscenti della foggiana CTM srl, stavolta presentatasi insieme alla piemontese Edilver srl quale mandante. Quest’ultima è un’impresa che fa parte del gruppo Altair srl, leader in Italia nel settore cimiteriale e degli impianti di cremazione. Il bando ha ad oggetto la progettazione esecutiva, l’affidamento della concessione dei servizi e dei lavori di costruzione di loculi nel cimitero comunale e della connessa gestione, per la durata di 11 anni. Prevede un importo di partenza pari a 18.453.770,49 euro. Ad occuparsene sono il dirigente dei lavori pubblici, l’ingegner Paolo Affatato (che ha voluto l’incarico relativo ai servizi cimiteriali nell’ultima ripartizione effettuata), e il responsabile unico del procedimento, il geometra Francesco Pio D’Orta.
La vera novità, rispetto al passato, è la disputa tutta interna agli ambienti di Confindustria ed ANCE: a tentare, invano, di sfidare Trisciuoglio e Insalata è stato l’rti composto dalla Ediltur srl di Sant’Agata di Puglia e dalle mandanti Azimut Facility srl di Roma e Urciuoli 2 srl di Avellino. Ediltur è guidata dall’amministratore unico Michelantonio Turchiarelli e conta 69 dipendenti e un capitale sociale di 100mila euro; totalmente controllata dalla milanese 2G Holding srl, in passato ha lavorato più volte con Terna. E’ considerata legata all’attuale presidente di Confindustria Eliseo Zanasi, indiscrezione che arriva da fonti assai autorevoli del mondo imprenditoriale di Capitanata e che alimenta i rumors in merito ad una competizione interna all’ambiente confindustriale foggiano, visto che Trisciuoglio e Insalata sono storici soci dell’associazione.
Lo scorso 4 ottobre presso l'Ufficio Contratti e Appalti di Via Protano (quartier generale di Affatato) si era riunito il seggio di gara nominato dal dirigente dei lavori pubblici e formato da D'Orta, dall’architetta Tina Morra (coordinatrice del Servizio patrimonio) e dall’ingegnera Angela De Vita (Servizio lavori pubblici). Si era reso necessario attivare il soccorso istruttorio per il secondo operatore economico, a causa di vari fattori di incompletezza inerenti il DGUE di Ediltur srl, Azimut Facility, Urciuoli 3 srl, Urciuoli cremazioni e Brio Group società cooperativa consortile.
Inoltre era stata chiesta una integrazione delle referenze bancarie in riferimento alla mandante Azimut Facility. Ma, soprattutto, l'istituto che ha rilasciato la polizza fideiussoria risulterebbe non rispettare i requisiti richiesti e quindi era stato chiesto di produrre “idonea garanzia nei termini (emessa prima della scadenza del bando) e con le modalità e gli importi previsti”. Appariva del tutto impossibile che si potesse sanare tale lacuna e difatti l’rti non c’è riuscito.
La seduta di gara si è tenuta martedì scorso e, a conferma del clima teso, si sono presentati in massa i rappresentanti dei due operatori economici: per CTM c’erano il presidente del cda Trisciuoglio, il vicepresidente Insalata, ma anche Luigi Insalata e l’ingegnere Francesco Paolo Corbo; per i rivali c’erano Luca Azzariti, rappresentante legale di Azimut Facility, e Michele Gengari di Ediltur (il quale, stando ai rumors, sollevò tutti i dubbi sul bando agostano del Comune, con termine di scadenza poi prorogato dal commissario Cardellicchio, e che potrebbe candidarsi alla presidenza di ANCE quando l’attuale numero uno Ivano Chierici sarà stato eletto a capo di Confindustria).
Ebbene, in sede di soccorso istruttorio è stata prodotta una polizza emessa in data 02.10.2023 dalla ABC Asigurari Reasigurari S.A. ma “da verifica disposta sulla data di apposizione della firma digitale da parte del procuratore speciale della ABC Asigurari Reasigurari S.A. risulta che la stessa risulta in data 03.10.2023 e dunque oltre la scadenza del bando di gara fissata al giorno 02.10.2023 ore 12:00”. Ecco perché è stata dichiarata la non ammissibilità della polizza e dunque il venir meno della garanzia necessaria per la partecipazione alla procedura, con conseguente inammissibilità alla fase successiva di gara. Il seggio di gara, dunque, ha sciolto la riserva e disposto la non ammissione al prosieguo della gara, che sarà affare dei soli Trisciuoglio e Insalata.
Nel progetto si prevede pertanto la realizzazione, nell’ambito degli edifici di nuova costruzione, di un numero complessivo di nuovi loculi per tumulazione pari a 7.104, dimensionamento che risulta in grado di soddisfare la domanda stimata per un arco temporale commisurato ai prossimi 10 anni”. Affatato sottolinea che “tale dimensionamento risulta coerente con il quadro economico-finanziario inerente la fattibilità e la remuneratività del project financing, avente ad oggetto la realizzazione e vendita dei loculi suddetti e la connessa gestione dei servizi cimiteriali di manutenzione, pulizia aree, guardiania, gestione aree verdi, gestione delle attività di inumazione, esumazione, tumulazione ed estumulazione”.
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