“Quei blocchi di cemento posti davanti allo spiazzale dell’entrata laterale del cimitero impediscono agli autobus di girarsi, così l’Ataf ha deciso di cancellare quella specifica tratta che per noi era molto comoda”. Diverse le segnalazioni giunte al quotidiano l’Attacco da parte di utenti del servizio del trasporto pubblico che puntualmente faceva arrivare i propri autobus al cimitero di Foggia. I mezzi Ataf, oltre a percorrere la classica via centrale, quella che passa dall’entrata principale percorrendo il viale alberato e arriva davanti alla chiesa, dove era ubicato fino a qualche anno fa l’obitorio, accompagnavano i cittadini anche all’ingresso laterale, quello che si affaccia su via Sprecacenere che ospita un grande slargo capace, almeno fino a non molto tempo fa, di lasciare agli autisti un ampio raggio di manovra per girare gli autobus e tornare indietro. Poi con l’arrivo dei blocchi in cemento, a perimetro dell’intero “parcheggio”, questa cosa non è più possibile. L’area, infatti, presenta oggi dei blocchi perimetrali e l’accesso ai mezzi è consentito solamente da due corsie poste al centro troppo piccole però per le care e vecchie “circolari”. Da qui, si suppone, la decisione dell’Azienda di cancellare quella tratta che aiutava però non poco i foggiani, anziani in primis.
“A fine ottobre sono stati svolti dei lavori nell’area esterna al cimitero e, più precisamente, nel parcheggio laterale sito su via Sprecacenere - spiegano a l’Attacco alcuni utenti – ci dissero quindi che i mezzi non potevano avere accesso per tutto il periodo previsto dai lavori ma che sarebbero potuti tornare una volta terminate le operazione previste. Ma così non è stato, o meglio a causa dei blocchi di cemento che il Comune di Foggia ha installato gli autobus non riescono più a fare manovra per poi tornare indietro. Manca lo spazio necessario a girarsi. Così al posto di correggere la loro posizione, dando modo agli autobus di entrare, l’Azienda si è vista obbligata a cancellare quella specifica tratta, con buona pace per gli utenti, soprattutto anziani che usufruivano di quel servizio. Ad oggi gli autobus Ataf arrivano solo davanti al cancello principale del cimitero”.
“Così, però, si è creato un danno enorme alle persone più anziane che per raggiungere l’altro versante devono avviarsi molto tempo prima e percorrere un lungo tragitto. Non dimentichiamo infatti che il cimitero di Foggia si è molto espanso rispetto a qualche anno fa, oggi l’obitorio si trova nella zona retrostante così come anche le nuove cappelle. Entrare quindi dal cancello principale posto davanti (quello che si affaccia sul cavalcavia, ndr) e arrivare dall’altra parte non è sempre facile, e soprattutto richiede un gran dispendio di energie e di tempo per gli anziani. È difficoltoso – aggiungono -. Bisogna avviarsi due ore prima, molta gente ha la cappella nei pressi del nuovo obitorio. Prima, invece, con l’autobus che ci accompagnava all’entrata laterale facevamo molta meno strada. Parecchie persone si sono già recate in Comune, ma al momento nessuna risposta. Gli autisti Ataf, dal canto loro, ci hanno detto che non possono fare altrimenti”.
Tra l’altro il servizio pubblico è attivo per due sole ore il lunedì e il venerdì pomeriggio. La prima corsa (invernale) inizia alle 14:45 dalla stazione e termina alle 17. Nel periodo estivo, invece, inizia alle 15:30 e termina alle 18.
“La navetta serve a molto poco e sta solo di mattina - ribadiscono -. Potevamo contare su un ottimo servizio dell’Ataf che ora però, ci è stato tolto. Ci siamo anche recati all’Ufficio cimiteriale ma la risposta è stata sempre la stessa: il servizio dipende dal Comune. Come faremo adesso? Se nessuno può accompagnarci al cimitero?”.
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