“Vogliate fornirci, quanto prima, chiarimenti dettagliati in merito alla relazione dei revisori dei conti, nella parte riguardante Parcocittà e motivare specificamente perché questi ultimi hanno riscontrato ‘problematicità’”. E’ piccatissimo il tono adoperato dall’ats Parcocittà, tramite la presidente della capofila Energiovane Simona Padalino, nella nota inviata lo scorso 3 settembre alla Sindaca Episcopo, al segretario generale, al dirigente Dicesare e ai revisori dei conti. Non era andato giù l’inserimento del caso della convenzione scaduta da 4 anni per l’anfiteatro-struttura di Parco San Felice prima nelle note del responsabile finanziario Dicesare e poi nella relazione del collegio presieduto da Pompeo Balta. Una lettera in cui l’ats difende il proprio operato. Eppure rischia di non poter prendere parte al futuro bando per il nuovo affidamento in concessione di Parcocittà per via delle norme del Codice degli appalti relative all’esclusione per morosità nei confronti della pubblica amministrazione e per violazione di contratto pubblico. I revisori, nel parere del 15 luglio scorso, ribadirono “la necessità di procedere ad una puntuale ricognizione dei proventi rivenienti da beni immobili concessi in uso a terzi (vedasi problematiche AS.SO.RI. onlus, Parcocittà, Accademia di Belle arti)”. “Questa ats non è in alcun modo inadempiente rispetto alla convenzione, che prescriveva “il 3% sull’importo degli incassi dell’attività di sbigliettamento dovrà essere versato all’amministrazione comunale”. Il calcolo si basa sullo sbigliettamento accertato dalla SIAE con relative ricevute di pagamento”, ha scritto Padalino.
“Le attività di Parcocittà, per più del 90% hanno ingresso libero e, qualora non lo abbiano, la politica di prezzo dei biglietti è atta a favorire la fruizione degli spettacoli da parte di tutta la cittadinanza, soprattutto dalle fasce meno abbienti, come la stessa convenzione richiede. Difatti le associazioni che attualmente gestiscono Parcocittà sono regolarmente iscritte al RUNTS e devono necessariamente rispettare la proporzione tra attività statutarie, che prevedono la gratuità e quelle commerciali relative allo sbigliettamento, proporzione che dev’essere necessariamente in percentuale ridotta rispetto alla prima”.
I gestori di Parcocittà hanno allegato i pagamenti effettuati dal 2016 al 2023 (quest’ultimo interamente ad ingresso gratuito), “sempre puntualmente comunicati al Comune”: 256,71 euro dal 2016 al 2020, 96,21 euro nel 2021, 111,00 euro nel 2022, zero euro nel 2023.
Quanto alla voltura delle utenze, Padalino ha affermato che “l’ats Parcocittà ha fatto regolare voltura a carico di una delle associazioni”, allegando il file con tutte le bollette Enel pagate sino ad oggi.
“Si precisa che non c’è consumo di erogazione di gas nella struttura. La struttura non possiede un contatore autonomo di acqua, per cui non è stato possibile fare voltura, comunque il consumo è prevalentemente per i bagni esterni pubblici (gestiti gratuitamente per conto del Comune), per cui l’ATS si è accollato il costo per pulizie e manutenzione”.
Dopo la scadenza della convenzione a novembre 2020 c’è stata “la proroga votata dal consiglio comunale”.
“Sin dalla nascita (2015) tale struttura è sempre stata gestita senza oneri a carico del Comune. L’ats Parcocittà è stata sempre favorevole alla pubblicazione del bando”, ha concluso Padalino definendo Parcocittà “un esempio di legalità” e “un modello virtuoso in tutta Italia”.
Una lettera che ha avuto l’effetto opposto a quello sperato: tre giorni dopo Dicesare ha scritto l’ultima segnalazione ed invitato “i Servizi interessati ad attivare senza indugio: la procedura di riconsegna del bene immobile, con annessa verifica dello stato dei luoghi, verifica che dovrà certificare anche la ristrutturazione degli immobili ed il loro adeguamento alle norme vigenti per lo svolgimento dei servizi; ogni utile iniziativa finalizzata alla verifica delle attività svolte ed al conseguenziale recupero delle somme oggetto della convenzione ed indebitamente trattenute dal concessionario anche tenuto conto del decorrere dei termini decadenziali”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).