In un’intervista rilasciata a l’Attacco lo scorso 6 agosto, il direttore didattico uscente dell’Accademia di Belle Arti Pietro Di Terlizzi anticipava la giornata del 3 ottobre prossimo con il maestro Michelangelo Pistoletto per un incontro con gli studenti delle scuole di arti visive, definendolo il suo “ultimo regalo ad un’Accademia a cui ho dato tanto”. Il prossimo 31 ottobre infatti l’artista e docente biscegliese lascia la guida dell'Ateneo di Via Garibaldi dopo un ventennio e 4 mandati e tornerà a insegnare presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Gli succede il docente di scenografia Francesco Arrivo, eletto il 25 luglio scorso a larga maggioranza per il triennio 2024-2027. Sponsorizzato dal direttore uscente, Francesco Arrivo nato a Bari 58 anni fa, ne raccoglie l’eredità nel segno della continuità, con la prospettiva di consolidare i risultati raggiunti e i processi avviati.
Di Terlizzi non ha potuto salutare l’avvio del progetto di costruzione della nuova sede, a cui destinare l’ingente somma di 4 milioni di euro che giacciono nelle casse di Abafg: “Spero ci sia una sensibilità da parte dell’Amministrazione altrimenti noi andremo avanti nel proporre un manifesto di interesse alla città, siamo disposti ad acquistare il suolo per realizzare quanto necessario per i nostri studenti in primis. Non c’è tempo da perdere, ci aspettiamo risposte forti dalla politica” queste le intenzioni annunciate da Di Terlizzi.
Resta aperta la partita per la nuova presidenza, delle cinque candidature presentate sono passate in Consiglio accademico quelle dell’uscente Massimiliano Arena, dello stesso Di Terlizzi, e del docente Unifg Nicola Delle Noci, ex primario di oculistica e già presidente dell'Accademia per un triennio. I due esclusi sono risultati la docente dell’Accademia di Macerata Michaela Di Donna, cognata dell’ex primo cittadino di Foggia Landella e già docente in passato all’istituzione di Corso Garibaldi, e il gallerista barese Domenico Toto. La terna sarà adesso trasmessa alla ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini che individuerà il nuovo presidente.
Un’altra importante novità segna l’avvio del nuovo anno all’Accademia di Belle Arti, l’attivazione dei dottorati di ricerca in collaborazione con Università di Foggia e Accademia di Belle Arti di Napoli, finanziati col PNRR. “Saranno attivati 4 dottorati di ricerca, tre ricercatori sono già stati selezionati da UNifg, mentre si attende l’esito delle procedure concorsuali per l’Accademia di Napoli per altri 30 ricercatori a valere sul corso della scuola di cinema - spiega Di Terlizzi -. Si tratta di DIN, cioè dottorati di ricerca nazionali per il terzo livello di formazione universitaria, in collaborazione con altri prestigiosi atenei ed accademie di tutta Italia” fa notare con fierezza il direttore uscente. 200mila euro è invece l’importo sempre finanziato con fondi del PNRR che è stato inoltre impiegato per il rinnovo del parco tecnologico per le aule di lezioni teoriche, con l’acquisto di strumentazione 3D e multimediale di ultima generazione.
Tutto è predisposto nel frattempo per il “Pistoletto day” di giovedì, con una speciale lectio magistralis, nell’ambito del ciclo “Il carisma dell’arte” a cura di Giusy Caroppo. L’evento nasce in comunione d’intenti con “Per il Meglio della Puglia” – Ets Aps nata per promuovere iniziative e progetti socio-culturali e incrementare il “capitale sociale” della Capitanata e dell’intero territorio regionale.
Previste anche attività di workshop con gli studenti dell’Accademia foggiana incentrate sulla mission del processo di cambiamento sociale, attento alle questioni ambientali, promosse attraverso la Fondazione Pistoletto/Cittadell’arte; per l’occasione sarà conferita al maestro la laurea Honoris causa, alla presenza del Presidente Arena, del direttore Di Terlizzi, di Viviana Matrangola, Assessore della Regione Puglia alla Cultura, tutela e sviluppo delle imprese culturali, Politiche Migratorie, Legalità e Antimafia sociale, della Sindaca di Foggia Episcopo, e del presidente di “Per il meglio della Puglia”, Piero Gambale: motivazione, l’impegno profuso nel progetto itinerante del “Terzo Paradiso” per la “rinascita” della società, perché il mondo cambi e raggiunga equilibrio, armonia tra tecnologia e natura, perché si riconcilino le differenze e si lavori per uno sviluppo sostenibile e nel nome della pace e del dialogo.
Il workshop con Michelangelo Pistoletto sarà un’occasione per illustrare una rilettura del Terzo Paradiso per la Scuola di Scenografia, diretta da Francesco Arrivo, e di elaborare, per altri allievi, un video-documento dell’evento sotto la guida di Fabio Scacchioli, docente di Linguaggi e tecniche dell'audiovisivo. L’immagine coordinata dell’iniziativa è affidata a Italo Sannino, docente di Graphic design, su gentile concessione della Fondazione Pistoletto/Cittadellarte.
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