Amiu, pure la Società Civile vs Aprile. Furore a Lomoro: “Gestione separata è ipotesi praticabile, vedrete”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Continua a tener banco, a Foggia, l’affaire Amiu. Dopo la seduta consiliare monotematica e il rovente comunicato stampa dei quattro legali del cartello associazionistico autore degli esposti da cui sono scaturite le inchieste della Procura daunia e della Corte dei conti sul contratto relativo al servizio di igiene urbana, nota culminata nella bocciatura dell’amministrazione Episcopo e nella richiesta di dimissioni dell’assessora all’ambiente Lucia Aprile, da una parte si registra dietro le quinte la stizza a Palazzo di città di chi non ha gradito tale intervento degli avvocati (Vaira, Potenza, Di Giuseppe e Zingrillo), mentre dall’altra trapela che l’europarlamentare M5S Mario Furore sta perorando la propria idea di una gestione quanto più possibile separata a livello aziendale tra Bari e Foggia pur dopo che la presidente della partecipata Antonella Lomoro a l’Attacco l’ha definita impraticabile. 

In particolare, un mese fa il M5S regionale ne ha discusso a Bari alla presenza dei due assessori comunali al ramo degli enti soci della spa, in modo tale da far capire che questa è la posizione del partito pugliese. A Lomoro Furore replica tramite l’Attacco: “Dimostreremo, carte alla mano, che questa nostra ipotesi è assolutamente praticabile e di buon senso, capace di mettere tutti d’accordo”.

Chi, nel frattempo, ha scelto di parlare è il comitato cittadino La Società Civile, oggi presieduto da Milly Pellegrini (dopo che negli scorsi anni era stato guidato proprio dall’attuale vicesindaca Aprile, quando il comitato guidava la mobilitazione del gruppo di associazioni). “Vogliamo sciogliere il dubbio che circola in questi giorni su alcune pagine di stampa locale e altri mezzi di comunicazione, circa il disimpegno di questo comitato di fronte alla spinosa questione Amiu”, dice Pellegrini. “La Società Civile non è silente, anzi, ha avuto modo di riflettere e trarre le sue conclusioni sul recente consiglio comunale monotematico su Amiu. Al di là della disputa politica ci siamo chiesti: cosa si aspetta il cittadino foggiano dal servizio di nettezza urbana? Noi pensiamo che si debba pretendere un servizio puntuale e decoroso a costi adeguati e sostenibili e con una quota importante di raccolta differenziata. A tutt’oggi dobbiamo rilevare che, invece, Amiu continua a distinguersi per un servizio insufficiente, a costi elevati e con una quota di raccolta differenziata che pone Foggia in coda alle classifiche nazionali. Siamo consapevoli di come questa situazione si trascini ormai da troppo tempo, e che nemmeno la gestione commissariale della città di Foggia sia riuscita a dare una svolta positiva, confermando anzi un impegno contrattuale con Amiu per ulteriori nove anni, alla "modica" cifra complessiva di 200 milioni di euro. E, proprio perché questo comitato non è mai stato inerte sul tema (lo testimoniano battaglie, esposti, manifestazioni che ci hanno visto promotori o comunque protagonisti), ci teniamo ad affermare con forza il nostro impegno improntato all’obiettività e indipendenza. Chiediamo, dunque, che l’amministrazione esca da questa accettazione supina dello status quo, che pare essere condizione ineluttabile e immodificabile. Vorremmo inoltre sapere: gli utili di Amiu che sin dall’inizio sono stati redistribuiti ai soci, quindi anche al Comune di Foggia nella sua quota parte del 21%, a che cifra complessiva ammontano? Come sono stati spesi? Sono mai stai utilizzati, ad esempio, per contenere o ridurre la TARI dell’anno successivo, che invece è aumentata?  Oppure gli utili sono stati spesi per altro? Aggiungiamo che gli estremi per una rinegoziazione del contratto, a causa di inadempienza parziale del fornitore Amiu (a partire dalle percentuali di raccolta differenziata garantita), sono già evidenti. Si potrebbe ritrattare per avere condizioni più favorevoli per la città? L’ipotesi più drastica sarebbe la risoluzione del contratto, con una successiva gara pubblica europea per l’affidamento del servizio, ma se l’amministrazione ritiene di non percorrere questa strada come cittadini pretendiamo una rinegoziazione del contratto con Amiu nell’interesse reale ed esclusivo dei cittadini foggiani e non, come è accaduto invece con la questione GPS e la gestione delle soste tariffate, dove alla fine chi ci ha rimesso è stato sempre e solo il semplice cittadino. Lo pretendiamo dalle forze politiche della maggioranza, e soprattutto da chi oggi è ai vertici della giunta comunale ma che, nel passato recentissimo, era in prima linea sul fronte Amiu”, è il riferimento ad Aprile. “Ci aspettiamo prese di posizione nette e non l'elogio sperticato ad una compartecipata che ci regala un servizio scadente. E non basta certo una campagna pubblicitaria a sorpresa sull'isola pedonale a migliorare magicamente la realtà dei fatti. Ci duole ancor più constatare come le logiche partitiche abbiano per l’ennesima volta prevalso, imponendo una difesa d’ufficio dell’esistente, con esponenti di spicco di Amiu che escono dal consiglio comunale monotematico addirittura rafforzati nelle loro posizioni, dopo affermazioni paradossali, che ribaltano sulla cittadinanza la responsabilità di un servizio indiscutibilmente inadeguato”. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet