Era davvero molto ingenuo credere che l’impresa del marito della presidente del consiglio comunale di Foggia Lia Azzarone non avrebbe mai avuto a che fare con questioni attinenti all’ente municipale. Quando, sul finire del 2023, dopo la vittoria della sindaca Marida Episcopo e del campo largo progressista, il M5S fece proprio il tema sollevato da l’Attacco rispetto alla odierna Colucci spa di Luigi Colucci, fu quella la rassicurazione fornita in seno alla maggioranza per metter fine alla polemica pentastellata contro l’attribuzione della presidenza dell’assise alla ex segretaria provinciale dem, oggi a capo dell’assemblea regionale del partito. Ebbene, oggi Colucci spa è tra le imprese che si sfidano per un appalto gestito da Arca Capitanata ma relativo ad un terreno del Comune e ad un progetto predisposto dall’ex IACP con l’approvazione di Palazzo di città. La scorsa settimana Azzarone presiedette la seduta in cui il consiglio comunale, tra gli altri punti, approvò l’istituzione di diritto di superficie gratuito a favore di ARCA Capitanata, su area di proprietà del Comune interessata a realizzazione da parte dell’ex IACP di edilizia residenziale pubblica e sociale, più precisamente dieci alloggi.
Il terreno è situato in via Giuseppe La Torre, nel comparto Biccari, per un’estensione di 621,60 mq, su di un'area caratterizzata da una previsione progettuale in conformità al vigente Piano di Zona 167 - Comparto Biccari e del P.I.R.P. Ambito A. Tale delibera serviva alla realizzazione di un programma costruttivo di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata finanziato per complessivi 2 milioni di euro, ai sensi del Programma per l'abitare sostenibile e solidale della Regione Puglia, interventi di edilizia residenziale pubblica e sociale.
La giunta Emiliano a dicembre 2019 approvò tale Programma, compresa la linea di intervento 1, inerente a interventi di nuova costruzione di edifici nZeb e recupero e/o manutenzione straordinaria di immobili di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata a cura di Arca. Poi, a ottobre 2020, l’amministrazione comunale Landella approvò il progetto per la candidatura, predisposto da Arca (allora guidata dall’amministratore unico Donato Pascarella), in risposta all'avviso pubblico della Regione Puglia per l'individuazione degli enti beneficiari dei contributi per interventi di nuova costruzione di edifici NZEB, finalizzato alla realizzazione di edilizia residenziale per l'emergenza abitativa sull’area di proprietà del Comune, con realizzazione a cura dell’ex IACP.
Gli alloggi NZEB (Nearly Zero Energy Building) sono abitazioni progettate per avere un consumo energetico estremamente basso, quasi nullo, e per coprire la maggior parte del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili. Sono edifici ad alta efficienza energetica che minimizzano le emissioni e offrono un comfort abitativo elevato. La progettazione tecnico-economica è stata curata negli scorsi anni dall’architetto Augusto Marasco, ex candidato sindaco per il centrosinistra ed eletto comunale Pd.
Adesso Arca sta concludendo la procedura aperta per l’affidamento integrato della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dei lavori di realizzazione dei dieci alloggi ERP in via La Torre, gara che parte dall’importo di 1.652.459,04 euro. Tra gli operatori economici che si sono presentati entro il termine scaduto a febbraio scorso c’è anche il consorzio bolognese Fenix in rti con la propria consorziata locale Colucci spa, l’ex General Service Group sempre più in ascesa e attivissima ormai in ogni settore degli appalti pubblici, dalle opere fognarie fino al dissesto e alle costruzioni. La commissione giudicatrice è presieduta dall’ingegner Vincenzo De Devitiis, dirigente tecnico di Arca Capitanata; componenti Marco Sciarra, responsabile dell’Ufficio di Piano Ambito Territoriale D.S.S. n. 53 presso il Comune di Vico del Gargano, e l’ingegner Antonio Marziliano, responsabile tecnico presso la Regione Puglia. Dopo l’attivazione del soccorso istruttorio, nella seduta dello scorso 7 maggio la commissione ha ammesso dieci operatori economici: oltre al raggruppamento Fenix-Colucci ci sono Teknedil srl, la società consortile per azioni Arcipelago con Edily srl, il raggruppamento di imprese Murgese & Gesualdo Costruzioni srl -Vincitorio costruzioni, CF5 Construction srl, NGT Costruzioni srl, l’rti Scaf società cooperativa appaltatori Foggia (Maurizio Briglia, ndr) – Mastrodonato Costruzioni srl; Edil Costruzioni srl; Proseco srl di Torremaggiore; l’rti consorzio stabile Build - Edil Gieffe.
Nonostante sia una società per azioni, di fatto l’impresa è individuale perché Gigi Colucci ne è il socio unico e il legale rappresentante. Il capitale sociale ammonta a mezzo milione di euro, mentre gli addetti sono attualmente ventitre. Colucci spa controlla il 49% di Colucci srl, mentre il restante 51% è di proprietà di General Costruzioni Impianti srl. A seguire Colucci c’è il commercialista foggiano Rocco Lisi, storico tesoriere del Pd di Capitanata, che - dopo esser stato presidente dei revisori dei conti con Ciliberti sindaco e assessore al bilancio della giunta Mongelli – è il presidente del collegio dei revisori della partecipata dei rifiuti Amiu Puglia spa su nomina della sindaca Episcopo. Le imprese della famiglia Colucci-Azzarone partirono dalla modesta formazione professionale per ritrovarsi nel giro di pochi anni ad essere asso pigliatutto nel settore delle opere pubbliche nei più vari ambiti (opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica, opere strutturali speciali, realizzazione, manutenzione e ristrutturazione di acquedotti, oleodotti, gasdotti, edifici civili, industriali, infrastrutture, strade ed autostrade, ponti, ferrovie, impianti per la distribuzione elettrica). Il fatturato di Colucci spa, ovvero il totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni, solo per restare agli ultimi tre esercizi disponibili, è passato dai 292.781 euro del 2021 ai 2.528.212 euro del 2022, fino al balzo enorme in avanti del 2023, con 6.576.863 euro.
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