Piano Casa, Mainiero: "La più grande variante urbanistica degli ultimi vent'anni, Galasso sbugiardato"

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

L’atto di indirizzo al Piano Urbanistico Generale (PUG), approvato di recente dalla Giunta comunale di Foggia, è da considerarsi inefficace. A dirlo non è un esponente dell’opposizione, ma il Segretario Generale del Comune, che ha smentito in aula l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso nel corso della discussione consiliare sul cosiddetto Piano Casa. Una presa di posizione netta che restituisce al Consiglio comunale la potestà esclusiva in materia urbanistica e impone di fatto un ritorno in aula per la riapprovazione dell’atto. La questione è esplosa ufficialmente nel corso della seduta consiliare tenutasi due giorni fa, ma ha trovato piena evidenza ieri mattina, durante una conferenza stampa convocata dal consigliere comunale di minoranza Giuseppe Mainiero nella sede dei gruppi consiliari a Palazzo di Città. Davanti ai giornalisti, Mainiero ha definito quanto avvenuto la più grande variante urbanistica degli ultimi vent’anni, criticando l’operato dell’assessore Galasso e denunciando la mancanza di un piano attuativo che accompagni l’iniziativa della Giunta. Secondo quanto affermato dal consigliere, il provvedimento approvato dalla Giunta riguarderebbe due aree urbane significative e prevedrebbe la possibilità di aggiungere ulteriori zone, con aumenti di volumetria fino al 20, 35 o addirittura 50%, senza però un disegno organico e coordinato. “In pratica – ha dichiarato Mainiero – questo Comune ha detto: fate quello che volete”. A suo giudizio, si tratta di una vera e propria variante urbanistica, e non di un semplice piano di edilizia agevolata: “Non chiamatelo Piano Casa, perché è una variante urbanistica. Ripeto, questa è la più grande variante urbanistica approvata negli ultimi vent’anni nella nostra città”. Il nodo tecnico sollevato dal Segretario Generale riguarda il Documento Programmatico Preliminare (DPP) già adottato in precedenza dal Comune di Foggia, documento che rappresenta l’unica base legittima per l’avvio del nuovo Piano Urbanistico Generale. Secondo il parere espresso in aula, per superare il DPP occorrerebbe una nuova deliberazione del Consiglio comunale, corredata da tutte le tavole e le modifiche progettuali necessarie.

“Il segretario generale ha detto a Galasso – ha proseguito Mainiero – che l’atto approvato in Giunta non esprime alcuna efficacia, perché il Comune ha già deliberato il DPP. Quindi, l’unico modo per superare il DPP è tornare in Consiglio comunale con un atto approvato dal Consiglio con tutte le tavole e le tabelle”. Durante l’incontro con i giornalisti, il consigliere ha anche riservato parole dure nei confronti dell’assessore Galasso, accusandolo di aver fornito dichiarazioni fuorvianti. “Galasso deve smettere di dire bugie, di prendere in giro la gente”, ha detto Mainiero. “Ho sentito che si è presentato alla stampa dopo il Consiglio comunale dicendo: no, ma noi approveremo anche col Consiglio comunale l’atto d’indirizzo. È stato sbugiardato e smentito dal Segretario Generale in aula”.

Ma la conferenza stampa è stata anche l’occasione per affrontare un secondo tema: la recente modifica della compartecipazione alla spesa per gli anziani ospitati nelle strutture RSSA. Un provvedimento regionale che, secondo Mainiero, rischia di scaricare costi significativi sulle famiglie. “Con decreto di Giunta – ha spiegato – la Regione Puglia ha ridotto la compartecipazione alla retta dal 70% al 50%. Prima il privato pagava il 30%, oggi il 50%. Questo si traduce in un aumento di circa 400-500 euro al mese, che su base annua arrivano anche a 9 o 10 mila euro”. Per contrastare gli effetti di questo aumento, Mainiero ha proposto un emendamento al bilancio comunale per l’istituzione di un fondo straordinario di 100mila euro, destinato ai cittadini foggiani con familiari nelle RSSA. “Il contributo – ha sottolineato – è rivolto solo ai residenti di Foggia, non a tutti i pugliesi. In questo modo il Comune potrà coprire almeno in parte la quota che la Regione non finanzia più, alleggerendo il carico per le famiglie”.

Il consigliere ha quindi criticato l’assessora ai Servizi Sociali Simona Mendolicchio, che a suo dire avrebbe dovuto proporre l’intervento finanziario. “Questo emendamento – ha concluso – lo doveva proporre l’assessora Mendolicchio, e invece l’ho fatto io”. Le parole di Mainiero, insieme al parere del Segretario Generale, riaprono dunque la partita urbanistica a Foggia. Toccherà ora al Consiglio comunale tornare ad occuparsene, con l’obbligo di esaminare e approvare un nuovo atto, questa volta conforme alle disposizioni in materia urbanistica. L’ennesimo passaggio che complica il cammino verso il nuovo Piano Urbanistico Generale, già segnato da rinvii, tensioni politiche e polemiche.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet