Foggia, il rebus Ghali: l’ipotesi per la notte di San Silvestro prende quota, il Comune non conferma

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il nome che sta circolando tra gli addetti ai lavori per il prossimo Capodanno di Foggia è quello di Ghali. Una conferma ufficiale, però, ancora non c’è. Dopo aver sentito alcuni consiglieri comunali, nessuno risulta al corrente di un’operazione di questo tipo e, a quanto raccolto da l’Attacco, i fondi non sono ancora stati stanziati. Qualcuno aggiunge che sarebbe felice se la scelta cadesse davvero su di lui. Il consigliere del Partito Democratico e presidente della commissione Cultura, Italo Pontone, afferma a l’Attacco di non essere a conoscenza di nomi per il concerto di Capodanno. Secondo indiscrezioni, però, una o più proposte potrebbero essere già arrivate, forse non ancora protocollate, e per questo i consiglieri non ne sarebbero stati informati. L’Attacco ha provato a contattare ieri pomeriggio l’assessora alla Cultura Alice Amatore: alla prima chiamata ha risposto la segreteria telefonica, alla seconda non c’è stata risposta. Restano così senza risposta le domande sul nome che potrebbe essere scelto e sui fondi che potrebbero essere stanziati. Non si sa, inoltre, se arriveranno risorse dalla Regione, per esempio tramite Pugliapromozione, né per quale importo. Lo scorso anno, per le serate del 30 e 31 dicembre in piazza Cavour, con Coez e l’Orchestra Italiana di Renzo Arbore, la spesa complessiva è stata di 335.200 euro. Pugliapromozione ha cofinanziato con 136.427,25 euro, nell’ambito dei “Capodanni di Puglia”, e la parte restante, circa 198.800 euro, è ricaduta sul bilancio comunale. Per capire come si arriva alla scelta di un nome, l’Attacco ha sentito un organizzatore di eventi che preferisce restare anonimo e che spiega come funziona organizzare un concerto di Capodanno, o per altre date significative, in base al nome che si vuole portare. I tempi dipendono dall’artista: per un nome molto richiesto, ad esempio Vasco Rossi, oltre al costo bisogna muoversi anche un anno prima, mentre per un cantante abbastanza ricercato settembre oppure ottobre sono un periodo buono per chiudere la trattativa. Chi aspetta dicembre, aggiunge, rischia di dover scegliere tra ciò che resta, magari un nome scelto solo perché gli altri non erano più disponibili. Lo scorso anno, i tempi sono stati stretti: il progetto con Coez e Arbore risulta in una nota del 16 dicembre e la Giunta ha approvato l’accordo con Pugliapromozione il 20 dicembre, lo stesso giorno in cui compaiono i primi articoli sul concerto di Coez.

Il costo è l’altra variabile. Il cachet, osserva l’organizzatore, è soltanto una parte della spesa: a quello vanno aggiunti palco e service. Una stima circolata nell’agosto 2025 sulla stampa nazionale, e criticata dalla giornalista Selvaggia Lucarelli, indica per i concerti estivi di Ghali un cachet tra i 150 e i 170mila euro a data. Secondo questo organizzatore, a Capodanno la cifra potrebbe essere più alta. C’è poi la procedura.

L’affidamento diretto di un servizio è possibile sotto i 140.000 euro; oltre quella soglia il Comune non può più scegliere da solo l’operatore e deve confrontare più offerte. Dividere un evento in più affidamenti per restare sotto il limite sarebbe, per l’organizzatore, “una presa in giro”, perché un concerto non si può spezzettare: palco, impianto audio e luci vanno insieme.

Lo scorso anno le serate sono state affidate con tre determine, tutte per affidamento diretto ai sensi dell’articolo 50 del Codice dei contratti e ciascuna sotto i 140.000 euro al netto dell’IVA: 35.000 euro (42.700 con IVA) a Fono Vi.Pi. Italia, concessionaria di Telenorba, per la diffusione televisiva e la promozione, 120.000 euro (144.000) a GR Show per la produzione dei due eventi e il cast del 31 dicembre, 135.000 euro (148.500) a Vurro Concerti per la produzione artistica dello spettacolo di Coez.

Per l’affidamento a GR Show il Comune ha richiamato una nota di Fono Vi.Pi. Italia, secondo cui produzione e organizzazione erano di esclusivo appannaggio della società e non c’era possibilità di interpellare altri operatori. L’Attacco non attribuisce intenti: riporta gli atti. Un esempio diverso viene da Catania, dove Ghali si è esibito in piazza Duomo con uno showcase il 31 dicembre 2025. Secondo quanto riportato dalla stampa siciliana, il programma di Natale e fine anno della città è stato finanziato con gli incassi della tassa di soggiorno e presentato a costo zero per il bilancio comunale.

A Foggia, per ora, non è chiaro con quali risorse il Comune intenda finanziare la serata. Mancano meno di tre mesi all’ultimo dell’anno. Lo scorso anno l’accordo con la Regione è arrivato il 20 dicembre, quest’anno per ora c’è un nome che circola, nessuna proposta ufficiale di cui i consiglieri siano a conoscenza e una spesa ancora da definire. Dal Comune manca la risposta alle domande poste da l’Attacco sul cachet, sui fondi e sulle proposte che potrebbero essere già arrivate.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet