Prima c’erano stati i manifesti funebri spuntati a Foggia contro Arca Capitanata. Poi è arrivata la reprimenda alla Regione da parte della Sicet, il sindacato inquilini della Cisl, che ha puntato il dito
contro la mancata nomina dei nuovi amministratori unici di Arca Capitanata e Arca Jonica.
“Ancora una volta la Regione Puglia glissa sulle nomine perdendo l’ennesima occasione per dare di sé una immagine di reale trasparenza e di coerenza a tutto tondo, mentre il governo dell’edilizia sociale langue al di là di ogni vuoto proclama, per la serie di rinvii sconsiderati che hanno superato di gran lunga un anno”, hanno tuonato Paolo Cicerone, segretario generale Sicet Cisl Puglia, e Massimo Caliandro, segretario reggente Sicet Cisl Taranto Brindisi.
“Qui non c’entra la pandemia, non c’entra la singolare concentrazione di deleghe rivendicate per sé dal presidente, non c’entra neppure la lotta intestina a ben individuati partiti di maggioranza e meno che mai l’avvicendarsi di alcuni consiglieri, quanto invece il prevalere di logiche spartitorie che offendono l’intelligenza dei cittadini, quella delle organizzazioni sindacali e, persino, dei ben 40 candidati ad amministratori unici, rimasti lì appesi e solo nominalmente oggi in corsa dopo una regolare selezione lunga ed impegnativa”, hanno aggiunto i referenti Sicet.
“Fino a quando questo scempio segnerà i destini personali e familiari di migliaia e migliaia di cittadini, ai quali continua ad essere negato anche il più piccolo intervento strutturale in case cosiddette popolari, dove le crepe ai muri si allargano ogni giorno di più – sono ben 12 gli alloggi a Carosino da sgomberare per rischio crollo - l’umidità avanza, parte di soffitti crollano, gli ascensori non funzionano per cui moltissime persone non autosufficienti sono esiliate nei propri alloggi? Fino a quando verranno disattese le leggi regionali n. 10/2014 e n. 22/2014 che assegnano alle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative ruolo di corresponsabilità sociale, anche considerando che l’edilizia popolare è stata per lungo tempo finanziata con le ritenute dalle buste paga dei lavoratori dipendenti? E fino a quando i tantissimi finanziamenti disponibili per il settore delle politiche abitative, quelle nazionali e regionali, rischieranno di diventare residui passivi, perché non spesi, per l’assenza di un amministratore unico in grado di non restare impantanato nella sola ordinaria amministrazione? Le Arca di Taranto e di Foggia non sono affatto figli di un dio minore e la politica deve smetterla di occupare le istituzioni anziché esserne a servizio. La Regione Puglia è gravata da un welfare non appropriato, segnatamente nel settore sanitario, in quello sociosanitario e in quello delle politiche abitative, sottraendo alla grande parte di pugliesi diritti costituzionalmente sanciti, specie alle categorie più deboli e più emarginate socialmente”, la conclusione della Sicet Cisl.
Al commissario straordinario dell’ex IACP di via Caggese, l’avvocato tarantino Donato Pascarella (candidatosi con Emiliano nel 2020 alle regionali e assai presumibilmente atteso da una riconferma dell’incarico), non manca l’ironia.
“A seguito della triste notizia dell’improvvisa scomparsa di Arca Capitanata, io, Donato Pascarella, giunto infine a fine mandato, dichiaro aperta la successione e procedo alla lettura del testamento”, ha risposto ironicamente snocciolando i finanziamenti ottenuti per il prossimo biennio. “22.400.000 euro per efficientamento energetico e miglioramento del profilo sismico di 358 alloggi a Foggia, Lucera e San Severo (fondi POR PUGLIA 2014-20); 10.800.000 euro per costruire 80 nuovi alloggi a Foggia (graduatoria Delibera Cipe 2021); 15.000.000 euro per 30 nuove costruzioni a San Severo e Torremaggiore e per 256 demolizioni e ricostruzioni a San Severo (finanziamento PINQUA 2021); 20.024.980,22 euro per costruire nuove case a Foggia, Margherita di Savoia, San Severo, Apricena, Carapelle e Stornarella e per riqualificare immobili anche con interventi di risparmio energetico a San Severo, Troia, Carapelle, Trinitapoli, Orta Nova, Margherita di Savoia, Torremaggiore, San Ferdinando, Ordona e Rignano Garganico (Programma Regionale 2020-21 dell'Abitare Sostenibile e Solidale); 3.400.000 euro per la costruzione di 24 alloggi a Foggia (gara di appalto in via di pubblicazione)”.
Pascarella, che il 9 dicembre sarà a Biccari alla presentazione della Comunità Energetica Rinnovabile dov’è partner del Comune guidato dal sindaco Mignogna, non sta fermo. Continua con le consegne di alloggi, si è liquidato l’indennità di servizio per novembre pari a 7.469,46 euro e ha acquisito al patrimonio di Arca il terreno edificabile di via Lucera a Foggia comprato all’asta fallimentare (“per un finanziamento totale pari a 489.682,20 euro rientrante nell’ambito dei proventi delle vendite degli anni dal 2015 al 2019 destinati al reinvestimento dell’importo complessivo di 6.274.430,06 euro”). Mentre a metà mese scadranno i termini per partecipare alle 4 gare per la ristrutturazione totale dei 358 di ERP - situati a Foggia, Lucera e a San Severo – coi 22,4 milioni avuti dalla Regione.
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