Missione compiuta: nel Girone H di Serie D ora comanda il Cerignola. La squadra di Michele Pazienza, infatti, con la vittoria per 2-0 nella super sfida contro l’ormai ex capolista Francavilla, si è presa la leadership del raggruppamento.
Un obiettivo a lungo inseguito che la squadra ha visto finalmente materializzarsi. Ora sono 2 le lunghezze di vantaggio sul secondo posto, mentre Bitonto e Casertana (complice anche il loro weekend no) sono più staccate. Solo quaranta giorni era impensabile ipotizzare questo scenario, con i gialloblu a -8 dal Bitonto che allora era capolista, e che oggi invece accusa un ritardo di 3 punti. Cinque vittorie di fila e nove risultati utili consecutivi hanno reso possibile la remuntada.
Ora il Cerignola guarda tutte le avversarie dall’alto verso il basso come mai era successo in queste ultime cinque stagioni di Serie D: “Ritrovarsi in vetta fa piacere - commenta soddisfatto il presidente Danilo Quarto -. Ma come non abbiamo mai guardato la classifica prima, non lo facciamo nemmeno adesso. I campionati si vincono in primavera e non a dicembre, saremo tutti più felici se staremo lì in vetta il 15 maggio”. Fa il pompiere il numero uno ofantino, e come dargli torto. Nessuno si era abbattuto dopo il pari casalingo contro il Nardò che allontanava sempre più la squadra dal primo posto, nessuno si esalta più di tanto ora che la squadra comanda la classifica. Forse però fu proprio quel lunedì 1 novembre il giorno della svolta, quello in cui furono toccate le corde giuste, come piace sottolineare a Quarto.
Punto e a capo, d’ora in avanti l’Audace dovrà dimostrare di non soffrire di vertigini, a cominciare dal turno infrasettimanale odierno che propone sulla strada degli ofantini un altro ostacolo proibitivo: questo pomeriggio, infatti, al Città degli Ulivi di Bitonto andrà in onda un’altra sfida d’alta quota. L’ennesimo esame da superare: “Affrontiamo una squadra che non ha bisogno di presentazioni, costruita per vincere - sottolinea Pazienza -. Abbiamo lavorato su ogni dettaglio per farci trovare pronti, toglierci altre soddisfazioni e continuare il nostro percorso”.
Contro, il Cerignola troverà una squadra ferita, che non vive un buon momento di forma come confermano i tanti punti di vantaggio dilapidati in poche settimane. I neroverdi di De Luca arrivano dalla sconfitta esterna di Lavello, e più in generale da un novembre particolarmente negativo. La débâcle di Gravina ha creato delle crepe nelle sicurezze di Lattanzio e compagni. Il successivo pari casalingo a reti bianche contro il Bisceglie e la sconfitta nel big match di Caserta hanno fatto il resto. La vittoria in casa contro il Nardò è stato l’unico acuto di un mese tutto da dimenticare.
Intanto, con la riapertura del mercato è tornato in neroverde Onny Turitto dal Molfetta, mentre sono stati ceduti Montinaro al Casarano, D'Ancora al Casale e Guadalupi proprio al Molfetta. Santoro (capocannoniere con 7 centri) e l’ex Lattanzio rappresentano le principali minacce per la retroguardia ofantina. Ma anche il centrocampo può contare su elementi di qualità come Biason e Manzo, mentre Petta è il leader di difesa. Il Cerignola cambierà poco o nulla nel suo assetto-base.
Riflettori puntati ovviamente su Malcore che, nella gara del suo ritorno negli undici di partenza, è risultato determinante con la sua doppietta: “Contro il Francavilla è stata la vittoria di una città intera. Ora però bisogna guardare avanti - dice il bomber ritrovato -. Dobbiamo però ancora pedalare tanto per ottenere il massimo, a cominciare da Bitonto. Vogliamo vincere per confermare il nostro primato solitario in vetta”.
Fabio Trallo
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).