Nessuno stravolgimento della rosa, ma almeno un rinforzo per reparto.
E’ quanto emerso nel summit (tenutosi in un ristorante barese) che ha visto riuniti intorno ad un tavolo il presidente Nicola Canonico, il vice Sario Masi, il tecnico Zdenek Zeman ed il ds Peppino Pavone per decidere le strategie da mettere a punto nel mercato di riparazione. L’idea sarebbe quella di far fare il salto di qualità alla squadra (ottava in classifica con 31 punti, ma che ne sconta 2 di penalizzazione) e renderla più competitiva anche in prospettiva play-off. Non si sa mai… Del resto, nelle sfide con le “grandi”, il Foggia già così com’è non ha quasi mai sfigurato, pareggiando in trasferta sia col Bari che con l’Avellino.
E battendo allo Zaccheria il Monopoli (seconda forza del torneo) e la Virtus Francavilla (quarta con Turris e Palermo). E’ pur vero però che a Palermo, come a Catanzaro e con la Turris in casa, la squadra ha dimostrato di non essere ancora competitiva per il salto di categoria. Ecco perché a Canonico non dispiacerebbe accorciare i tempi, magari anticipando innesti che sarebbero comunque inevitabili a luglio, quando bisognerà comunque riposizionare più in alto l’asticella degli obiettivi. Per questo non c’è fretta di chiudere le operazioni. Si sta valutando con calma chi ingaggiare e chi, eventualmente, lasciar andare. Perché ad ogni arrivo dovrà corrispondere una partenza. In difesa serve un difensore centrale. Markic (assente dal campo da metà ottobre) dovrebbe rescindere il contratto e accasarsi altrove. Si pensa, per sostituirlo, all’esperto Edoardo Blondett (29 anni, oltre 200 presenze in C), attualmente alla Fermana.
Ma forse servirà pure un terzino destro, se l’infortunio di Garattoni dovesse risultare più grave del previsto (si parla di problemi al collaterale del ginocchio sinistro). Sul taccuino del ds Pavone non a caso c’è evidenziato il nome del 26enne olandese Djavan Anderson, esterno del Cosenza in prestito dalla Lazio (con la cui maglia ha collezionato 9 presenze in A). Cresciuto nelle giovanili dell’Ajax, arrivò in Italia nel 2017, firmando un triennale con il Bari.
E’ il primo della lista come terzino destro. Sarebbe un gran colpo. Il centrocampo necessita, invece, di un giocatore abile nell’inserimento. L’ideale sarebbe Francesco Deli (attualmente alla Cremonese, in serie B), ma l’ex rossonero ha un costo ritenuto troppo elevato, al momento per il club. Ecco, allora, che si sta provando ad ingaggiare Alessandro Cortinovis, classe 2001, di proprietà dell’Atalanta, in prestito alla Reggina.
In attacco (dove si spera sempre nel pieno recupero di Di Grazia e Merola) si cercherà innanzitutto un vice-Ferrante (Vigolo è ancora acerbo e andrà via). Piace Alessio Di Massimo, ma il primo obiettivo resta Diego Peralta. La trattativa per portare a Foggia in prestito dalla Ternana il 27enne argentino sembra ormai in via di definizione. Potrebbe essere lui il primo rinforzo per Zeman.
Massimo G. Marsico
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