"Sono il ragazzo più felice del mondo”. Musica e parole di Alessandro Nunziante: non sta nella pelle il giovane portiere foggiano classe 2007
che gioca con la maglia del Benevento, e che da domenica scorsa ha raggiunto Coverciano per rispondere alla chiamata della Nazionale Iitaliana Under 15 del selezionatore Massimiliano Favo: “Sapevo di figurare tra i possibili convocati, poi quando nella la lista definitiva dei 23 diramata dalla Federazione ho letto il mio nome è stata un’emozione indescrivibile. Vestire la maglia azzurra credo che sia il sogno di ogni ragazzo”.
Compreso il suo, ovviamente: Alessandro con il suo fisico imponente sembra fatto apposta per difendere i pali di una porta. Eppure da piccolo, quando cominciò a muovere i primi passi nella Juventus San Michele Foggia, i portieri gli piaceva batterli e segnare gol da vero bomber dell’area di rigore: “Non passavo mai il pallone ai compagni - ricorda con un sorrisetto furbetto -. E così mi chiesero di spostarmi in difesa. Ma non mi divertivo affatto, e dunque scelsi di cimentarmi fra i pali. E’ stato amore a prima vista”.
Parte così la carriera di numero uno di Nunziante. Da sempre innamorato del calcio, tifosissimo della squadra della sua città, cresce a pane, calcio e... Foggia appunto: “Vero, stravedo per i rossoneri - conferma -, ho iniziato a fare le prime trasferte insieme a mio padre e mio fratello quando avevo solo sette anni. Ricordo la delusione per la finale play-off persa con il Pisa, e la gioia della promozione in Serie B l’anno successivo. Quest’anno, quando c’è la possibilità, sono allo Zaccheria per ammirare da vicino la squadra di Zeman”.
Dopo gli esordi nelle giovanili della Juventus San Michele ed una parentesi di un anno alla Dream Foggia, nell’estate del 2020 Alessandro ha partecipato ad uno stage organizzato dal Benevento Calcio. E’ stata la svolta: “Il direttore Puleo e lo staff tecnico hanno da subito mostrato grandissimo interesse nei miei confronti, mettendomi a disposizione tutto il necessario per trasferirmi in Campania addirittura un anno in anticipo rispetto ai miei coetanei - evidenzia -. C’è stato per la verità anche il forte interesse di altri club titolati, ma sono felicissimo della scelta fatta. Il Benevento è una società che crede e investe molto nel settore giovanile”.
Quest’anno, nel campionato nazionale under 15, i giallorossi hanno chiuso il girone d’andata in testa alla classifica dopo aver battuto corazzate come Roma, Lazio e Napoli. Poi, nel girone di ritorno, qualche passo a vuoto li ha fatti scivolare fino all’attuale terzo posto: “Vogliamo dire la nostra nella pole-scudetto anche se ci confronteremo con compagini di primissima fascia - sottolinea Nunziante -. È il mio secondo anno nel Benevento, sono contentissimo del percorso professionale e umano intrapreso”.
Che lo ha sospinto fino alla maglia azzurra, con la quale difenderà la porta nella sfida contro una nazionale di primissima fascia come la pari grado della Spagna. Arrivare nel giro azzurro non è stato semplice, Alessandro ha dovuto superare una serie di selezioni cominciate lo scorso ottobre presso il Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa di Roma, in cui gli scout hanno visionato centinaia di atleti. L’ultima tappa è stata a Novarello, con il Torneo di Natale, dove si è confrontato con i migliori profili italiani della sua stessa età, risultando alla fine il migliore in assoluto: “Contro gli iberici sarà il mio debutto ufficiale. Darò tutto per ripagare la fiducia dello staff tecnico. Rappresentare la mia Nazione è un orgoglio, una grande responsabilità ma soprattutto una gioia immensa”.
Il massimo, insomma, per chi ha in Donnarumma il suo idolo: “È la mia fonte primaria di ispirazione, trascorro parecchio tempo ad osservarlo”. Sperando, magari un giorno, di sfidarlo sul palcoscenico dorato della Serie A.
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