Aggiungi un posto a tavola... Il Foggia somma un altro tassello al suo mosaico: Marco Frigerio fa salire a 20 il numero dei rossoneri sotto contratto presenti in ritiro a Camporosso in Valcanale, l’ultimo arrivato in ordine di tempo per la verità si era aggregato al gruppo fin da giovedì sera nel quartier generale dell’Hotel Spartiacque. Mancavano solo la firma e l’ufficialità della conclusione della trattativa, che è stata perfezionata nelle ultime ore: “ Il Calcio Foggia 1920 rende noto di aver acquisito, a titolo definitivo dall’AC Milan, il diritto alle prestazioni sportive di Marco Frigerio. Il centrocampista si lega al club rossonero fino al 30 giugno ‘24”.
Così il club rossonero nella nota diffusa ieri in mattinata sui propri profili social, anche se pare che il Milan, che crede molto nelle qualità del ragazzo, si sia riservato l’opzione di riacquisto nel caso in cui in rossonero bruci le tappe e vada oltre le più rosee aspettative.
Marco Romano Frigerio nasce a Carate Brianza il 16 luglio ‘01. Dopo aver vestito la maglia delle giovanili del Milan, il club meneghino l’estate scorsa lo ha ceduto in prestito alla Lucchese: al primo anno tra i professionisti ha collezionato 28 presenze in campionato (24 da titolare), dimostrando di avere la giusta personalità per affermarsi in un torneo insidioso come la C.
Frigerio può giocare indifferentemente mediano centrale o mezzala: “La Serie C è molto difficile, ci sono tante squadre importanti che hanno voglia di vincere. Il Foggia è sicuramente una di queste. Voglio dare il mio contributo mettendomi a disposizione del mister e dei compagni, in queste prime ore di ritiro ho trovato un bel gruppo. Vogliamo far bene”, il saluto ufficiale del neo-play rossonero che va a rinfoltire il reparto di centrocampo.
Per un nuovo puntello che si aggiunge ad un organico ancora in via di definizione, ci sono due elementi che salutano.
Il difensore uruguaiano Fabrizio Buschiazzo e l’attaccante Gianluca Turchetta da ieri sono ex rossoneri a tutti gli effetti, entrambi erano sul piede di partenza già da qualche tempo, e ieri il Foggia ne ha ufficializzato la rescissione consensuale.
Buschiazzo, che aveva già maturato la sua decisione su Instagram, ha firmato per il Club Atletico Rentistas di Montevideo, nel suo paese di origine, Turchetta invece sta per accasarsi alla Casertana.
In Friuli agli ordini di Roberto Boscaglia ci sono anche 5 elementi in prova, due dei quali li ha accompagnati fino in Friuli Venezia Giulia l’ex portiere australiano del Milan Zeljko Kalac: si tratta del difensore centrale bulgaro classe 2001 Tomislav Papazov appena svincolatosi dalla formazione di Efbet Liga bulgara Hebar Pazardzhik, di Andrea Ferrigno, centrocampista 21enne dell’Akragas e con trascorsi nelle giovanili del Cosenza, dell’attaccante svedese 23enne Lucas Lindholm Corner che nell’ultima stagione ha militato nelle file dell’Akragas in D, del portiere classe ‘96 Antonio Guc e del difensore Mateo Barac, entrambi croati e segnalati da Kalac. Resteranno tutti sotto osservazione a Camporosso almeno per una settimana, Boscaglia vuole capire fino a che punto possono fare al caso del Foggia.
Il primo giorno di allenamenti sul campo del Centro Sportivo di Malborghetto ieri è scorso via senza particolari contrattempi: per i rossoneri doppia robusta razione di lavoro, la prima mattutina alle 9.30, la seconda nel pomeriggio alle 17. Fin da subito ha fatto la comparsa il pallone, Boscaglia evidentemente vuole da subito testare le caratteristiche dei singoli e cominciare a farsi una prima idea molto approssimativa del materiale umano che si ritrova a disposizione.
A proposito del neo-allenatore del Foggia, il tecnico gelese lavora a stretto contatto di gomito con il suo staff che comprende Massimo Lo Monaco (allenatore in seconda), Giovanni Iurino (preparatore dei portieri), Daniele Caleca (preparatore atletico) e Piero Colangelo (match-analyst). In ritiro c’è anche il neo-direttore tecnico Gianfranco Mancini (che lascia la supervisione del settore giovanile). Al suo fianco pure il ds Emanuele Belviso, che nei prossimi giorni seguirà dal vivo sul campo come procede il processo di crescita della squadra anche per concordare con il tecnico eventuali nuovi interventi da effettuarsi sul mercato. Nel frattempo patron Canonico stringe i tempi per assicurare al suo allenatore un altra punta di peso, che sia in grado di giocarsi il posto da titolare con Ogunseye: approfittando anche di una situazione societaria poco fluida in seno all’Alessandria, il Foggia starebbe serrando i tempi per chiudere con il bomber di razza 31enne Simone Corazza, 12 gol nell’ultima stagione, ed un bagaglio di esperienza che in C farebbe la differenza. Potrebbe essere lui la punta vertice sulla quale il club rossonero sta concentrando le sue attenzioni in queste ore dopo che Ferrante appare sempre più lontano ed ormai prossimo ad accasarsi al Cesena. Ma piace anche Luca Pandolfi, attaccante centrale classe ‘98, che si è messo in luce due stagioni fa nelle file della Turris, e che nell’ultima annata ha trovato poco spazio in B a Cosenza (17 presenze complessive).
Arrivasse alla fine uno dei due alla corte di Boscaglia il Foggia avrebbe fatto Bingo.
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