Cinque giorni dopo è tutta un’altra storia. Foggia e Catanzaro si ritrovano l’una di fronte all’altra dopo l’intermezzo di Coppa nel silenzio assordante dello Zaccheria. Stavolta ci sono 3 punti pesantissimi in palio, gli ospiti vogliono tornare a fare la voce grossa e ribadire la loro supremazia in campionato, ma i rossoneri di passare per vittima sacrificale non ci pensano proprio. Forse anche per questo Fabio Gallo sorprende tutti nelle scelte, alcune delle quali decisamente inattese.
Il Foggia è rivoluzionato: sono out tutti assieme Sciacca, Petermann, Di Noia e Vuthaj. Torna Nobile fra i pali, Leo parte dal 1’, Odjer fa il play davanti alla difesa, Schenetti invece va a fare la sottopunta al fianco di Peralta, con D’Ursi che funge da terminale offensivo e che ha il compito di non dare punti di riferimento agli avversari. Dunque più che un 3-5-2 mascherato, è un 3-4-2-1 molto elastico nel quale dalla trequarti in su è autentico tourbillon.
Il Catanzaro invece è quello annunciato, anche se Sounas per quanto recuperato parte dalla panchina (in campo c’è ancora Bombagi), mentre l’infortunato Situm è sostituito da Tentardini.
La gara fin dalle prime battute è molto tattica, si capisce lontano un miglio che le due squadre si temono e non vogliono concedere alcun tipo di vantaggio all’avversario, devono trascorrere 10’ prima di vedere una incursione degna di tal nome, la firma il Foggia con Schenetti che si destreggia e crea scompiglio nella difesa giallorossa, sul proseguimento dell’azione il tiro-cross di D’Ursi dalla destra non trova nessuno degli avanti pronto alla deviazione sottomisura. Potrebbe essere questo l’episodio che serve a stappare la partita, e invece il copione torna quello delle prime battute di gioco, con il Catanzaro che non affonda ed il Foggia che fa densità nella propria metà campo senza concedere alcuna ripartenza ai calabresi.
Gallo l’ha studiata bene la gara, a soffrire l’atteggiamento dei padroni di casa è soprattutto Vandeputte che quasi mai sfugge a Costa, che non gli concede mai l’uno contro uno. Al minuto 36 primo timido affondo dei giallorossi con Bombagi che dalla destra calibra un cross all’interno dell’area: la traiettoria incoccia il braccio di Schenetti, ma il direttore di gara fa cenno di proseguire. Ancora 2’ e ancora gli ospiti dalle parti di Nobile, stavolta con Vandeputte che fionda senza troppa convinzione dalla distanza. Poi al 39’ si fa male Di Pasquale, e Gallo è costretto a richiamarlo in panchina per Sciacca.
Si va al riposo sullo 0-0, e la notizia è che il super-Catanzaro si è visto pochissimo dalle parti di Nobile, senza mai rendersi pericoloso.
Si riparte, e al 50’ il Foggia costruisce l’azione più ghiotta per passare lungo l’asse Peralta-Garattoni, con il laterale destro che da ottima posizione spedisce alto sulla traversa. Scampato il pericolo il Catanzaro va a sua volta vicinissimo al vantaggio al 54’ sugli sviluppi di un angolo con una incornata di Iemmello che trova d’istinto pronto alla deviazione Nobile. Ancora ospiti pericolosissimi al 64’ con la doppia conclusione ravvicinata di Katseris e Vandeputte ma Nobile è reattivo, prima che al 67’ sia Scognamillo da ottima posizione dentro l’area a sparacchiare alto da ottima posizione.
E’ il momento migliore del Catanzaro che spinge per spezzare l’inerzia del match. Gallo capisce che è il momento di ricorrere alla panchina, ed allora entrano Pertermann e Tonin (oltre a Ogunseye). E’ proprio il play romano che entra in campo con una vistosa mascherina trasparente a spezzare il predominio dei calabresi con una parabola liftata che al minuto 77’ fa correre un brivido a Fulignati.
L’ultima occasione capita sui piedi di Curcio (subentrato a Biasci al 71’), l’ex capitano rossonero all’89’ si ritrova un pallone vagante nei pressi della lunetta che è un cioccolatino, basterebbe spingerla in fondo al sacco, ma Costa si immola ed evita il probabilissimo 0-1. Che sarebbe stata però una punizione eccessiva per il Foggia.
Finisce così senza nè vincitori nè vinti ed è giusto così. Terzo pari stagionale per il Catanzaro, che per la prima volta in stagione resta all’asciutto in fatto di gol.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).