Garattoni riprende la Gelbison e tiene a galla il Foggia in una gara sofferta per i rossoneri

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Contro la Gelbison allo Zaccheria per chiudere il cerchio. E per presentarsi al meglio alle due consecutive trasferte che bussano alle porte, e dal cui esito dipendono molti dei destini del Foggia. Sono 90’ palpitanti per i rossoneri di Fabio Gallo, che sono reduci da tre successi di fila (quattro se ci mettiamo dentro anche Gara 1 di Coppa con la Juventus Next Gen) e che vogliono blindare il quarto posto

soprattutto dopo che nel pomeriggio Az Picerno e Audace Cerignola hanno vinto e si sono rifatte pericolosamente sotto.

L’avversario odierno, però, non va sottovalutato anche se l’undici di Vallo della Lucania nell’unica volta in cui ha messo il naso in Capitanata (stagione di Serie D ‘19-20) rimediò un pesante ko (3-0).

Un precedente che mette i brividi a Fabio De Sanzo, il tecnico dei rossoblù, che si presenta allo Zaccheria in piena emergenza e con il mal di gol, considerato che con i loro 18 gol i campani sono il peggior attacco del girone al pari della Fidelis Andria. Ne mancano 4 nelle file dei cilentani: gli squalificati Loreto e Iulano, mentre Faella e Fornito sono infortunati. Rientrano Granata e Papa, mentre Savini avvicenda Fornito, che non è al meglio, in mezzo al campo.

Dalla parte opposta, invece, Gallo deve rinunciare al solo Beretta, e può quindi meditare le scelte. Alla fine decide che gli undici che hanno liquidato il Taranto nel turno infrasettimanale meritano la riconferma, e così si riparte dalle certezze di una squadra che sembra ormai aver preso finalmente coscienza dei propri mezzi.

Lo Zaccheria è un freezer, ci sono non più di 4°, anche se c’è il calore del tifo di casa a riscaldare la serata. Si parte, ed il copione del match fin dalle prime battute non ricalca il copione che ci si attendeva, la Gelbison non si rintana nella propria metà campo e non disdegna qualche sortita offensiva, almeno inizialmente è il Foggia ad agire di rimessa. Devono trascorree 18’ per assistere alla prima emozione, a procurarla sono i padroni di casa con una veloce ripartenza che consente a Peralta di propendere per un tiro-cross dal limite sul quale impatta Di Noia spedendo però a lato nell’area piccola.

E’ un lampo, perché poi la gara torna sui binari dell’equilibrio, la Gelbison non si limita solo a difendersi, gli ospiti sono messi bene in campo e dopo la prima mezz’ora il Foggia comincia a capire che se non velocizza la manovra sarà sempre più complicato trovare la chiave giusta per sbloccare l’inerzia del match.

Il taccuino continua così a rimanere desolatamente vuoto, e la sensazione è che serva uno spunto isolato per dare la scossa ad un match che scorre via fra gli sbadigli.

Si va al riposo sullo 0-0, risultato che non fa una grinza, si riparte e sono subito gli ospiti (47’) a far correre un brivido al Foggia con una conclusione di De Sena in diagonale che Nobile blocca con sicurezza. E’ un campanello d’allarme che vuol dire qualcosa, Gallo capisce che è arrivato il momento di scuotere i suoi, manda dentro Frigerio e Iacoponi, ma subito dopo (58’), sono gli ospiti inaspettatamente a passare: dalla sinistra dopo una serie di rimpalli il pallone arriva a Tumminello che fulmina Nobile in sospetta posizione di offside. E’ una mazzata tremenda per il Foggia che prova subito a riordinare le idee e a riversarsi nella metà campo avversaria, fa il suo esordio anche il norvegese Bjarkason, ma le idee continuano ad essere annebbiate e a latitare sono soprattutto le occasioni da gol.

La Gelbison comincia a credere nell’impresa, e con il trascorrere dei minuti serra le fila ed erige una cortina pressoché invalicabile dalle parti di Anatrella.

Sembra poter resistere il muro degli ospiti, poi però al minuto 78’ improvviso arriva il pari: è bravo Bjarkason a recuperare un pallone perso e a servire in un corridoio per Garattoni che scaraventa di precisione alla destra del portiere campano.
E’ la sesta gemma del laterale rossonero, che diventa bomber scelto del Foggia e che festeggia così nel migliore dei modi il rinnovo di contratto che il club annuncerà nell’immediato post-gara.

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testatina dillo al direttore WEB

 



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