E venne anche il momento di Giuseppe Battimelli. Prima o poi doveva accadere, era scritto fin dal giorno della prima convocazione. Una manciata di minuti concessigli da Somma nel concitato finale di Avellino, la mossa della disperazione nel tentativo di riprendere una gara che stava sfilando sotto il naso.
Magra consolazione per il giovanissimo attaccante napoletano doc classe ‘05, che gravita ormai stabilmente nel giro della prima squadra da qualche mese, e che da quando Piergiuseppe Sapio è entrato in pianta stabile nell’entourage tecnico del club fa la spola fra la Primavera 3 di Delli Santi e il Foggia.
Battimelli, che solo nello scorso agosto aveva preso la strada di Picerno e che poi ha fatto precipitosamente retromarcia appena il suo mentore Sapio ha avvicendato Gianfranco Mancini nel settore giovanile del Foggia, viene descritto come un talento in rampa di lancio. Superfluo aggiungere a quale Scuderia appartenga, la stessa di Capogna, l’altro baby che d’amblè si è ritrovato catapultato al fianco di Di Pasquale & c. con la prima squadra.
Succede a Foggia al tempo della gestione Canonico e non c’è da meravigliarsi se la meritocrazia da queste parti da qualche tempo sia diventata un optional. Il ds jonico, che con il presidente è in affari fin dai tempi del Bisceglie, a Foggia funge da direttore sportivo in pectore (sotto la supervisione del patron, ovviamente), poi al sabato rindossa i panni del deus ex machina del vivaio rossonero (che cura in autogestione) perché è proprio su quel versante che si concentrano i suoi interessi principali (chiedere al Taranto Calcio per ulteriori delucidazioni in merito).
Battimelli, nel frattempo, diventa il calciatore più giovane ad aver esordito nell’attuale campionato di Serie C e Sapio è al lavoro già da qualche tempo per trovargli un’adeguata sistemazione: solo a dicembre scorso (approfittando del fatto che a Firenze in Primavera c’è un certo Christian Agnelli che è il vice di Aquilani) è riuscito a far visionare il ragazzo alla Viola per qualche giorno. Cortesia poi ricambiata con la chiamata in prima squadra di Gerardo Agnelli, un altro under classe 2006 che se non altro è foggiano e figlio di cotanto padre...
Battimelli è cresciuto nella scuola calcio “Virtus Junior Napoli” di Casola di Napoli. Si è fatto apprezzare per le sue doti di bomber e nell’estate ‘19 è volato a Crotone per giocare nell’Under 15 A-B. A dicembre è poi arrivata anche la chiamata per uno stage con la Nazionale U15 italiana, poi la pandemia ne ha rallentato il percorso di crescita: Battimelli è un attaccante centrale che può anche disimpegnarsi in appoggio alla punta principale, alto 180 cm, riesce a effettuare molto movimento in area e fuori area, attacca la profondità e possiede forza e un ottimo dribbling.
Nell’estate ‘21, poi, Sapio lo ha portato con sé a Taranto per giocare nell’Under 17 Serie C di Malacari. Prima del crack al ginocchio, l’operazione e i 7 mesi lontano dai terreni di gioco. C’era il Picerno nel suo futuro soltanto l’estate scorsa. Ma poi ha dirottato su Foggia. Ordini di Scuderia.
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