Non svegliateci. È il refrain più gettonato in casa Audace dalle 22:30 di giovedì sera. Da quando il direttore di gara ha fischiato la fine del derby con il Foggia, Cerignola è una città in delirio. Che sogna ad occhi aperti e che comincia a credere per davvero a qualcosa che fino a qualche mese fa poteva sembrare utopia.
Altri 4 gol rifilati ai cugini rossoneri al Monterisi, questa volta nell’andata degli ottavi di finale playoff nazionali: sono 11 le reti in totale messe a segno contro il Foggia, anche con Delio Rossi in panchina la musica non è cambiata. Alla faccia di una sfida che si pensava fosse bloccata considerando l’altissima posta in palio: “Delle 15 vittorie casalinghe, questa è sicuramente la più bella e importante perché arrivata contro un avversario di qualità, in un derby che vale molto in prospettiva - ha ammesso a fine gara un entusiasta Michele Pazienza -. Adesso dovremo arrivare al ritorno con la mentalità e il piglio giusto, perché ci aspetta uno stadio strapieno che proverà a spingere da subito la propria squadra”.
Nel primo round però il Cerignola è sembrato avere una marcia in più: solido, compatto, attento e cinico nello sfruttare al massimo gli errori di un Foggia subito annichilito dall’uno-due firmato Achik e Sainz-Maza (il grande ex, autore di una doppietta, che ha confermato l’ottimo stato di forma dello spagnolo). Pazienza, dal canto suo, ancora una volta si è dimostrato l’uomo derby, azzeccando tutto: scelte iniziali e cambi.
Dalla coppia titolare in attacco Achik-D’Andrea fino all’inserimento di D’Ausilio nel momento giusto per calare il poker definitivo: “Il Monterisi è stato qualcosa di strepitoso - ha confessato il tecnico degli ofantini -. Nei miei tre anni a Cerignola non avevo mai visto una cosa simile, se non forse nella partita promozione in D contro il Bitonto. Credo sia il giusto riconoscimento per questi ragazzi che stanno facendo qualcosa di straordinario e che stanno regalando alla città e alla società qualcosa di magico”.
D’altronde non si arriva per caso ai playoff con tre vittorie su tre davanti al proprio pubblico: “I ragazzi stanno facendo questo percorso mettendoci tanta voglia e dedizione, e questo mi riempie di gioia - ha aggiunto Pazienza -. Durante i pre-partita vedo nei loro occhi gioia, tanta voglia di fare e dare sempre qualcosa in più”. Ora però l’opera va completa allo Zaccheria, in uno stadio che si preannuncia caldo, e che proverà a spingere la propria squadra a centrare l’impresa. Il Cerignola però si presenterà con l’indubbio vantaggio di tre gol: “Mancano un paio di giorni al ritorno - ha chiosato l’allenatore degli ofantini -. Lavoreremo tanto sul recupero delle energie, ma è un problema che avranno anche loro”.
In casa Audace c’è fiducia di allungare il sogno. Chiunque uscendo dal Monterisi giovedì sera è tornato a casa con gioia e convinzione. Guai però a dare per scontato il passaggio del turno: “La partita dello Zaccheria sarà tutta da giocare”, ha concluso Pazienza.
Per il momento però è giusto godersi un’altra storica vittoria: e se è pur vero che nulla è ancora acquisito, la qualificazione ai quarti appare sicuramente più vicina perché sembra davvero improbabile che Malcore e compagni possano sottovalutare la gara di ritorno. Intanto, il successo incredibile del Monterisi ha lasciato, ancora una volta, con il cuore a mille una città intera che adesso intende allungare il più possibile il suo sogno.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).