Nella stagione che ha visto avvicendarsi 5 (cinque) allenatori sulla panchina del Foggia, la maglia nera non può che avere un unico padrone: Mario Somma. Sei gare sono state più che sufficienti per confermare che il tecnico di Latina non è più tagliato per questo ruolo, e che ormai gli calza molto meglio l’abito di commentatore ed opinionista tivvù.
Somma è stata una delle tante scelte bislacche della proprietà di una annata che, si ripetesse altre 100 volte, non avrebbe mai lo stesso epilogo. Il patron Nicola Canonico dopo la rottura insanabile con Fabio Gallo dal suo cilindro magico ha pescato la soluzione-Somma, e come per incantesimo il Foggia si è inabissato.
Per la verità gli esordi del tecnico pontino sono stati incoraggianti (due vittorie di fila), ma poi sono venuti a galla i limiti di una squadra che, perso un riferimento preciso sul piano squisitamente tecnico, è andata in confusione totale. Producendo un mese di anarchia totale. Che ha rischiato di compromettere la stagione.
Adieu, monsieur Somma.
(Siro Palladino - l’Attacco)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).