Foggia, Belviso a cattivo gioco. Torna d’attualità nome ds che fu silurato la passata stagione con Boscaglia

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Ritorno al passato. Il peggiore in assoluto degli ultimi tempi. E dal quale, dunque, occorre prendere subito le distanze. Mentre sul fronte societario si attendono risposte che stabiliscano una volte per tutte a chi spetti la paternità del club (dal Tribunale di Cagliari si attende entro fine settimana il dispositivo del giudice che potrebbe formalmente dare partita vinta a Pintus), cominciano a rimbalzare indiscrezioni che, laddove trovassero conferma, addenserebbero nubi minacciose sul futuro rossonero. 

Non devono essere particolarmente piaciute a patron Nicola Canonico le notizie rimbalzate negli ultimi giorni che lo vogliono affiancato da nuovi partner che, in prospettiva, dovrebbero essere interessati a rilevare il Foggia, all’imprenditore barese piace recitare sempre da attore protagonista, chi ha deciso di dare una mano deve mettersi in coda, e allora ecco la news di giornata che rimette tutti i tasselli al loro posto. 

Per la serie: “E qui comando io, e questa è casa mia”, rispunta dal nulla sulla scena il nome di Emanuele Belviso, che era uscito dai radar rossoneri dopo l’esautoramento di Boscaglia nello scorso ottobre, e che ora torna prepotentemente d’attualità. Potrebbe essere infatti ancora lui il direttore sportivo dal quale ripartire la prossima stagione, anche se ovviamente manca il crisma dell’ufficialità. Ma il fatto stesso che se ne torni a parlare in certi ambienti (molto vicini alla proprietà), è un segnale chiaro della volontà di farne circolare il nome anche per verificare la reazione della piazza. Oltre che della Fortore Energia, che si appresta a sottoscrivere un contratto di sponsorizzazione piuttosto oneroso a fronte del quale potrebbe richiedere precise garanzie. 

Belviso proprio la scorsa settimana era tornato a rivedersi nell’entourage, partecipando alla trasferta di Lecco nei panni di semplice tifoso. Ma non è da escludere che già frullasse qualcosa nella testa di Canonico, secondo il quale il risultato conseguito nell’ultima stagione sarebbe frutto del lavoro svolto a monte proprio dal fidato dirigente barese. Valutazione molto discutibile, dal momento che Belviso assemblò l’estate scorsa un gruppo per un preciso modulo tattico (il 4-2-3-1) su misura per Boscaglia e che poi si rivelò totalmente inadeguato per gli interpreti scelti. 

Tutti allora inevitabilmente a pendere dalle labbra del presidente, che con ogni probabilità tornerà a parlare venerdì 30 giugno, nel giorno cioè in cui il Consiglio Federale ratificherà le iscrizioni ai prossimi campionati, e nel quale saranno anche chiari i margini che avrà il Foggia a disposizione per un eventuale ricorso.  

Inevitabile che per ora si proceda a fari spenti e senza particolari scossoni, anche in considerazione del fatto che oggettivamente nessuno può rilevare il club fino a quando non si risolverà la controversia Pintus-Canonico. Che sostanzialmente può avere tre epiloghi diversi: nel caso in cui il giudice dovesse dar ragione a Canonico, confermando cioè che la debitoria del club non è quella prospettata all’atto dell’acquisto del club, i termini della compravendita sarebbero inficiati e il prezzo dello stesso andrebbe rivisitato; se viceversa il giudice dovesse disporre che Canonico è insolvente, la Pintus dovrebbe essere risarcita: si tratta di 1,3 milioni più gli interessi nel frattempo maturati. Evenienza quest’ultima che metterebbe l’attuale patron spalle al muro, e che spiegherebbe anche il mandato a vendere che Canonico avrebbe affidato ad un suo emissario di fiducia proprio di recente.

Ma c’è anche una terza ipotesi, la più suggestiva, e che rischia di mettere tutti fuorigioco, con la Pintus che decide, a sorpresa, di accogliere la reiterata proposta dei legali di Canonico di risolvere il contratto di compravendita delle quote della Corporate Investments (detentrice dell’80% delle quote del Calcio Foggia 1920), rientrando in possesso delle stesse. Ad occhio e croce una strada che l’imprenditrice sarda  potrebbe intraprendere solo laddove  avesse un compratore dietro la porta pronto a subentrare. 

Ecco, proprio questa posizione di forza nella quale si troverebbe al momento Maria Assunta Pintus potrebbe alla lunga convincere chi abbia intenzione di subentrare, di provare a dialogare con Pintus, che in qualche misura ha il coltello dalla parte del manico e può dettare le condizioni di vendita.

Per il momento però tutto resta sottotraccia perché il piano che vede in prima linea la Fortore Energia (disponibile a rilevare non oltre il 51% del club) ed un pool di imprenditori locali per il rimanente 49% resta (per ora) tale solo sulla carta, pur garantendo apporti economici in termini di sponsorizzazioni di tutto rispetto che alla fine dovrebbero superare di gran lunga i 500mila euro. 

In questo scenario che va delineandosi non si capisce che ruolo possa avere un direttore sportivo come Belviso, che sarebbe del tutto inadeguato per un progetto che punta al salto di categoria.

Certo, poi, dovesse arrivare la lieta novella dalla giustizia sportiva, lo scenario cambierebbe profondamente perché il Foggia in B solleticherebbe ulteriori pruriti. Ed allora candidature come quelle di Mauro Meluso comincerebbero a prendere quota. Finora però l’ex dirigente di Lecce e Spezia non è stato mai contattato. 

Difficile che possa entrare nel mirino di Nicola Canonico, che al massimo può ambire a fare Belviso a... cattivo gioco. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet