Il sipario sulla stagione del Cerignola è pronto ad alzarsi. Si comincia domani 20 luglio con il primo allenamento a porte aperte presso lo stadio Monterisi. Nuovo allenatore, alcune facce nuove appena arrivate dal mercato, stesse ambizioni di sempre: quelle di una squadra desiderosa di battagliare su ogni campo e ritagliarsi nuove soddisfazioni.
Partirà con questi auspici il pre campionato ofantino: un periodo in cui mettere benzina nelle gambe e assimilare le nuove idee del tecnico Tisci appena arrivato. Senza dimenticare il calciomercato, vero protagonista dell’estate con acquisti, rinnovi e cessioni. Nei primi 15 giorni di trattative, il direttore sportivo Elio Di Toro è stato attivissimo: Sosa, Leonetti, gli under Bezzon e Basile ma soprattutto Luca Martinelli sono stati i primi cinque acquisti già ufficializzati.
L’ultimo citato è sicuramente il grande colpo di mercato, un profilo quotatissimo che ha infiammato la piazza. Martinelli, infatti, porta con sé carisma e tanta esperienza accumulata nella sua lunga ed importate carriera in cui ha vinto ben tre campionati di serie C con la maglia di Novara, Foggia e Catanzaro. Quella calabrese è l’ultima sua squadra, con cui ha vissuto quattro stagioni intense (due da capitano) concluse con il trionfo e il dominio nella passata stagione.
“Ho firmato con il Cerignola perché c’erano dei presupposti importanti – confessa il neo difensore gialloblù ai microfoni di TeleSveva – Mi era stato palesato un interesse già lo scorso anno ma decisi di rimanere a Catanzaro. Negli scorsi giorni c’è stato un ulteriore contatto con il direttore Di Toro e questa volta ho deciso di accettare. Non ci sono grossi retroscena dietro il mio approdo a Cerignola, è stata una cosa molto repentina”.
Nella nuova difesa a 4 di Ivan Tisci, Martinelli sarà il punto cardine: “Vogliamo divertire e divertici – continua il difensore - Questo deve essere il nostro obiettivo principale. Punteremo a dare sempre il massimo impegno e professionalità, poi sarà sempre il campo il giudice supremo”. Di certo, il suo approdo in una piazza come Cerignola è sinonimo che la società del presidente Nicola Grieco ha ancora tanta voglia di stupire: “Arrivo in una società importante ed ambiziosa che ha tanta voglia di continuare a puntare in alto e migliorare il proprio progetto – conclude Martinelli – C’è grande entusiasmo a partire dalla proprietà. Nello scorso campionato il Cerignola ha dimostrato di essere una squadra fastidiosa ed è quello che dovremo essere anche in tutta questa stagione. Adesso però non conta quello che è stato fatto in passato ma bisognerà sempre dimostrare. Non vedo l’ora di ripartire”.
Lo farà domani, al Monterisi, quando tutta la squadra riceverà il primo saluto della piazza. Intanto Di Toro continua a muoversi sul mercato alla ricerca di un portiere under e magari strappare il si di Marco Bosisio, difensore presente nell’elenco dei convocati nel ritiro del Bari a Roccaraso: gialloblù e biancorossi hanno trovato l’intesa su un prestito secco, ma il classe 2003 non ha ancora sciolto le riserve sulla prossima destinazione, prendendosi del tempo per effettuare alcune valutazioni sia sotto il profilo tecnico-tattico che in relazione al progetto di crescita proposto.
Bosisio è reduce da un anno in cui ha trovato pochissimo spazio, motivo per cui reputa questa scelta importantissima per il suo futuro. Nel frattempo per quanto riguarda i movimenti in uscita restano candidati a salutare il Cerignola Gonnelli e Neglia (entrambi già girati in prestito a gennaio scorso) principalmente per la motivazione di non gravare in maniera incisiva sul bilancio con i rispettivi ingaggi.
Mentre hanno già fatto le valigie i vari D’Andrea, Montini (per fine prestito), Blondett, Bianco e Giofrè, il cui contratto è scaduto il 30 giugno. Intanto però. oltre ad Allegrini, arrivano le conferme di altre certezze fondamentali come Tascone, Ruggiero e Ligi. Insomma, il nuovo Cerignola sta prendendo sempre più forma.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).