Il Calcio Foggia 1920 e Mirko Cudini non hanno tempo da dedicare alla stampa. In vista della trasferta di Catania, il tecnico dei rossoneri non ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-gara, appuntamento annullato per via degli orari scomodi della partenza. Anticipare al sabato oppure organizzare una video call da remoto non sarebbe stata una cattiva idea.
L’allenatore del Foggia ha rilasciato brevi dichiarazioni all’ufficio stampa del club, in cui ha analizzato la gara del Massimino: “Veniamo da tre risultati utili consecutivi ma con il Francavilla abbiamo fatto un passo indietro a livello di gioco, però considerato che siamo solo alla quarta giornata e siamo in un percorso di crescita ci può stare, anche se, nel secondo tempo mi è piaciuta molto la voglia con cui i ragazzi hanno provato a vincere la gara, è da lì che dobbiamo ripartire”, ha detto l'allenatore ex Campobasso e Fidelis Andria.
Cudini si è quindi intrattenuto sulla ermeticità finora evidenziata dalla difesa le zero reti incassate nelle ultime tre gare di campionato: “Partiamo da quello che è il dato positivo, non subire gol ti fa acquisire sicurezza e riesce a dare fiducia all’intero reparto difensivo, che è sempre quello più difficile da registrare, quindi bene così”, ha sottolineato, prima di passare alla nota dolente di un attacco sterile che fatica più del previsto ad arrivare al tiro in porta: “Per quel che concerne invece la fase realizzativa - ha aggiunto -, i numeri parlano chiaro, ma sono sicuro che presto invertiremo la rotta perché questa squadra riesce a creare molto, è solo questione di tempo e saremo più incisivi”.
Stasera testa al Catania, squadra costruita per vincere: “Nonostante sia una neopromossa, è una squadra che è stata ben costruita, molto competitiva, ed è una di quelle accreditate per fare bene. Ha delle ottime individualità in ogni reparto con molti calciatori di categoria superiore ed è allenata da un tecnico preparato come Tabbiani - ha sottolineato evidenziando i meriti del collega -. Sicuramente una gara difficile per noi e con un grosso dispendio di energie. Troveremo un ambiente caldo con tanti tifosi allo stadio, ma noi ce la andremo a giocare così come abbiamo fatto ad Avellino, mettendo in campo il massimo e provando a portare a casa un risultato positivo”.
Lo Stadio Massimino di Catania è già sold out per quella che è una classica del sud, match che vedrà l'assenza dei sostenitori pugliesi. “Brutti, sporchi e cattivi...”, scriveva Delio Rossi nel suo commiato d'addio, Cudini invece i tifosi li chiama all'appello: “Ci dispiace non poterli vedere e soprattutto sentire allo stadio, sicuramente ci manca avere quella spinta in più che sono capaci di dare a questa squadra. Cercheremo di portare a casa un buon risultato anche per loro per poterli poi riabbracciare alla prossima in casa”. Sempre che la prossima gara non veda lo Zaccheria di nuovo blindato.
A cura di Daniel Miulli
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