Foggia si gode il suo ‘magic moment’, si allunga la striscia positiva di Garattoni e compagni

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

È Foggia Grandi Numeri. Più forte dei luoghi comuni e di tutte le avversità che pure hanno contrassegnato, soprattutto in avvio, la sua controversa genesi. Voltando lo sguardo solo a 100 giorni fa e a quell'1 di agosto in cui dalle macerie della finale playoff con il Lecco il calcio da queste parti si rimetteva in moto, sembra impossibile oggi ritrovare il Foggia lassù. Così in alto. 

La vittoria solare e mai in discussione nel derby di sabato scorso con il Brindisi, giustamente temuto alla vigilia perché considerato avversario scorbutico, è stata la plastica testimonianza di come sia stata preparata nei particolari una gara che, fosse stata letta o interpretata in altro modo, sarebbe potuta diventare strada facendo molto complicata. A cominciare dalla scelta degli uomini Mirko Cudini ha dimostrato, una volta di più, di avere le idee molto chiare, e al 4-2-3-1 del collega Danucci ha contrapposto il 3-4-1-2 che fin dalle premesse pareva sprigionare effervescenza. 

La prima mezz'ora del Foggia è stata da applausi: la difesa a 3 sempre attenta e molto alta (con il rientrante Rizzo preferito ad un Riccardi ancora in ritardo di condizione) e la rinuncia per la prima volta in stagione al play e a Marino in luogo di due mediani incontristi come Di Noia e Martini ha squinternato i progetti del Brindisi che si è ritrovato sempre in inferiorità numerica nel mezzo ogni qualvolta che i rossoneri affondavano nella metà campo avversaria. 

È stato monologo sublimato dai gol di Garattoni (il capitano è tornato e si è fatto trovare subito pronto in zona-gol, oltre a garantire una spinta costante sull'out di destra) e di Schenetti (al secondo centro consecutivo) e sempre più leader dell'undici di Cudini, che per strada sta ritrovando anche il miglior Peralta, altro perno fondamentale per fare lievitare il tasso tecnico e di imprevedibilità del Foggia. 

I secondi 45', alla luce di quanto fatto nel primo tempo e del dispendio di energie sotto i 30° e passa dello Zaccheria lasciano il tempo che trovano, sul 2-0 il Foggia si è limitato a gestire e a rifiatare, nell'ottica anche del trittico di fuoco che ora attende i rossoneri nel giro di soli sette giorni.

Dove finiscano i meriti del Foggia ed inizino i demeriti del Brindisi è un altro dettaglio trascurabile: i salentini per atteggiamento fin dall’inizio sono apparsi timorosi e con le gambe molli, e bene hanno fatto i padroni di casa a cogliere l’impaccio dell’avversario e ad approfittarne. Superato a piè pari (e a pieni voti) il derby, ora servirà resettare e ripartire con la stessa umiltà esibita in questo primo scorcio di stagione che ha consentito di infilare la striscia di 7 risultati utili consecutivi. 

Intanto ieri la giornata che si concluderà in serata con Potenza-Turris e Casertana-Avellino, ha confermato la leadership della sempre più sorprendente Juve Stabia (1-0 sul Catania al Menti), e proiettato i rossoneri al terzo posto in classifica immediatamente alle spalle delle Vespe e in coabitazione con Latina (3-1 interno sul Monopoli) e Benevento (fermato sul 2-2 casalingo dall’ottimo AZ Picerno). Legittimando quelle che a questo punto sono le ambizioni di una squadra che non può più nascondersi. Soprattutto se dovesse superare indenne il trittico con Crotone, Benevento e AZ Picerno che incombe all'orizzonte. 

Cudini però getta acqua sul fuoco e smorza  giustamente i facili entusiasmi: “Non è importante vedere dove siamo ora, siamo solo all'ottava partita - analizza con lucidità -. È troppo presto per parlare. Se lo facessimo vorrebbe dire che non abbiamo capito nulla. Ora abbiamo davanti tre partite difficili in sette giorni, e solo dopo questi tre test potremo eventualmente aggiungere qualche parola in più. sabato prossimo a Crotone, poi allo Zaccheria con il Benevento nel turno infrasettimanale  e ancora fuori con il Picerno saranno tre tappe decisive per decidere l’indirizzo di questo campionato”. 

Proprio così all’orizzonte tre sfide che possono diventare la bussola della stagione: per ora il Foggia è terzo e si gode il suo magic-moment.
Tutto molto bello e decisamente inatteso. E per questo ancora più eccitante.  

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet