Foggia, la notte dei miracoli. Gara proibitiva in trasferta con la Casertana: squadra più in forma del momento

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È la gara che scalda Caserta, e che intiepidisce appena Foggia. Umori contrapposti nei 90' che possono orientare la stagione di due squadre che sono l'una l'antitesi dell'altra. Quando infatti i rossoblù in avvio di stagione erano in affanno, i rossoneri volavano in classifica. E quando successivamente i falchetti hanno ingranato le marce alte, i satanelli sono scivolati invece nelle retrovie. 

Casertana-Foggia che va in onda questa sera (ore 20.45) diventa così un enigma, a guardare il recente trend delle due formazioni pare non esserci partita. Così, almeno sembrerebbe. Ma guai a fidarsi delle apparenze... Che molte volte ingannano e possono regalare sorprese inattese.

Quel che è certo è che il Pinto si prepara ad essere una bolgia, saranno in 7mila a trascinare i campani verso quella vittoria che sarebbe il passpartout per il Paradiso. Caserta sogna ad occhi aperti, e non fa nulla per nasconderlo: "Sta succedendo qualcosa di magico. Lo respiri per le strade, lo tocchi con mano, lo senti addosso. L'attesa della partita, la festa, la gioia, i sogni, l'entusiasmo, i discorsi tra amici, in famiglia. Oltre il risultato. La nostra Casertana. Identità". Atmosfera da brividi, insomma, che il club nelle ultime ore ha giustamente enfatizzato sui propri profili social. 

Tutto molto bello, non fosse che il Foggia di quest’ultimo scorcio di stagione è particolarmente arrabbiato e vuole riscattarsi dopo il flop col Latina: l'ambiente rossonero è in fibrillazione, la squadra presta il fianco a più di una critica, e l'atteggiamento del club che gioca a nascondino non aiuta certo a distendere gli animi. Tutt'altra musica rispetto a Caserta, insomma. Arrivasse un'altra battuta d'arresto stasera si potrebbe cominciare a parlare di primo vero campanello di allarme. Con tutto ciò di negativo che ne potrebbe derivare. 

Ecco perché Mirko Cudini, che in settimana ha fatto di tutto per isolare la squadra e renderla refrattaria ad ogni polemica, si attende una reazione d'orgoglio da parte dei suoi, sa che dall'altra parte questa gara per Vincenzo Cangelosi, Alessio Curcio e Giacomo Sciacca (tutti ex di lusso assieme al preparatore dei portieri Domenico Botticella) non può essere una partita qualunque, con ogni probabilità saranno dunque le motivazioni a fare la differenza. 

Ancora senza Rizzo e Di Noia, con Tounkara squalificato e Schenetti in forse, il tecnico rossonero alla fine potrebbe decidere di mettersi a specchio alla Casertana proponendo quel 4-3-3 che avrebbe dovuto essere il suo marchio di fabbrica e che invece è diventato inspiegabilmente ok modulo di scorta. 

Serviranno coraggio e sacrificio a vagonate questa sera per contrastare la Casertana dei miracoli. Che attacca a folate e a pieno organico, ma che finisce fatalmente col concedere inevitabili ripartenze all'avversario. 

Cudini ne avrà sicuramente tenuto conto nella strategia che ha messo a punto in settimana per contrapporre il Foggia ad una squadra che viaggia come un treno e che è risalita sino al quarto posto. E che pure finora al Pinto non è apparsa irreprensibile: le 2 sconfitte all’attivo con Catania ed Avellino ed i tre pari contro Crotone, Monopoli e Benevento stanno lì a dimostrare quanto i rossoblù campani davanti al pubblico amico spesso e volentieri facciano cilecca. 

Sono solo due le vittorie centrate sulle 7 gare interne giocate dalla terribile pattuglia di Cangelosi che, tenendo fede alla filosofia delle formazioni di zemaniana memoria (di cui il tecnico palermitano è una propaggine), concede sempre qualcosa di troppo sul piano difensivo agli avversari. E lì che il Foggia dovrà provare a colpire, anche se proprio nella prima linea i rossoneri hanno il loro tallone d'Achille.

Ma chissà che quella del Pinto non diventi la notte dei miracoli, e che Garattoni e soci alla fine non colgano il secondo successo stagionale lontano dallo Zaccheria.

 

Nel Foggia tornano disponibili Marino , Vacca ed Antonacci. Out ancora Rizzo, Di Noia e Beretta. Possibile il recupero in extremis di Schenetti. Tounkara è squalificato.
Nelle file della Casertana mancherà Casoli appiedato in settimana dal giudice disciplinare. Anche Carretta e Soprano restano ai box, assieme ai due lungodegenti Aya e Fabbri, mentre Damian figura regolarmente fra i convocati. L’ex Curcio partirà invece dall’inizio al posto di Taurino.

Le probabili formazioni:
CASERTANA (4-3-3): Venturi; Calapai, Celiento, Sciacca, Anastasio; Toscano, Turchetta, Proietti; Tavernelli, Montalto, Curcio. 
Allenatore: Cangelosi.

FOGGIA (4-3-3): Nobile; Garattoni, Carillo, Riccardi, Salines; Schenetti, Marino, Frigerio; Peralta, Tonin, Embalo.
Allenatore: Cudini.

Arbitro: Bordin di Bassano del Grappa
Assistente numero 1: Biffi di Treviglio
Assistente numero 2: Toce di Firenze
Quarto ufficiale di gara: Zito di Rossano.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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