Un’altra gara da dentro o fuori. Un’altra chance per tornare a giocarsi un ottavo di finale playoff nazionale. Il Cerignola arriva a Caserta con la giusta dose d’entusiasmo: il passaggio del primo turno conquistato col Giugliano aggiunge alla squadra di Raffaele ulteriori certezze.
Stasera (ore 20:30) niente calcoli: allo stadio “Alberto Pinto”, infatti, l’Audace avrà solo la vittoria a disposizione per continuare il suo percorso nella post-season. E dunque bisognerà alzare l’asticella se si intende continuare a sognare: “Sappiamo di essere sfavoriti perché abbiamo un solo risultato a disposizione - commenta il tecnico degli ofantini -. Paradossalmente però sarà più facile proporre il calcio che abbiamo sempre fatto in queste sette partite”.
Già, ma servirà una prestazione coraggiosa fatta di pressing alto, di continui movimenti spalle alla porta dei due attaccanti per favorire gli inserimenti dei centrocampisti, oltre alla ricerca continua delle verticalizzazioni. Ma occorrerà soprattutto equilibrio: “Sappiamo cosa ci aspetta - continua Raffaele -. Abbiamo rispetto per questa Casertana che ha fatto un campionato di grandissimo livello e che vanta giocatori di qualità. Contro di loro non abbiamo mai vinto, ci vorrà la partita perfetta”.
Sarà ancora 3-5-2, il modulo con cui meglio si esprime il Cerignola. Non sono da escludere possibili rotazioni in formazione anche per non incorrere in squalifiche che potrebbero interessare alcuni punti di forza come Sainz Maza, Tascone e Capomaggio. Ma non è detto che alla fine il tecnico siciliano riproponga l’undici-tipo: gli unici due probabili cambi potrebbero riguardare Kaprikas (per Barosi) e Visentin (per Martinelli, che è appena rientrato dall’infortunio e ha giocato 90’ contro il Giugliano). Proprio il difensore argentino martedì scorso si è reso protagonista di un salvataggio miracoloso nei minuti finali evitando al Cerignola un’atroce beffa ed è pronto a tornare titolare proprio lì dove, in campionato, realizzò il super gol del pari con una splendida semirovesciata.
In attacco, con il sempre più decisivo D’Andrea, dovrebbe esserci ancora Vuthaj (preferito a Malcore): saranno loro a dover garantire i possibili gol qualificazione, come già accaduto a Foggia, una gara molto simile a quella di questa sera: “Fuori casa abbiamo vinto solo una volta, però avremmo meritato molto di più - sottolinea ancora il tecnico ofantino -. Abbiamo giocato sempre per vincere e con grande aggressività, per cui credo che possiamo considerarci pronti. La giusta mentalità l’abbiamo raggiunta sia in casa che in trasferta. Con intelligenza dobbiamo provare a superare il turno”.
Per centrare la qualificazione servirà un’impresa, perché di fronte ci sarà una squadra che martedì scorso ha riposato. I falchetti di Cangelosi, che possono far leva sulla qualità di Curcio (15 reti), nelle ultime sette partite di campionato hanno infilato 5 vittorie e 2 pari: numeri che a dicono lunga sulle difficoltà di una gara senza appello.
Le probabili formazioni:
CASERTANA (4-2-3-1): Venturi; Calapai, Sciacca, Celiento, Anastasio; Deli, Damian; Carretta, Curcio, Tavernelli; Montalto. Allenatore: Cangelosi;
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Kaprikas; Visentin, Gonnelli, Ligi; Coccia, Tascone, Capomaggio, Sainz-Maza, Tentardini; D’Andrea, Vuthaj. Allenatore: Raffaele.
(Foto di Giovanni Marino)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).