Ritrovare la via maestra. Il Manfredonia del nuovo corso chiude il trittico di gare in una settimana, sfidando al Miramare l'imbattuta Nocerina nella 6°giornata del campionato di serie D, girone H. Il debuttante Panarelli, accolto dagli applausi dei supporters biancocelesti, va in panchina dopo aver diretto la sola seduta di rifinitura e cambia poco rispetto al classico schieramento.
Si rivede Konate al centro della difesa, in luogo dell'acciaccato Forte. Mediana con Amabile metronomo, con Giacobbe e Porzio mezzali. Calemme, Carbonaro e Tedesco a comporre il reparto avanzato. Novelli, ex di turno, non stravolge l'undici reduce della brillante vittoria con la F. Andria, con Silvestri e Sparandeo centrali, affidando la regia a Provenzano con Gerbaudo e Cristiani ai fianchi. Vono e D'Agostino ai lati di Marquez nel tridente rossonero.
Ritmi sostenuti già dai primi scampoli di match. Al 1' è Vono ad aprire le danze con un tentativo centrale. La Nocerina prende l'iniziativa e ha la supremazia territoriale, il Manfredonia è vivo e ordinato.
Buona trama dei sipontini al 17'; Carbonaro premia il taglio di Giacobbe che controlla male e la palla si perde sul fondo. Il Donia prende coraggio e al 27' Calemme pennella una punizione dal vertice destro del fronte di attacco con Sparandeo che di testa pulisce l'area di rigore.
I molossi sono sornioni e al 30' passano; fa tutto Marquez che sbilancia Konate a limiti della regolarità, poi s'invola davanti a Sapri, che respinge di piedi e poi insacca sulla nuova conclusione da distanza ravvicinata. D'Agostino, al 35' chiama all' intervento Sapri su piazzato dai 20 metri.
La ghiottissima chance del pari dei locali arriva al 38'; Carbonaro ruba palla a Sparandeo e appoggia un comodissimo assist per Tedesco, che tutto solo riesce a calciare sui piedi di Wodzicki. Poi è Cristiani a impegnare Sapri con un bel destro a fine tempo. Al riposo, molossi avanti 0-1.
Manovra avvolgente dei delfini, al 6' della ripresa; Giacobbe apre per Porzio, che suggerisce per Carbonaro, il cui destro vale solo il primo corner del match. Il Manfredonia cerca sovente di sorprendere sulla catena di destra ma casca nella trappola del fuorigioco dei campani.
È proprio su una bella azione manovrata sull'asse Carbonaro-Porzio- Giacobbe, al 18', il piazzato a colpo sicuro del centrocampista si infrange sulla traversa a portiere battuto. I padroni di casa spingono e sugli sviluppi di un corner di Calemme al 22', l'inzuccata di Forte timbra la seconda traversa di giornata.
Pericolosa azione insistita degli ospiti con Sepe a spazzare. È il preludio del raddoppio; al 33' sullo spiovente proveniente da angolo, Padalino si esibisce una spettacolare rovesciata e spedisce la palla all'angolino, laddove Sapri non può intervenire.
Il Manfredonia accusa il colpo e la Nocerina chiude definitivamente i conti al40'; Faiello offre un cioccolatino a Gerbaudo che non può sbagliare sottomisura.
Nel recupero c'è spazio solo per il tributo della Gradinata Est per l'ex tecnico Franco Cinque. Il triplice fischio condanna il Donia alla quarta sconfitta in sei incontri , nonostante un prestazione volitiva, e lo relega al terzultimo posto della classifica.
(Foto L. Melcarne)
MANFREDONIA - NOCERINA 0-3
Reti: 30' Marquez, 33'st Padalino, 40'st Gerbaudo
MANFREDONIA: Sapri, Konate (13'st Forte), Castaldi, Amabile, Spina (35' st Coppola), Carbonaro( 42'st Bonicelli), Giacobbe, Calemme, Tedesco, Porzio (47'st Cappellari), Sepe.
All. Panarelli
NOCERINA: Wodzicki, Tempre, Provenzano (26'st Basualdo), D'Agostino (37'st Ferrari), Gerbaudo, Sparandeo, Vono (26' st Faiello), Cristiani (32'st Grandis), Silvestri, Padalino, Marquez.
All. Novelli
Arbitro: sig. L. Massari (Torino)
Assistenti: sigg. F. Cattaneo (Monza)/ L. Gatto (Collegno)
Ammoniti: Spina, Cristiani, Konate, Amabile, Porzio
Angoli: 3-1
Recupero: 0'pt, 5'st
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