Brutto e a tratti imbarazzante, il Manfredonia peggiore della stagione incassa la quinta sconfitta consecutiva in campionato, perdendo (1-3) al Miramare per mano di un organizzato Nardò nel turno infrasettimanale valido per l'8^ giornata del campionato di serie D, girone H. Una prestazione che mette a nudo tutti i limiti dei sipontini: rosa risicata ed inadeguata, attacco evanescente, mancanza di personalità.
Panarelli è orfano degli squalificati Konate e Scaringella, e si ritrova con gli uomini contati in difesa. Il tecnico tarantino manda in porta Vlasceanu e vara una difesa inedita con Sepe, Castaldi e Spina. Amabile funge da play, con Giacobbe e Coppola intermedi, e affiancati ai lati da Calemme e Gningue. Carbonaro-Bubas è la coppia d'attacco. De Sanzo dall’altra parte deve fare a meno di Davì e inserisce Pinto nel pacchetto arretrato, confermando in blocco mediana e prima linea schierati con la Fidelis Andria.
Entrambe le tifoserie, di comune accordo, restano in silenzio per 3’ nel rispetto di Gaetano, Samuel e Michele, i tre giovani ultras foggiani scomparsi nel tragico incidente di una settimana fa.
Parte bene il Manfredonia che ci prova con un tiro al volo di Giacobbe, al 7, sfera che termina sul fondo. Quindi Carbonaro si vede annullare un gol per offside al 11'.
Il Toro al primo affondo passa; lungo traversone dalla sinistra che pesca alla perfezione l'inserimento di Piazza, che con un piattone realizza. Piove sul bagnato per il Donia, costretto al cambio per un brutto infortunio occorso a Sepe, che in lacrime lascia il posto a Forte, prima di essere trasferito in ospedale per accertamenti.
Addae, al 22', con una staffilata da fuori mette i brividi al Miramare, quindi è Coppola a impegnare De Luca. I neretini al 27' raddoppiano con Correnti, il cui rasoterra preciso è vincente.
La Gradinata Est smette di incitare e comincia a protestare con un striscione eloquente che recita: "Questa maglia non vi appartiene". Si va negli spogliatoi col Nardò avanti 0-2.
In avvio di ripresa Panarelli getta nella mischia Tedesco e Bonicelli per tentare di riaprire la contesa, ma al 26' il Nardò mette in ghiaccio la gara col neo entrato Milli che sorprende inspiegabilmente Vlasceanu.
Al 31' Calemme viene agganciato in area di rigore, Giacobbe dal dischetto trasforma per l’1-3 definitivo.
Per il Manfredonia, sommerso dai fischi, è notte fonda.
(Foto L. Melcarne)
MANFREDONIA - NARDÒ 1-3
Reti: 16' p.t. Piazza, 29' p.t. Correnti, 26' s.t. Milli, 31' s.t. (rig.) Giacobbe
MANFREDONIA: Vlasceanu, Castaldi, Amabile (11' st Bonicelli), Spina, Carbonaro, Giacobbe, Calemme, Bubas (11' st Tedesco), Coppola (40' st Coulibaly), Sepe (21' Forte), Gningue (22' st Porzio).
All. Panarelli
NARDÒ: De Luca, Vrdoljak, Correnti, Maletic (37' st D'Anna), Delvino, Pinto (22' st Milli), Calderoni, Piazza (28' st Gassama), Munoz, De Crescenzo (25' st Montagna), Addae.
All. De Sanzo
Arbitro: Amedei (Terni);
Assistenti: Scipione (Firenze)/ Rossini (Genova)
Ammoniti: Giacobbe, Carbonaro, Tedesco, Calderoni, Montagna
Angoli: 6-2
Recupero: 2' p.t., 5' s.t.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).