Quel dodicesimo posto ha un retrogusto amaro. Che le due ultime vittorie su Avellino e Taranto non addolciscono.
Perché da sole non riescono a sovvertire il giudizio su una stagione anonima, che sta scorrendo via in tono dimesso.Il Foggia dell'ultimo quadrimestre guadagnerebbe pure la sufficienza piena in pagella, da quando c'è Zauri in panchina, infatti, i rossoneri se la sono cavata egregiamente, al punto che nelle ultime 15 gare con 25 punti all'attivo sarebbero addirittura sesti, a sole due lunghezze da Avellino e Monopoli, e a -5 dalla battistrada Audace Cerignola.
È quanto fatto precedentemente che stona, e che va nella direzione diametralmente opposta a quella intrapresa dallo scorso novembre dopo il terzo avvicendamento tecnico che ha portato all’addio di Eziolino Capuano e all’avvento di Luciano Zauri.
Cosa sarà in grado di fare di qui al prossimo 27 aprile il Foggia, e quali obiettivi potrà mettere nel mirino, resta tutto da decifrare, anche se i 3 punti di ritardo accusati dal decimo posto lasciano ipotizzare che un piazzamento playoff sia ancora nelle corde della formazione rossonera.
Capace di ritrovare la bussola proprio nel mentre stava per essere risucchiata pericolosamente sul fondo della classifica.
Con l'organico che si ritrova a disposizione e con un gruppo che pare finalmente essersi ricompattato dopo un mercato di gennaio "restauratore", il traguardo degli spareggi sembra realisticamente alla portata, a patto che sia confermato il recente trend che ha dato uno scossone significativo alla classifica.
È invece sul fronte societario che persistono i dubbi, soprattutto dopo l'ennesima gestione fallimentare che conferma una volta di più l'inaffidabilità di una proprietà che vive sull'emotività del momento, e che non riesce a garantire una programmazione stabile nel tempo.
Nicola Canonico continua a giocare a nascondino e ad alimentare il chiacchiericcio che lo vorrebbe pronto a mollare dopo che è finito al centro di una contestazione feroce che pure inspiegabilmente in tutti questi anni lo aveva risparmiato.
Ha scelto la via del silenzio il presidente, che da quando ha affidato le operazioni al ds Luca Leone è sparito dalla scena, rifacendosi vivo solo nell’ultimo giorno di mercato lo scorso 3 febbraio, quando a Milano ha diretto in prima persona le ultime trattative.
C’è chi lo dà per prossimo all’addio, in realtà il patron di Palo del Colle non avrebbe alcuna intenzione di passare la mano, anche (e soprattutto) perché le condizioni che vorrebbe dettare per la cessione del club non trovano possibili acquirenti disposti ad assecondare le sue richieste.
E allora la telenovela infinita prosegue, e si continua a brancolare nel buio, perché di far conoscere quelle che sono le sue reali intenzioni Canonico non ci pensa proprio.
Si procede quindi a fari spenti e all'insegna del vivacchiare, con uno staff tecnico che resta in bilico e che non sa quale futuro l'attende a partire dal prossimo giugno alla scadenza del contratto, con un ds costretto a convivere con la precarietà del momento e senza uno straccio di progetto col quale misurarsi.
E con un ambiente che ormai è in aperto contrasto con una proprietà che è assente su tutta la linea, e che non è in grado di fornire risposte adeguate in merito ad un futuro che era e rimane indecifrabile.
Ed anche se la squadra sta producendo il massimo sforzo per fare dimenticare tutte le incongruenze che si registrano fuori dal campo, diventa difficile concentrarsi sul presente.
Che sa di monotono tran-tran in attesa di ciò che sarà.
Di questo passo il Foggia però rischia di concludere la sua stagione nell'indifferenza generale.
O quasi.
E a rendere lo scenario surreale si aggiunge ciò che si sta materializzando a soli 35 km dal capoluogo, dove l'Audace Cerignola vola a vele spiegate verso la conquista della B.
Un segno dei tempi che cambiano e che aumenta il malcontento di una piazza che ormai da 4 anni vive solo di luce riflessa.
DATE E ORARI DALLA 33^ ALLA 38^ GIORNATA
Con il comunicato diramato ieri, la Lega Pro ha ufficializzato gli orari dell’ultima parte del campionato che va dalla 33^ alla 38^ giornata.
Per quanto concerne il Foggia, i rossoneri non giocheranno mai più di domenica fino a fine stagione, ma sempre al sabato e in una sola occasione di lunedì.
Ecco di seguito come si articolerà il calendario di Salines e compagni: sabato 22 marzo la trasferta di Biella contro la Juventus Next Gen dell’ex Brambilla si giocherà alle 17.30.
Casertana-Foggia andrà in onda il sabato successivo (29 marzo), e sempre alle ore 17.30.
Foggia-Turris è prevista per sabato 5 aprile (ore 17.30), mentre a Crotone il Foggia sarà di scena lunedì 14 aprile alle ore 20.30.
Col Messina si giocherà allo Zaccheria sabato 19 aprile (ore 18.30), mentre nell’ultimo turno della regular-season che prevede Picerno Foggia, la gara è in programma sabato 26 aprile alle ore 18.30.
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