Foggia Calcio, caos totale in casa e in campionato: esclusione Turris riapre playoff ma tanti nodi da sciogliere

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Caos. Dentro casa, dove c'è un allenatore che reclama a gran voce una autonomia che puntualmente gli viene negata. Ed un ds che si sta sbracciando per tenere compatto un gruppo che, nonostante tutto, continua a dare segnali di insospettabile vitalità. E in campionato, dove ormai siamo alla farsa con una classifica che viene stravolta un giorno e l'altro pure, a seconda delle esclusioni e delle penalizzazioni che ormai nel girone C sono diventate un fattore. 

E così in casa Foggia non c'è un attimo per distrarsi fra casi da risolvere (Vezzoni), elucubrazioni di Luciano Zauri (che per restare comincia a dettare le sue condizioni), e giochi di equilibrismo di Luca Leone, il ds che sente puzza di bruciato, e che pure continua a lanciare segnali distensivi all’indirizzo della proprietà. Che apparentemente è assente, ma che poi detta le regole e fissa i paletti. Ai quali bisogna scrupolosamente attenersi se si vogliono evitare ulteriori ribaltoni. 

Può succedere così che in tutto questo baillame che pure gli attori principali si sforzano di tenere sottotraccia, il Foggia batta il Sorrento in una gara che oggettivamente ha creato pochi grattacapi a Salines e compagni, e metta sotto chiave la salvezza. Che ormai può considerarsi raggiunta con largo anticipo in virtù di tutto quello che sta accadendo. 

Adesso infatti il Messina, attualmente penultimo, è indietro di 18 punti e la Casertana terzultima di 10, motivo per il quale i rossoneri possono dormire sonni più che tranquilli. Se poi, come ormai pare certo, il Tribunale Federale Nazionale domani dovesse escludere anche la Turris dopo il Taranto, la classifica del girone C verrebbe ulteriormente stravolta. Con il Foggia che andrebbe nuovamente a riposizionarsi. 

Altro giro, altra corsa, con un ulteriore rimescolamento da vertigini che procurerebbe un ulteriore terremoto. Che farebbe tornare prepotentemente in corsa i rossoneri per il discorso playoff. 

Stanno per riaprirsi concreti spiragli in questo ultimo scorcio di stagione, anche se sarà bene tener presente che con le partite che restano da giocare e le soste forzate in programma (alla 35^ la formazione di Zauri riposerà) tutto è destinato repentinamente a mutare. 

Domani, però, proprio nel giorno del turno infrasettimanale che propone il derby di Cerignola, con la possibile ufficializzazione della radiazione della Turris, il Foggia paradossalmente pur perdendo ulteriori 3 punti in classifica (e scendendo a quota 30), si ritroverebbe d’amblè a -2 dai playoff. La decima piazza, infatti, andrebbe ad essere occupata dal Trapani (che pagherebbe dazio con un pesante -6), che precipiterebbe a quota 32 riaprendo di fatto i giochi in ottica spareggi-promozione. 

È anche vero però che davanti i rossoneri si ritroverebbero altre formazioni in gioco per lo stesso obiettivo: nell’ordine Juventus NG a 32 (-1), Sorrento 31 (-4), Cavese 31 (-3) e Team Altamura 31 (-3). 

Il vantaggio dalla coda della classifica, invece, resterebbe praticamente inalterato a conferma di come il capitolo salvezza possa considerarsi ormai chiuso. 

Un bel rompicapo, in ogni caso, che avrà inevitabilmente riflessi su un finale di stagione che si preannuncia particolarmente infuocato. Anche se poi, oggettivamente, per i rossoneri cambia poco fra il conseguire una salvezza anticipata ed ottenere un piazzamento playoff. Che forse servirebbe più a Nicola Canonico a salvare la faccia e a sottolineare che in ogni caso sotto la propria gestione oltre ad una finale per il salto in B sono state centrate anche due qualificazioni playoff. Che non alla squadra ad inseguire un traguardo tangibile.

Anche laddove al fotofinish alla formazione di Zauri riuscisse di agguantare almeno la decima piazza, la sostanza non cambierebbe: a cosa servirebbe infatti giocare una gara in più in una stagione che ancora una volta ha regalato molte ombre e poche luci?

Questione di punti di vista, una cosa è certa però: al Foggia in tutto questo trambusto converrà molto probabilmente vivere alla giornata e concentrarsi su un impegno alla volta. Anche se poi Leone la pensa diversamente ed alza l’asticella: “Proviamo a vincerle tutte, e poi ne riparliamo...”, si è lasciato scappare il ds precario, che spera magari con un piazzamento centrato per il rotto della cuffia di convincere il proprio presidente a rinnovare la sua fiducia all’area tecnica.  

Crederci non costa nulla, intanto superato l’ostacolo Sorrento all’orizzonte si profila l'ultimo impegno infrasettimanale stagionale di domani sera. 

Che, per ovvie ragioni, non sarà uguale agli altri: irrompe infatti il derby di Capitanata coi cugini dell'Audace Cerignola in programma al Monterisi, una di quelle occasioni che il Foggia dovrà cercare di sfruttare al meglio per far cambiare idea al patron e spingerlo a non cambiare per l’ennesima volta rotta.

Al momento in classifica ci sono 28 punti a dividere le due formazioni, un abisso intercorre fra la prima e la tredicesima della classe. Che il Foggia, almeno per 90', dovrà provare ad azzerare.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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