Disastro Foggia Calcio, lento e inesorabile declino: numeri impietosi sia con Rossi e sia con Barilari

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Un disastro annunciato. Al quale ora sarà complicatissimo porre un argine. Il Foggia che è in caduta libera e che ora bazzica i bassifondi della classifica, è lo specchio di una gestione approssimativa e dissennata, figlia delle scelte di una proprietà che ormai da qualche tempo ha dismesso un progetto sul quale probabilmente non ha mai creduto fino in fondo. L’ultimo posto in classifica è il naturale epilogo degli ultimi contraddittori sei mesi in cui si è letteralmente brancolato nel buio.

Nella sola ed unica speranza che la rentrée di Delio Rossi al timone della squadra potesse d’amblè risolvere tutte le beghe in atto, e magari ricompattare un ambiente letteralmente sfibrato dalle ultime vicende che hanno macchiato 105 anni di storia rossonera. 

Non c’è da stupirsi, dunque, se ora il calcio a Foggia segni il passo e sia ai minimi storici, che si fosse intrapresa una brutta china lo si era però intuito fin dal giugno scorso. Quando, dopo l’iscrizione “forzata” da parte della proprietà, si dette corso ad un programma di ridimensionamento a tutto tondo che era premonitore di una annata che sarebbe stata tutta in salita. E che inevitabilmente faceva i conti con la progressiva disaffezione della piazza. 

Delio Rossi, che sapeva di dover andare incontro ad una stagione di stenti (ma che non aveva messo in preventivo di ritrovarsi fra le mani un gruppo raffazzonato alla ben meno peggio), già a settembre aveva provato a puntare i piedi e a lanciare segnali di inquietudine che non lasciavano adito a dubbi: il Foggia, quel Foggia assemblato senza uno straccio di idea, di strada era destinato a farne poca. Molto poca.

Ma ormai era troppo tardi per tirarsi indietro, oltretutto dopo aver avallato a monte scelte che in altre condizioni l’ex allenatore di Lazio e Fiorentina non avrebbe mai condiviso, si è trovato spalle al muro, nell’impossibilità di proporre il suo calcio. Con un gruppo oltretutto scadente, col quale si è messo in moto in evidente ritardo.

E così, non appena anche i risultati sono venuti meno e la classifica ha cominciato a farsi deficitaria, Rossi è diventato il capro espiatorio. Senza che nè la proprietà, nè il ds Musa  alzassero un dito per scaricare, o assumersi in proprio, responsabilità che non potevano essere addebitate solo ed esclusivamente all’allenatore. 

Stagione disastrosa e disastrata quella in corso. Decisamente la peggiore della gestione-Canonico. Che ora rischia di diventare fallimentare dopo che il testimone è passato nelle mani di Enrico Barilari. Tecnico dalle indiscutibili capacità, ma che su una bomba ad orologeria com’è oggi diventato il Foggia potrà opporre ben poco. Cambiando infatti l’ordine dei fattori, e alternando le pedine a disposizione, il prodotto non cambia. Anzi. 

Se con Rossi al timone qualche risultato qua e là lo si era portato a casa, adesso la squadra sembra quasi svuotata, incapace di qualunque reazione che lasci intravedere una possibile via di uscita. Barilari, come Rossi, non potrà fare miracoli, gli interpreti sono scadenti, a questo Foggia che è sicuramente la peggiore versione del terzo millennio occorrerebbe una operazione di lifting a tutto tondo: operazione per la quale ci sarebbe ancora spazio e tempo attraverso la finestra del mercato di gennaio. 

Ma all’orizzonte non si intravedono spiragli che lascino intendere che ci sia una volontà concreta e precisa di invertire questo pericolosissimo trend, il club tace ed è un silenzio che inquieta. Nel mentre le dirette concorrenti per la salvezza fin da ora sono attive sul mercato in entrata, e corrono ai ripari per rimettersi in corsa (su tutte il caso del Picerno), in casa rossonera di registra la stasi totale. 

Il patron, nell’ultima sua sortita, aveva anticipato di attendere fine novembre per avere un quadro più chiaro della situazione, davanti dunque resterebbe solo la gara di domenica prossima col Cosenza, prima di far conoscere quali possano essere le sue reali intenzioni. Nel frattempo però sono arrivate altre due sconfitte ed un pari che hanno peggiorato la posizione del Foggia. 
E difficilmente domenica sera potranno registrarsi progressi sensibili in classifica.

 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet