Negli ultimi giorni, il calcio italiano è stato scosso da una nuova ondata di sanzioni legate al caso scommesse. La FIGC ha comunicato ammende e squalifiche per quattro calciatori e un magazziniere, accusati di aver violato i principi di lealtà sportiva e di aver effettuato scommesse su partite di Serie A, Champions League, Lega Pro e persino Mondiali. Tra i nomi coinvolti spicca quello di Marco Sau, ex attaccante di Cagliari, Benevento e, prima ancora, Manfredonia Calcio e Calcio Foggia 1920, che oggi è però svincolato.
Le violazioni contestate riguardano centinaia, in alcuni casi migliaia, di scommesse effettuate su incontri ufficiali, sia durante il tesseramento presso società professionistiche sia da svincolati. Nel caso di Marco Sau, la Procura federale ha accertato che l’attaccante ha piazzato numerose scommesse tra il 2022 e il 2023, anche quando era ancora tesserato per il Benevento e, successivamente, da svincolato e poi tesserato per il Feralpi Salò.
Uno dei pochi calciatori sardi ad aver vestito la maglia azzurra ha patteggiato una sanzione che prevede una multa di 15.000 euro e una squalifica di 18 mesi, di cui 9 mesi sono stati commutati in prescrizioni alternative.
Secondo le verifiche svolte, Sau ha violato le norme a cui tutti i tesserati devono attenersi. Le scommesse contestate riguardano puntate effettuate dal 19 maggio 2022, quando era ancora tesserato per il Benevento al 2 febbraio 2023, periodo in cui era svincolato.
n. 3 scommesse il 19 maggio 2022 (quando era tesserato per il Benevento Calcio S.r.l.) attraverso il conto giochi n. 542554 da lui stesso aperto con il concessionario Leovegas, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della UEFA (campionati di calcio professionistici europei);
n. 115 scommesse dal 14 agosto 2022 al 2 febbraio 2023 (quando era svincolato) attraverso il conto giochi n. 542554 da lui stesso aperto con il concessionario Leovegas, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC (Serie A e Serie B), nell’ambito della UEFA (campionati di calcio professionistici europei e competizioni UEFA);
n. 6 scommesse l’11 ottobre 2022 (quando era svincolato), attraverso il conto giochi n. 21939777 da lui stesso aperto con il concessionario Snaitech, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della UEFA (Champions League);
n. 130 scommesse dal 23 gennaio 2022 al 14 giugno 2022 (quando era tesserato per il Benevento Calcio) attraverso il conto giochi 15226-1386895 da lui stesso aperto con il concessionario Gold Bet Italia, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC (Serie A, Serie B e Lega Pro) e nell’ambito UEFA (campionati di calcio professionistici europei e competizioni UEFA);
n. 4833 scommesse dal 5 agosto 2022 al 15 febbraio 2023 (quando era svincolato) attraverso il conto giochi n. 15226-1386895 da lui stesso aperto con il concessionario Gold Bet Italia, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC (Serie A, Serie B e Lega Pro) e nell’ambito UEFA (campionati di calcio professionistici europei e competizioni UEFA);
n. 2 scommesse il 2 marzo 2023 (quando era tesserato per il Feralpi Salò) attraverso il conto giochi n. 15226-1386895 da lui stesso aperto con il concessionario Gold Bet Italia, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della UEFA (campionati di calcio professionistici europei);
n. 7 scommesse il 9 giugno 2022 (quando era tesserato per il Benevento) attraverso il conto giochi n. 15230-0307812 da lui stesso aperto con il concessionario BML Group Limited, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della UEFA (competizione UEFA);
n. 29 scommesse dal 7 settembre 2022 al 13 gennaio 2023 (quando era tesserato svincolato) attraverso il conto giochi n. 15230-0307812 da lui stesso aperto con il concessionario BML Group Limited, aventi ad oggetto risultati relativi ad incontri ufficiali organizzati nell’ambito della FIGC (Serie A) e nell’ambito della UEFA (campionati di calcio professionistici europei e competizione UEFA)
Marco Sau nasce a Sorgono, in Sardegna, il 3 novembre 1987. Cresce calcisticamente nella squadra del suo paese, Tonara, dove gioca per circa nove stagioni. Nel 2000 vive una breve esperienza in Scozia, militando nelle giovanili del Gourock Youth A.C. e allenandosi anche con il Livingston. Nel 2005 approda nelle giovanili del Cagliari, dove si mette in mostra nella Primavera per due stagioni. Il suo primo vero banco di prova tra i professionisti arriva nel 2007, quando viene mandato in prestito al Manfredonia.
La stagione 2007-2008 vede Marco Sau vestire la maglia del Manfredonia in Serie C1, voluto espressamente dall'allora direttore sportivo Peppino Pavone. In una squadra in grande difficoltà, che chiuderà il campionato all’ultimo posto, Sau riesce comunque a distinguersi: segna 10 dei 24 gol totali messi a segno dalla formazione pugliese, risultando di gran lunga il miglior realizzatore della squadra.
Dopo la parentesi pugliese, Sau prosegue la sua carriera con una serie di prestiti: AlbinoLeffe (18 presenze, 0 gol), Lecco (30 presenze, 4 gol), poi la consacrazione a Foggia sotto la guida di Zdeněk Zeman, dove segna 20 reti in 33 presenze. Seguono la Juve Stabia (21 gol in 36 presenze) e il ritorno al Cagliari, dove debutta in Serie A e si afferma come uno degli attaccanti più prolifici della storia recente del club sardo. Fu convocato nella Nazionale italiana. La chiamata è arrivata nel 2013 da parte del CT Cesare Prandelli, con cui ha esordito nella partita contro San Marino
Nel corso degli anni, Sau veste anche le maglie di Sampdoria, Benevento - dove realizza 13 goal risultando importante per la promozione in Serie A - e Feralpi Salò, prima di restare svincolato dal luglio 2024. La sua carriera è stata caratterizzata da alti e bassi, ma sempre segnata da una notevole capacità realizzativa, soprattutto nei contesti in cui ha potuto esprimersi con continuità.
Il suo coinvolgimento nel recente scandalo scommesse rappresenta una pagina amara per un calciatore che, partito dai campi di provincia, era riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nel calcio italiano. La sua esperienza a Manfredonia rimane uno degli esempi più chiari della sua capacità di emergere anche nelle difficoltà, segnando quasi la metà dei gol di una squadra destinata alla retrocessione. Oggi, la sua figura è al centro dell’attenzione non solo per le gesta in campo, ma anche per le vicende extra-sportive che rischiano di offuscare una carriera ricca di passione e sacrificio.
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