Nessun atto è ancora stato pubblicato, in Unifg, dopo che il 3 novembre scorso sono scaduti i termini per partecipare alla super gara per l’affidamento dell'appalto integrato avente ad oggetto la progettazione esecutiva e l’esecuzione di lavori relativi all’intervento di ristrutturazione, rifunzionalizzazione e cambio di destinazione d'uso della ex caserma Miale di piazza Italia. L’importo di partenza è 17.139.858,10 euro, Iva esclusa, e il criterio di aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il 4 novembre c’è stata la prima seduta e finora l’unica indiscrezione trapelata è che c’è stata una ampia partecipazione: ben 28 operatori economici tra cui nomi noti in Capitanata. In attesa di capire a chi andrà il lautissimo appalto, il più grande mai attribuito dall’Ateneo daunio, il cda ha approvato gli interventi di potenziamento e miglioramento delle infrastrutture di Palazzo Ateneo e dei Dipartimenti, dopo la proposta formulata dalla Commissione permanente per lo sviluppo edilizio in merito alla programmazione strategica. Unifg, grazie alla acquisizione di importanti finanziamenti statali e regionali e ad un significativo sforzo di cofinanziamento a valere su proprie risorse di bilancio e alla stipula di mutui per investimenti, sta attuando un vasto programma di sviluppo infrastrutturale al fine di riqualificare, migliorare e potenziare il proprio patrimonio edilizio a supporto delle attività istituzionali di didattica, ricerca scientifica e terza missione. Sono sei gli interventi più significativi.
Il primo riguarda il Centro di ricerche in alimentazione, stili di vita e modelli predittivi della salute. Nell’ambito del programma Dipartimenti di Eccellenza per il quadriennio 2018-2022 il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale di Unifg ottenne anni fa un finanziamento complessivo di 7.982.915 euro per l’attuazione di un programma di sviluppo che prevede, tra l’altro, la costruzione della sede del Centro, che rappresenta l’esito finale del programma di sviluppo stesso. L’importo destinato alla costruzione del nuovo plesso è pari a 2.750.000 euro. Inoltre, nel corso del 2024 fu perfezionato l’affidamento di lavori complementari che consentiranno di completare funzionalmente la struttura con una nuova ala, inizialmente non coperta da finanziamento, grazie all’acquisizione di ulteriori risorse per 1.665.466 euro attraverso la stipula di un mutuo finalizzato con Cassa Depositi e Prestiti. I lavori, appaltati nel corso del 2023, sono proseguiti e si stima che saranno completati entro il primo semestre del 2026. L’edificio in costruzione ospiterà laboratori didattici e scientifici e sarà, inoltre, la nuova sede della Clinica Odontoiatrica Universitaria.
Il secondo grosso intervento è la ristrutturazione e riqualificazione funzionale dell’ex Conventino. Nel 2020 Unifg e l’ASP Istituto dell’Addolorata stipularono un protocollo d’intesa per il recupero funzionale e la concessione in comodato del complesso edilizio ex monastero dei frati domenicani Conventino; seguì un contratto di comodato d’uso dell’immobile, grazie al quale l’Ateneo potè poi candidare con successo l’intervento nell’ambito del bando per l’attribuzione di fondi per l’edilizia residenziale universitaria emanato con decreto ministeriale del 2021, ottenendo un finanziamento ministeriale pari a 3.198.590 euro. Nel 2024 fu espletata la procedura di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori. Inoltre, nell’ambito dell’accordo di coesione della Regione Puglia sono stati stanziati ulteriori 1.602.321 euro per l’esecuzione di ulteriori lavori a completamento di quelli già affidati e già contemplati, come opzionali, nella procedura espletata. Attualmente sono in corso la progettazione esecutiva e i lavori, che si concluderanno presumibilmente entro la fine del 2027, consentendo il recupero di un immobile storico al centro della città e la realizzazione di una residenza con 64 posti letto oltre che spazi studio aperti anche agli utenti esterni, alla città e al territorio.
Il terzo intervento riguarda il nuovo plesso aule del Polo Biomedico. La crescita esplosiva degli iscritti ai corsi di laurea di Area medica verificatasi nel primo periodo successivo alla pandemia da Covid-19 ha reso ancora più evidente la necessità di dotare i Dipartimenti di Area medica di nuove e più capienti aule per l’attività didattica. La costruzione di un nuovo edificio nell’ambito del complesso edilizio del Polo Biomedico, presso il Policlinico Riuniti di via Napoli, è stata finanziata col riparto delle risorse per l’edilizia universitaria 2019 per un importo di 3.168.762 euro e per 5.334.534 euro dalla stipula di un contratto di mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. La procedura di gara per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori fu perfezionata nel corso del 2023. Fu poi avviata una interlocuzione con il Policlinico Riuniti e il CREA (Centro per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria) al fine di individuare una differente allocazione del plesso sia per ovviare a problematiche correlate alle interferenze determinate dalla presenza del cono di discesa dei voli per l’aeroporto Gino Lisa sia per cogliere l’opportunità di mettere a frutto sinergie tra gli enti e le rispettive missioni istituzionali, con particolare riferimento alla possibilità di integrazione e sviluppo della formazione avanzata in ambito medico sulle tematiche dell'alimentazione funzionale e sul ruolo dell’agricoltura per la salute umana. I lavori, che dovranno necessariamente avviarsi entro fine 2025, prevedono la realizzazione, tra l’altro, di un’aula magna da 260 posti, 2 aule da 200 posti e 4 aule da 150 posti, oltre a spazi studio e di servizio.
Ci sono poi i lavori di adeguamento antincendio. Il decreto ministeriale del 2021 ha assegnato ad Unifg 758.115 euro e i lavori, caratterizzati da particolare complessità determinata dalla necessità di conciliarli con lo svolgimento delle attività istituzionali nelle varie sedi, sono stati cofinanziati da fondi di bilancio per ulteriori 274.970 euro. Ora sono in fase di completamento.
Rispetto all’ex caserma Miale, acquistata grazie a un finanziamento regionale finalizzato per un importo di 6.500.000 euro, sarà oggetto di un intervento di ristrutturazione e rifunzionalizzazione finanziato per 12.686.195 euro. Il finanziamento ministeriale è stato integrato da risorse rivenienti dal programma Patti territoriali dell’alta formazione delle imprese e, come si è visto, la gara è in corso di espletamento. L’avvio dei lavori è previsto per il 2026.
Infine ci sono gli interventi di edilizia sostenibile, finanziati con 1.569.365 euro (dal decreto ministeriale 2023) e riguardanti installazione di nuove pensiline fotovoltaiche, riqualificazione di aree interne e parcheggi, fornitura e posa in opera di nuovi infissi. Interessano vari plessi e permetteranno di migliorare significativamente la performance energetica di varie strutture. Le procedure di affidamento furono espletate nel 2024 e gli interventi saranno realizzati entro il 2026.
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