Una situazione di grave inadempimento contrattuale è il motivo per cui l’ente Provincia di Foggia ha deciso di risolvere il contratto stipulato nel novembre 2021 con l’impresa salentina Sol.edil Group srl e relativo ai lavori di adeguamento sismico, efficientamento energetico, superamento delle barriere architettoniche e riqualificazione della palestra femminile dell’istituto scolastico I.I.S.S. Giannone – Masi di Foggia. Un intervento finanziato con circa 600mila euro, che visto l’interruzione dei lavori senza ragione da parte dell’aggiudicataria dell’appalto di Palazzo Dogana. E non si tratta dell’unica stranezza verificatasi. La data di ultimazione dei lavori era prevista per febbraio 2023. Ora l’ente garantisce che le risorse non verranno meno. “Procediamo con l’escussione della polizza e intendiamo concludere i lavori. Non verranno persi fondi”, è la rassicurazione fornita a l’Attacco dalla dirigente dell’edilizia scolastica, l’architetta Denise Decembrino, rup (responsabile unica del procedimento) dell’intervento.
E’ stata lei a proporre la risoluzione contrattuale per grave inadempimento alle obbligazioni contrattuali, per numerose ragioni: inadempimento alle disposizioni della direzione lavori riguardo ai tempi di esecuzione dei lavori e alle ingiunzioni impartite con specifici ordini di servizio nei termini imposti dagli stessi provvedimenti, anche con riferimento alle violazioni in tema di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; manifesta incapacità o inidoneità nell’esecuzione dei lavori; sospensione dei lavori e mancata ripresa degli stessi senza giustificato motivo o, al contrario, esecuzione di lavorazioni durante i periodi di sospensione; ritardo e rallentamento dei lavori, senza giustificato motivo, in misura tale da pregiudicare la realizzazione dei lavori nei termini previsti in contratto; accertamento della presenza in cantiere, durante il subappalto della Cosmic Impianti srl, della CMT srl in attività non previamente autorizzata né comunicata, poi indicata solo successivamente, a distanza di diversi giorni, quale sub affidataria dei lavori di carpenteria metallica; esecuzione di lavori di carpenteria metallica in difformità dal progetto approvato e dall’autorizzazione sismica che hanno determinato un giudizio di non collaudabilità delle opere da parte del collaudatore statico.
L’ente ha dunque messo fine al contratto con Sol.edil. Group srl, che dovrà restituire la somma di 46.406,80 euro. Si provvederà al recupero di tale credito mediante incameramento della polizza assicurativa prestata a garanzia dell’anticipazione contrattuale, dell’ammontare di 65.516,70 euro. Sarà comunicata all’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) l’avvenuta risoluzione contrattuale ai fini dell’eventuale iscrizione dell’impresa nel casellario informatico. Inoltre sarà escussa la cauzione definitiva prestata dall’appaltatore all’atto della firma del contratto di appalto, risalente al 2021 e dell’importo di 51.504,86 euro.
Ma non è tutto, perché l’ente Provincia si riserva ogni determinazione per valutare i danni subiti e subendi dall’amministrazione, oltre che ogni azione risarcitoria a tutela del nocumento subito rispetto ai danni che saranno accertati e agli oneri derivanti dalla risoluzione contrattuale. La risoluzione è stata comunicata, oltre che a Sol.edil Group srl, anche all’impresa subappaltatrice Cosmic Impianti srl di Manfredonia, alla subaffidataria CMT srl pure di Manfredonia, al direttore dei lavori dimissionario architetto Domenico Longo, al direttore dei lavori intervenuto architetto Roberta Marfella, al C.S.E. I.T. (ovvero coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione) Luigi Bondanese e al collaudatore statico ingegnere Nicola Pavia.
Nel 2018, con avviso pubblico, fu formulato il piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018/2020, per il finanziamento di interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica statale, nonché la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti. L’ente Provincia presentò una proposta progettuale per ogni edificio presente nell’anagrafe regionale dell’edilizia scolastica. Nel 2020 il finanziamento stanziato alla Provincia di Foggia risultò pari a 600.934 euro per l’intervento sulla palestra femminile del Giannone-Masi e l’anno seguente furono affidati i lavori all’impresa Sol.edil Group di Matino (Lecce), con un ribasso del 29,899% sull’importo a base d’asta di 432.002,83 euro, Iva esclusa
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