Oggi è il penultimo giorno della Mostra Internazionale d’Arte Contemporanea con la 1^ edizione del Premio Apulia. Organizzato dall’associazione Arte e Cultura con il preciso intento di promuovere artisti, si sta svolgendo nel fossato del castello svevo-angioino di Manfredonia.
Hanno fornito il patrocinio la Regione Puglia, il Comune di Manfredonia, l’Accademia Tiberina di Roma, il Menotti ArtFestival di Spoleto e l’Ordine degli Architetti della provincia di Foggia. Il Premio viene assegnato agli artisti viventi, professionisti e non, senza limitazioni di età, nazionalità o luogo di residenza.
Un’idea che ha mosso i primi passi l’estate scorsa, “all’ombra di un pino della costa garganica”, e quest’anno accoglie dal 29 luglio scorso fino a domani, 18 agosto 2022, artisti di varie nazionalità. Oltre che italiani, infatti, ci sono espositori provenienti dalla Bolivia, dal Brasile, dalla Germania e dalla Spagna.
Questi i nomi. I boliviani Andrea Glenda Quiroz Alba, Elvira Carolina Oropeza Gamon, Orlando Arias Morales, Magenta Murillo, Rita Elisa Landeau Orsini, Nestor Fabricio Lara Saravia, Edith Paz Zamora. La brasiliana Souza Lima Ruth; il tedesco (scomparso) Wolfgang Lettl; la spagnola Victoria Sorell Blanco; gli italiani Franca Balla, Martina Di Bari, Michele Fatone, Antonino Maria Ferro, Simona Maria Pia Gatta, Antonio Russo Galante, Riccardo Giorgi, Igor Imhoff, Giuseppe Vincenzo Lex, Giuseppe Lotito, Giuseppe Mazzaferro, “Manomax” – Massimiliano Passuti, “Miroa” – Mario Papa, “Reveylant” – Tarcisio Revelant, Franco Sammarco, Franco Tretola (scomparso), Matteo Uva.
Un gruppo di artisti russi e dei Paesi dell’Est, come anche alcuni italiani, a causa della guerra e dell’impennata dei costi energetici (che hanno determinato aumenti del costo-viaggio, dei soggiorni, ecc.), hanno desistito dal partecipare. Solo alcuni hanno programmato di soggiornare per qualche giorno a Manfredonia, durante il periodo della Mostra, per conoscere la città “con i suoi 5 chilometri di lungomare distesi al sole - spiega l’architetto Franco Sammarco, segretario della Commissione giudicatrice ed egli stesso artista espositore -, tra spiagge e Porto Turistico, con viali di palme che molte città costiere della Puglia (e non solo) ci invidiano, per meglio apprezzare il nostro territorio, la nostra cucina. Altri due vi resteranno qualche mese per laboratori di ricerca artistica e approfondimenti culturali”.
Le opere degli espositori fanno bella mostra (è il caso di dirlo), offrendosi alla vista e al giudizio dei numerosi visitatori che hanno raggiunto lo spazio del fossato sul fronte mare, antistante il monumento a Re Manfredi realizzato da Salvatore Lovaglio.
Tutte sono state realizzate con le seguenti tecniche: pittura (anche tecniche miste); scultura; arti decorative (mosaico, bassorilievo, opera composita o polimaterica non su tela). Il tema è libero e sono tutte realizzate con i seguenti materiali: tela, legno, metallo, ceramica, mosaico, carta, cartone.
La Commissione artistica ha preso atto che al Premio hanno partecipato artisti candidatisi maggiormente per la categoria pittura. È stato uno solo a partecipare con la tecnica della scultura e uno solo anche per la categoria delle arti figurative. Ha perciò concluso i lavori con i sottooelencati risultati.
Premio d’Arte Apulia 2022 a Revelant Tarcisio, in arte Reveylant, da Malcontenta di Mira (Venezia), che riceve un premio in danaro (bonifico) di € 1.500,00 e l’attestato di 1° classificato.
Piazza d’onore per Rita Elisa Landeau Orsini, che ha antenati di origine italiana, è nata a Sucre in Bolivia e si divide artisticamente con il Brasile. A lei vanno l’attestato di merito artistico e un’opera in ceramica raffigurante Re Manfredi.
Il terzo classificato è Orlando Arias Morales, nato a Potosì in Bolivia, a cui è stato attribuito l’attestato di merito artistico e anche per lui un’opera in ceramica raffigurante Re Manfredi.
Per la categoria Scultura, non essendoci stato confronto con altri scultori perché c’era 1 solo artista iscritto, Giuseppe Lotito, così come previsto dal Regolamento, non è stato possibile assegnare punteggi. L’artista riceve comunque l’attestato di merito artistico e l’opera in ceramica raffigurante Re Manfredi.
All’artista Franco Tretola, scomparso nel 2017, quale riconoscimento alla memoria, è attribuito un medaglione in ceramica raffigurante Re Manfredi. A questo si aggiunge l’attestato di ringraziamento all’iniziativa del nipote Matteo Iaconeta, che ha presentato opere di studio dello zio nella categoria “Arti decorative”.
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