Momenti di vita quotidiana in Rocca nel Mediovevo, salto nel passato federiciano in Capitanata

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Domani sera, alle ore 19.00, presso il castello di Sant’Agata di Puglia, si terrà l’evento dal titolo Momenti di vita quotidiana in Rocca Sant’Agata nel Medioevo. L’iniziativa rientra nell’ambito della rassegna intitolata Sul palco delle puglie 2023, organizzata e promossa dal Comune di Sant’Agata di Puglia. Nella splendida cornice di uno dei castelli più importanti della Capitanata dal punto di vista strategico, l’associazione di promozione sociale Gens Capitanatae ripercorrerà le principali tappe storiche della città, e proporrà diversi momenti di divulgazione grazie alla presenza di personaggi in abiti ed equipaggiamenti storia sia civili che militari. Il castello di Sant’Agata di Puglia, in particolare, fu nel periodo federiciano tra i castra exempta, ovvero le fortificazioni i cui castellani erano nominati direttamente dall’imperatore Federico II di Svevia. 

Ad accompagnare i presenti in racconti interattivi e curiosità sul modo di vivere di quel periodo saranno il carceriere gavarrectus Berardo, il vice castellano Riccardo Epirnerio, il filosofo naturale del seguito del giustiziere di Capitanata Gervasio de Matina e tanti altri protagonisti della vita quotidiana del castello. L’evento è stato promosso dal Comune di Sant’Agata, dall’associazione Daunia in Italy e dal comitato provinciale dell’associazione italiana cultura e sport. 

“L’associazione di promozione sociale Gens Capitanatae è stata costituita il 17 novembre 2022 e si propone di ricostruire e studiare la cultura della storia medievale attraverso la disciplina della ricostruzione o rievocazione storica”, spiegano i promotori.  

“Attraverso lo studio di usi e costumi dell’epoca e la sperimentazione pratica, l’associazione si prefigge di riprodurre e ricostruire la vita quotidiana nella Capitanata medievale, in particolar modo quella del XIII secolo, durante il periodo di dominazione degli Svevi. L’associazione non ha finalità di lucro ed ha carattere puramente culturale. Infatti, nasce allo scopo di riunire gli appassionati della cultura medievale del nostro territorio, ma anche di tutto il Mezzogiorno d’Italia. Gens Capitanatae si propone anche di promuovere, organizzare e partecipare ad eventi di rievocazione e ricostruzione storica, convegni, mostre e incontri, coinvolgendo istituzioni, scuole o altri sodalizi.

L’associazione, presieduta da Alessandro De Troia e con sede a Lucera, ha in definitiva lo scopo di promuovere la valorizzazione e la tutela del patrimonio culturale, archeologico e monumentale della città di Lucera, in cui ha sede, e della Capitanata. I soci fondatori sono Alessandro De Troia, Serena Checchia, Gianluca De Biase, Alfonsina Casoli, Emma Vitale ed Alessio Pittari”, concludono gli ideatori dell’evento. 

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testatina dillo al direttore WEB

 



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