Turni massacranti per gli addetti al portierato negli ospedali foggiani. “Quadro insostenibile al Riuniti”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Una grave situazione di disagio lavorativo è quella che gli addetti al portierato della Cosmopol Spa starebbero vivendo presso i presidi sanitari di Capitanata in cui operano. A denunciarlo pubblicamente, ora, è il consigliere regionale di Forza Italia, Napoleone Cera, sollecitato proprio da alcuni operatori dalla società irpina a farsi portavoce presso la Regione Puglia e la Asl delle vessazioni che starebbero subendo dalla parte datoriale. “Costretti a fare turni di lavoro notturno anche per sei giorni consecutivi e in condizioni a dir poco inaccettabili – scrive Cera –. Succede negli ospedali di Foggia, dove i dipendenti della ditta Cosmopol, che gestisce il servizio di portierato, sono ormai allo stremo. Una vicenda grave, in cui emergerebbe la violazione dei diritti dei lavoratori, mettendo a repentaglio la loro salute psicofisica.

Le criticità più gravi sotto questo punto di vista si riscontrano, in particolare, nei lotti di Cerignola 3 e Foggia 5 della Asl. Per questo – continua il consigliere regionale -, ho scritto al presidente Emiliano, appellandomi alla sua sensibilità per un intervento netto a tutela dei diritti fondamentali dei lavoratori e per ripristinare in tempi brevi condizioni dignitose per tutti. Ma non solo: ho anche depositato una richiesta di audizione urgente in Commissione del direttore generale della Asl per fare il punto su questa situazione (in particolare per sapere di più rispetto ai termini del contratto che disciplina il servizio e di come viene applicato, ndr). Una situazione che, a giudicare dai riscontri che stiamo avendo, risulta inaccettabile e preoccupante. Perciò – chiosa Cera sul punto -, attendo una risposta dal presidente della Giunta e aspetto anche l’audizione, continuando a seguire la vicenda con la massima attenzione”.

La Cosmopol Spa - società di servizi di vigilanza nata ad Avellino, dove ha a tutt’oggi la sua sede principale, ma operativa nell’intero territorio nazionale – poco più di due mesi fa è stata commissariata proprio in merito ai servizi fiduciari, ovvero di portierato, finendo sotto controllo giudiziario per stipendi ai propri dipendenti sotto la soglia di povertà. Dalle indagini era infatti emersa una paga oraria di poco più di 5 euro lordi. Ad emettere il decreto di commissariamento urgente era stato il pm Paolo Storari nell’ambito della lotta al caporalato condotta dalla Procura lombarda. Il tutto racchiuso nell’inchiesta condotta dal Nucleo di Polizia economica finanziaria della Guardia di Finanza di Milano. “Sono stata costretta a raddoppiare il carico di lavoro quotidiano, svolgendo così turni di 12 ore continuative, dai 10 ai 15 giorni di fila, senza mai fruire di un riposo in simili archi temporali. Quando mi sono lamentata di questa situazione uno dei responsabili interni della Cosmopol mi ha risposto: ‘Non parliamo neanche più di riposo’”. E’ solo una delle decine di testimonianze di lavoratori della ditta campana contenuta nel decreto firmato dal pm Storari. Nelle 17 pagine di quel decreto, che era stato emesso in attesa di convalida del gip, oltre alle dichiarazioni a verbale dei dipendenti che testimoniano le paghe sotto la soglia di povertà sono contenute anche le minacce e le intimidazioni subite dai lavoratori che si opponevano. Intimidazioni che prevedevano, sempre secondo le indagini della Procura di Milano, licenziamenti o cambi di postazione lavorativa”.

Anche i turni massacranti cui sarebbero sottoposti i portinai Cosmopol presso gli ospedali di Foggia e provincia, però, ora sono confluiti in una denuncia indirizzata alla magistratura.

Lo conferma Angela Villani, sindacalista territoriale della Filcam: “La situazione più grave si sta verificando al Policlinico Riuniti. Abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Foggia. Ciò dopo aver tenuto uno sciopero, una serie di incontri in Prefettura e procedure di raffreddamento con l’obiettivo di ridefinire nel migliore dei modi la questione senza, però, aver ancora ottenuto alcun risultato”.

l’Attacco ha inoltre raggiunto al telefono Napoleone Cera per ulteriori analisi e dettagli rispetto a quanto raccontatogli dai lavoratori vessati. “Non si capisce il motivo per cui – esordisce l’esponente di FI - alcuni dipendenti debbano fare i doppi turni, addossandosi carichi di lavoro che dovrebbero spettare ad altre unità: tra gli operatori che ho ascoltato c’è anche chi – prosegue - ha dovuto sostenere turni notturni addirittura per più di 6 notti di fila. Nel dettaglio, lavoratori che hanno svolto turni consecutivi pomeriggio-notte, fermandosi la mattina, e riprendendo lo stesso ritmo all’indomani, continuando, per di più, nei giorni successivi con 4-5 turni di notte di fila. Le domande da porsi, ora, sono: ‘Si stanno rispettando requisiti e parametri previsti dal contratto? Di quanto personale  è carente la pianta organica degli addetti Cosmopol al portierato presso gli ospedali, tale per cui ci si ritrova a vessare i lavoratori per tamponare certi vulnus? Il contratto per il servizio alla Asl quanti ‘vigilantes’ prevede? Chi vigila sul contratto dei lavoratori? La Asl lo sta facendo? Addossare agli operatori turni da oltre 6 notti di fila può configurarsi come condotta antisindacale?’. Se si costringe i lavoratori a doppi turni consecutivi – chiosa il consigliere - significa che c’è un problema, e probabilmente attiene ad un sotto organico. E’ una situazione che, a mio sapere, non riguarda solo Foggia e Cerignola, ma si ripercuote in molti, come a San Severo, a Manfredonia, a Torremaggiore, se non in tutti i presidi medico-sanitari di Capitanata in cui la Cosmopol ha vinto l’appalto per il servizio di portierato. Una situazione inconcepibile, tanto più che si tratta di un servizio pubblico svolto per un ente pubblico”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet