Non è più solo lo spettro di Landella ad aleggiare sulla campagna elettorale fino a caratterizzarsene come il tema predominante. Ora c’è anche l’ingombrante fantasma di Leonardo Iaccarino, ex presidente del consiglio comunale, nel 2021 arrestato e oggi a processo per presunte tangenti insieme ad altri nomi di peso della passata amministrazione comunale. Il grande accusatore di Landella in tribunale è tornato protagonista della scena politica, pur negando qualunque impegno in favore di liste e candidati sindaci. Che il vigile del fuoco stesse meditando qualcosa rispetto al fatidico appuntamento elettorale lo si era capito dopo il suo post Fb del 21 luglio scorso. Una comunicazione per nulla criptica: “Vabbè, rimettiamo le scarpette...pronto per questa lunga maratona fino al 22 ottobre! The dances begin”. Ovvero “iniziano le danze”.
Poi di nuovo totale silenzio per mesi, fino a quando nei giorni scorsi ha cominciato a diffondersi l’indiscrezione relativa a un aiuto di Iaccarino in favore della lista CON Foggia, che riunisce i civici emilianisti di cui è coordinatore provinciale suo cugino Rosario Cusmai. Infine, da ultimo, nel confronto pubblico di lunedì scorso tra i cinque candidati sindaci il civico Antonio de Sabato (Progetto Concittadino) ha chiamato in causa Cusmai nell’accusare la sfidante del campo largo Marida Episcopo di tracce di landellismo inopportune delle liste. Quello che è accaduto negli ultimi due giorni testimonia il clima denso di nervosismo.
“Non abbiamo avuto alcun contatto né rapporto con Leo Iaccarino”, ha detto su l’Attacco di giovedì Gianni De Rosa, coordinatore cittadino di CON. Cusmai fu supportato da Iaccarino pubblicamente alle elezioni regionali del 2020. Ma stavolta, assicurano da CON, la situazione è profondamente diversa. “Non devo smentire nessuno, non rispondo alle mere ipotesi. Chiediamo rispetto”, ha aggiunto De Rosa. “Ho la certezza matematica di non aver alcun rapporto con Iaccarino, nemmeno indirettamente. Non gli è stata chiesta alcuna mano. Qualora si fosse reso disponibile ad aiutarci avrebbe ricevuto da noi un diniego. Se poi, nel segreto dell’urna, deciderà di votare per CON saranno fatti suoi. Dunque sono voci prive di qualunque fondamento”. “Iaccarino non ha indicato alcun candidato, né appoggia la nostra lista”, hanno fatto sapere altre fonti di CON. “Questa è, anzi, la lista in cui non c’è un solo candidato che sia legato anche solo da una remota parentela all’ex amministrazione Landella. Tutti si sono complimentati per i nostri 32 candidati”.
A smentire ci ha pensato ieri lo stesso Iaccarino: “Mi dispiace deludere gli attenti lettori ma non faccio parte di questa campagna elettorale. Tuttavia il mio augurio va a tutti i candidati, nessuno escluso, di una buona campagna elettorale”. Una dichiarata equidistanza al pari di quella annunciata su queste colonne da Landella.
Ma quando l’irruente ex presidente del consiglio comunale ha letto, ieri mattina, le parole di De Rosa, ha scritto un nuovo messaggio a l’Attacco, scagliandosi duramente contro il coordinatore cittadino di CON. “Gianni De Rosa fa affermazioni senza aver letto il mio pensiero su questa campagna elettorale. Mi fa specie che sia proprio lui a parlare, dicendo addirittura "rifiuteremmo". Caro De Rosa”, ha scritto Iaccarino, “qui si parla tra addetti ai lavori ed il miglior commento che avresti potuto fare era il non commento. Detto da te che sei stato assessore ai lavori pubblici della giunta Landella, defenestrato per ragioni che in pochi sanno. Tu che in qualità di assessore impiegavi gran parte del tuo tempo a raccogliere consensi e non solo per la campagna regionale della signora Di Donna. Tu che sei stato per settimane oggetto di interesse dei giornali locali in quanto fotocopiavi i pass per disabili per apporli nelle auto di tua proprietà. Oggi mi fermo qua, se occorresse, nei prossimi giorni potremmo passare alla seconda e non ultima puntata della tua biografia”. Polemiche e veleni che hanno investito CON proprio alla vigilia dell’evento organizzato per oggi, col presidente della Regione Emiliano atteso per la prima volta a Foggia in questa campagna elettorale, in occasione della presentazione della lista alle ore 18.30 nel cinema Cicolella in viale XXIV Maggio.
Risultati: Comunali Foggia 2023
Affluenza totale: 60,40% - Sezioni scrutinate: 147 / 147 - Aggiornato al: 24/10/2023 - 05:59
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