Con una diretta su Facebook, il candidato sindaco civico Giuseppe Mainiero ha commentato la due giorni a Foggia del leader del M5S Giuseppe Conte, che tornerà in città giovedì e venerdì prossimi. “Non potevo far passare inosservata la visita del nostro concittadino, nonché ex presidente del Consiglio”, ha detto Mainiero. “Conte è venuto a dire che Foggia ha bisogno di un cambiamento radicale, e io sono d’accordo. Ma ha detto anche che Foggia ha bisogno di una radicale discontinuità rispetto agli ultimi 20 anni della sua storia amministrativa. Insomma, le stesse cose che dico io da 2 anni. Le stesse cose che dicevo anche con i dirigenti del M5S con cui, dallo scorso dicembre, avevo cercato di avviare un dialogo per creare quello che Conte ha chiamato il campo giusto, da cui espellere tutto il ceto politico che ha rappresentato la continuità degli ultimi 20 anni. I dirigenti locali M5S hanno portato in giro Conte a dire che loro rappresentano questo campo giusto. Peccato, però, che lo abbiano preso in giro. Perché questi ultimi, probabilmente, non gli hanno detto che i loro alleati rappresentano l’assoluta continuità con gli ultimi 20 anni”, ha proseguito Mainiero.
“Addirittura hanno ricandidato il presidente della commissione urbanistica di Franco Landella, Quarato. Io stesso chiesi a Mario Furore se volesse fare il Sindaco di Foggia. Lui, però, non ci ha mai pensato, perché sta comodissimo tra Strasburgo e Bruxelles, mantenendo la sua lauta indennità e gli uffici che frequenta. Mentre di sporcarsi le mani, perché di questo si tratta, non ha nessuna voglia. Diceva che il candidato giusto ero io, che conoscevo la macchina amministrativa foggiana e che ero l’unico che avrebbe tenuto fuori il Pd. Furore parlava del Pd come di un tumore da tenere lontano da qualsiasi forma di possibile alleanza”.
“E allora cosa è accaduto in questi mesi per far cambiare idea a Furore e agli altri dirigenti del M5S? La candidatura dell’ex assessora Episcopo, concepita da Furore e Peppino D’Urso per incastrare Piemontese e regolare la guerra interna al P, rappresenta il punto più basso che abbia mai toccato il M5S di Foggia. Oggi, il M5S si presenta agli elettori chiedendo il voto per il Pd, per gli ex uomini di Landella, per i rappresentanti di Landella nel cda di Amiu”.
“Dunque, il messaggio che io voglio dare agli elettori e agli attivisti del M5S è che il loro voto vale doppio, perché può consolidare questo sistema o rovesciarlo. Vi chiedo un moto d’orgoglio. Potete mai mischiare il vostro voto con quello di chi ha distrutto questa città? Io penso di no”, ha concluso Mainiero.
Risultati: Comunali Foggia 2023
Affluenza totale: 60,40% - Sezioni scrutinate: 147 / 147 - Aggiornato al: 24/10/2023 - 05:59
How to resolve AdBlock issue?

























(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).