Tra le ambiguità che caratterizzano la politica locale finisce per trovarsi in mezzo sempre Leonardo Iaccarino. L'ex consigliere della giunta Landella questa volta è finito al centro di un battibecco generato dall'intervista rilasciata da Pino Marasco ai microfoni de l'Attacco. Iaccarino ha infatti commentato la prima pagina de l'Attacco su Facebook, scrivendo testualmente: “Dunque, Pino Marasco, lei parla di requisiti. Proprio lei parla di requisiti. Ricordo a tutti il periodo in cui è stato presidente del consiglio di amministrazione di Ataf. Durante l'amministrazione Ciliberti, le ricordo che è stato presidente di Ataf. E ricorda cosa ha fatto durante la sua presidenza? Ha assunto in maniera diretta, ovvero senza alcun concorso, suo nipote. Ora mi risponderà che l'ha fatto perché l'azienda doveva assumere un invalido. Bene, ora le chiedo: tra migliaia di invalidi, perché ha scelto proprio suo nipote? Spero vivamente che taccia su questo argomento, altrimenti sarò costretto a fare nome e cognome di suo nipote, il quale tuttora risulta assunto presso l'azienda di trasporto locale”.
Immediata è arrivata la replica di Marasco. “Tutto mi sarei aspettato, tranne che parlare con lei”, ha scritto. “Provi ad essere serio, almeno una volta. Quando sono stato presidente dell'Ataf, abbiamo fatto il primo e unico concorso di evidenza pubblica, a cui hanno partecipato centinaia di concorrenti. Io non vengo dalla sua scuola, e non ho assunto nessuno in maniera diretta. Prima di sputare il fango che le appartiene, si informi. E, se ha coraggio e dignità, per dimostrare le sue gratuite corbellerie, faccia un esposto alla magistratura. Così potrà raccontare l'ennesima barzelletta”.
E ancora, ha risposto Iaccarino: “Meglio così! Allora, il nome di suo nipote è Vincenzo Moreo. Assunto, guarda caso in Ataf, quando lei era presidente. Io sono serio e molto meno pagliaccio di lei, dunque quello che sto dicendo corrisponde al vero. È vero o no che Vincenzo Moreo è suo nipote? È vero o no che è stato assunto durante la sua presidenza? Risponda alle mie domande senza fare tanto il pagliaccetto”.
Oltre al siparietto social con Marasco, Iaccarino si è trovato al centro di un altro imbarazzo. Dopo aver pubblicamente sostenuto la lista Tempi Nuovi di Sergio Clemente, è stato paparazzato davanti la sede della lista Con di Cusmai.
Ma, raggiunto telefonicamente da l'Attacco, ha seccamente smentito, dicendo: “Una sola volta ho commesso l'errore di offrire il mio appoggio a Rosario Cusmai, ed è un errore che non intendo più commettere. Per questa tornata elettorale sostengo il mio amico Lorenzo Frattarolo, della lista Tempi Nuovi. Io sono una persona libera, ed è ingiusto l'accanimento nei miei confronti. Sembra che io sia un appestato”. E infine: “Se Marasco intende querelarmi, lo faccia”.
Risultati: Comunali Foggia 2023
Affluenza totale: 60,40% - Sezioni scrutinate: 147 / 147 - Aggiornato al: 24/10/2023 - 05:59
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