Concluso lo spoglio dei voti di quest’ultima campagna elettorale che riporterà a Foggia una nuova amministrazione dopo oltre due anni e mezzo di commissariamento. La netta vittoria del campo largo guidato dalla neo sindaca Maria Aida Episcopo, ha sbaragliato la concorrenza evitando addirittura di finire al ballottaggio. Ora percentuali alla mano, prende forma quello che sarà il nuovo consiglio comunale di Foggia in buona parte formato da giovani e volti nuovi, da gente che, per la prima volta, si affaccia alla politica. Tanto di destra quanto di sinistra. Ha 56 anni, foggiano, Primo Luogotenente dell’Aeronautica militare, sposato con due figli. Lui è Marco Pellegrino, unico eletto della lista Di Mauro Sindaco, per il centrodestra con 458 voti. Ex braccio destro di Leonardo Biagini e candidato in civiche landelliane negli scorsi anni. Cattolico facente parte del terzo ordine francescano parrocchia Sant' Antonio.
“Mi occupo di sport – dichiara a l’Attacco, fino all’anno scorso allenavo la Nuova Daunia, squadra che sta in Promozione, e sono vice presidente dell’Avis comunale di Foggia. Sono sempre stato una persona di strada, dedito all’associazionismo. Ho due figli che per lavoro sono dovuti andare via da Foggia: ecco mi impegnerò affinché i giovani non siano più costretti ad andare via, ad emigrare altrove. È stata una campagna sacrificante, non ho voluto aprire comitati, o appendere manifesti, ho usato il porta a porta come si faceva un tempo proprio per guardare negli occhi le persone. Ringrazio tutti gli amici, la mia lista e tutti i suoi componenti, senza di loro non ce l’avrei fatta. Cosa ne penso del nuovo consiglio comunale a traino centrosinistra? Vedremo. Una cosa è certa, se faranno cose buone per la città avranno anche il mio appoggio”.
Classe 1970, imprenditrice e foggiana doc, eletta nella lista Nunzio Angiola Sindaco: lei è Stefania Rignanese, 53enne, e la sua città la conosce molto bene. “Gestisco un supermercato a livello familiare. Mi aspettavo una campagna elettorale molto più spinta per le nostre liste – confessa la donna l’Attacco, forte di circa 300 preferenze – mi aspettavo un risultato più alto, almeno sul 20%. Però non ci possiamo lamentare. Personalmente ce l’ho messa tutta, per me è stata comunque una esperienza nuova. Vedremo cosa accadrà adesso in consiglio comunale: le donne sono forti, e questo potrebbe avvantaggiare la neo eletta sindaca. Spero solo che non vada tutto in mano ai baresi, dato che dietro c’è anche il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano. Speriamo che facciano qualcosa per Foggia perché ne abbiamo davvero bisogno. Noi, dal canto nostro, non staremo a guardare, vigileremo in Comune”.
Dipendente di Amgas Spa, sindacalista, foggiano 61enne, padre e nonno: è forse la vera novità in casa di Fratelli d’Italia: lui è Maurizio Acettulli eletto proprio nella lista della Premier Meloni con ben 844 voti a favore. “Ho una famiglia splendida, due figli e un nipotino di 7 anni – confessa a l’Attacco. Sono loro il mio vero motore, ed è grazie a loro che sono riuscito a raggiungere questo formidabile risultato. La mia campagna non è stata improvvisata – tiene a precisare – ma l’avevo preparata da almeno un anno grazie anche al supporto dei miei colleghi. Mi sono organizzato per tempo e ho tirato dritto per la mia strada. Abbiamo già diramato un comunicato di congratulazioni alla nuova sindaca di Foggia augurandole buon lavoro. È comunque una cosa positiva. Da parte nostra, però, non ci risparmieremo, faremo la nostra opposizione costruttiva, per il bene della città. Dobbiamo capovolgere le sorti di una comunità che sta vivendo momenti difficili”.
Foggiano, 58enne, da oltre35 anni si occupa di riscossione dei tributi locali ed ha ottenuto 430 voti nella lista Prima Foggia per la coalizione di centrodestra. Lui è Franco Nunziante, papà di Alessandro Nunziante, portiere del Benevento e reclutato anche dall’Under 17 della Nazionale Italiana. Salviniano legato a Raimondo Ursitti. “È stata una campagna elettorale breve ma intensa, il centrodestra ha pagato la gestione degli ultimi anni dell’amministrazione Landella. Abbiamo cercato di far capire alle persone che eravamo diversi, ma non ci siamo riusciti fino in fondo. La Episcopo? Credo sia una persona capace, le faccio un grande in bocca al lupo anche se gestire la casa comunale non sarà come gestire l’Ufficio Scolastico. La politica è un’altra cosa. Non credo che questa amministrazione duri molto, mi auguro di sbagliare per il bene della città. Noi faremo il nostro lavoro, controlleremo l’operato della maggioranza”.
Risultati: Comunali Foggia 2023
Affluenza totale: 60,40% - Sezioni scrutinate: 147 / 147 - Aggiornato al: 24/10/2023 - 05:59
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