La Sindaca Episcopo avrebbe già deciso come disporre in campo i diversi assessorati: il suo è un 3-2-2-1-1

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Sono passate appena due settimane dall’elezione a Sindaca di Marida Episcopo, e nel campo largo progressista già cominciano ad avvertirsi i primi mal di pancia. La causa, naturalmente, riguarda i vari assessorati che i partiti politici pretendono di avere e che la neosindaca ha l’onere di distribuire. Episcopo, da parte sua, ha già deciso con quale modulo predisporre in campo i 9 assessorati a sua disposizione: lo schema è 3-2-2-1-1, con 3 assessorati al Partito Democratico, che attualmente è la prima forza politica della città di Foggia, (oppure 2 + l’ambita presidenza del consiglio), 2 al Movimento Cinque Stelle, 1 alla lista civica Con degli emilianisti di Cusmai, e 1 alla lista Tempi Nuovi, composta da Azione e Italia Viva. La Sindaca, però, vorrebbe tenere per sé ben 2 assessorati, tra cui quello alla cultura, che è tra i più importanti. Questa ipotesi di formazione, tuttavia, scontenterebbe non poco i vari leader del campo largo. 

Nel PD, Raffaele Piemontese ha già fatto capire a Episcopo che Peppino d’Urso gioca in proprio  e non decide. La lista Con di Rosario Cusmai, che ha ottenuto poche preferenze in meno del Movimento Cinque Stelle, e che ha portato in consiglio comunale 4 candidati rispetto ai 5 dei pentastellati, starebbe vivendo come un’ingiustizia lo scarto di un assessore rispetto a questi ultimi. D’altro canto, la lista Tempi Nuovi, allestita da Sergio Clemente e Rosa Cicolella, non gradirebbe la nomina di un solo assessore terzopolista, avendo ottenuto solo una manciata di voti in meno della lista Con. 

In ultimo, nessuno sembra vedere di buon occhio i 2 assessorati che la Sindaca vorrebbe rivendicare anche considerando che la sua lista, Nessuno Escluso, si è piazzata all’ultimo posto nella classifica delle 10 compagini che hanno sostenuto la candidata. Poi, ci sarebbe il malcontento generale di tutte quante le altre formazioni politiche che compongono il campo largo progressista, completamente escluse dalla corsa agli assessorati. 

La situazione interna al campo largo, dunque, è particolarmente incasinata, a dispetto di quello che appare dall’esterno, e Marida Episcopo si trova a dover gestire sin da subito preoccupanti malumori. Il clima, addirittura, nello schieramento di centrosinistra, sarebbe talmente tanto rovente che i partiti politici avrebbero ripetutamente chiesto l’intervento esterno di Michele Emiliano, a domare una Sindaca che, a differenza di ciò che ci si sarebbe potuto aspettare, starebbe viaggiando come un treno sulla propria linea di pensiero, prendendo davvero poco in considerazione le esigenze e le richieste delle varie formazioni politiche. 

“Abbiamo fatto un primo incontro con la Sindaca Episcopo, in cui si è dimostrata molto disponibile al dialogo e sensibile nei confronti delle esigenze dei partiti”, ha smentito Sergio Clemente ai microfoni del quotidiano l’Attacco. “Noi, come gruppo Tempi Nuovi, puntiamo ad avere due assessorati, e mi sembra di aver capito che la Sindaca sia disposta a concederceli”, ha poi affermato senza troppi giri di parole. 

“In questo momento, a differenza di quello che si pensa, c’è un clima di assoluta serenità all’interno della coalizione. Ho avuto modo di confrontarmi diverse volte anche con i colleghi degli altri partiti, e sembrano essere tutti abbastanza soddisfatti di come sta rispondendo Episcopo. Per il momento, ci troviamo in una fase interlocutoria, ma sicuramente si arriverà ad una rapida soluzione senza troppi grattacapi”, ha concluso il segretario. 

“È una fase embrionale della trattativa, è presto per fare proclami”, gli ha fatto eco Rosario Cusmai. “Noi, naturalmente, puntiamo a due assessorati, sulla base del risultato elettorale ottenuto, e la Sindaca Episcopo sembra essere d’accordo. Vedremo come andranno le cose, ma all’interno della coalizione c’è grande serenità”, ha chiosato. 

Pasquale Cataneo ha usato, invece, una simpatica metafora per spiegare l’attuale situazione nel campo largo, ma che ha reso bene l’idea. “Le dita di una mano sono tutte diverse, non hanno la stessa lunghezza”, ha detto. “Ma per afferrare un oggetto servono tutte e cinque in egual misura”. Il riferimento è chiaro: il suo soggetto politico, L’Italia del Meridione, è giovane e ha poco peso nella coalizione, ma per la vittoria al primo turno di Episcopo è stato necessario anche il suo apporto, e adesso il sindacalista si aspetta qualcosa in cambio. “Vediamo”, ha proseguito. 

“Sicuramente ci aspettiamo un ruolo sulla base di ciò che abbiamo dato per la vittoria finale. Ci sono tante cose da stabilire: il vicesindaco, il presidente del consiglio. Intanto saremo in consiglio, poi capiremo con quale compito. Quel che è certo è che la trattativa e il confronto con la Sindaca si sta sviluppando in maniera assolutamente amabile, non c’è nessun attrito, almeno per il momento, tra lei e i partiti che compongono la maggioranza di governo”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet