Grande movimentismo, pure nel fine settimana, per gli eletti e gli attivisti di Fratelli d’Italia che si sono divisi tra i congressi cittadini e il gazebo nell’isola pedonale di Foggia per far firmare la petizione di sostegno alle forze di polizia. Ma qualunque iniziativa e ciascuna presenza rappresentano tappe di avvicinamento alle elezioni regionali previste per il prossimo autunno. Chi si è visto in prima fila è il sindaco di Candela Nicola Gatta, finalmente tesserato, immancabile al fianco dell’amica senatrice Annamaria Fallucchi in ogni tappa del viaggio tra i vari congressi territoriali, come in quello che ha eletto a San Paolo di Civitate quale nuovo coordinatore Giovanni Ledonne.
“L’elezione di Giovanni Ledonne rappresenta un passo importante per la crescita e la solidità del partito a San Paolo di Civitate. Giovanni porta con sé una lunga esperienza nel campo politico e un impegno costante per la comunità, qualità che contribuiranno senza dubbio a rafforzare il partito e a consolidare la sua presenza nella zona”, dicono i meloniani. Il duo Fallucchi-Gatta ha presenziato anche alla riunione che domenica sera a Mattinata ha riconfermato alla guida del partito locale l’ex assessore comunale Pasquale Bisceglia.
L’ex presidente della Provincia – che gode di un incarico romano ricevuto dall’ex ministro ed attuale vicepresidente della Commissione UE Raffaele Fitto, mentore di Fallucchi - sarà, del resto, il più forte candidato di Capitanata della lista meloniana per le regionali dopo il consigliere uscente e coordinatore provinciale Giannicola De Leonardis, nella speranza che la contrarietà bipartisan alla norma antisindaci votata con la legge di bilancio ne provochi quanto prima la caducazione. Ma quali sono oggi gli equilibri interni al partito guidato dalla triade De Leonardis, La Salandra, Fallucchi? Fonti interne spiegano che, “al di là di rumors dovuti ad ambizioni personali e narrazioni fantasiose e non veritiere animate solo dall'intento di condizionare gli equilibri di partito sui territori della provincia, a partire dallo scorso congresso provinciale di FdI di gennaio 2024, si è sviluppato un rapporto molto forte tra De Leonardis e il parlamentare La Salandra, unico vero gemmatiano fin dai tempi del movimento giovanile del PdL e meloniano di ferro”.
I due maggiorenti del partito, “contrariamente proprio alle fantasiose narrazioni, stanno lavorando insieme su tutti i territori della provincia per avere un partito più forte e coeso, anche per la costruzione della lista di FdI alle regionali”, continuano i beninformati. “De Leonardis, indifferente ad alcune narrazioni costruite ad hoc, è non solo molto vicino a La Salandra ma anche al coordinatore regionale FdI Gemmato, sottosegretario di Stato e uomo di fiducia di Giorgia Meloni, costruendosi così un rapporto di fiducia e lealtà. Il rapporto sinergico è stato confermato anche durante le ultime amministrative in Capitanata e proprio i tre sono stati protagonisti di pressoché tutte le chiusure elettorali dei Comuni al voto nel 2024 e anche dalla non belligeranza verificatasi alle elezioni europee dello scorso giugno, rispetto al candidato gemmatiano Picaro, sostenuto in modo netto da La Salandra e che in provincia di Foggia ha visto triplicare i consensi dell’area di riferimento del sottosegretario. Dal congresso provinciale alle regionali, il rapporto La Salandra-De Leonardis-Gemmato è netto. D'altronde, fu proprio il deputato il primo firmatario qualificato della candidatura di De Leonardis a presidente provinciale del partito, poi sottoscritta da tutti i suoi, in quanto sottoscrittori qualificati, isolando di fatto, già allora, qualsiasi ipotesi alternativa. Stessa sinergia che va avanti anche rispetto ai congressi che si stanno svolgendo in provincia, dove De Leonardis e La Salandra stanno spingendo ovunque per soluzioni unitarie e assolutamente pacifiche, per il radicamento del partito”.
L'unico congresso complesso resta proprio quello di Foggia dove, stando a quanto trapela, una certa frangia spinge avanti a tutti i costi Daria Cascarano, sostenuta dal suo compagno Potito Perruggini, noto democristiano vicino ad ambienti fittiani. Cascarano, come lei stessa dichiara ed esalta sui social, è molto vicina alla senatrice Fallucchi e sponsorizzata anche da parte di Fabrizio Tatarella, che le avrebbe garantito il sostegno di qualche ex AN. “Troppo comodo per presidiare un partito che governa la Nazione e vola a percentuali altissime”, è il commento che fuoriesce da FdI.
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