Anche marzo sta per concludersi senza che in Fratelli d’Italia si sappiano le date dei congressi cittadini di Foggia e Cerignola. Come l’Attacco ha raccontato, i due appuntamenti erano previsti per il 23 marzo nella città ofantina e per il 30 marzo nel capoluogo daunio, salvo poi essere rinviati dal coordinatore regionale Marcello Gemmato ufficialmente per ragioni logistiche legate alla necessità di individuare spazi idonei per gli 820 iscritti foggiani e il migliaio di tesserati cerignolani. “Con riferimento alla richiesta trasmessa l’8 marzo in cui l’onorevole La Salandra, d’intesa col coordinatore provinciale De Leonardis, richiedeva il differimento dello svolgimento dei congressi cittadini nelle città di Foggia e Cerignola, si prende atto delle oggettive criticità evidenziate e si dispone il rinvio a data da destinarsi che sarà comunicata con successiva nota”, fece sapere per iscritto l’onorevole Gemmato, sottosegretario del governo Meloni. Da allora sono trascorse varie settimane ma nulla è cambiato. Da un lato c’è chi chiede ancora tempo, a cominciare da De Leonardis e La Salandra. Il primo cerca ancora una soluzione unitaria che eviti di presentarsi divisi al voto: com’è noto a Foggia la sfida è tra Daria Cascarano (sostenuta dalla senatrice Annamaria Fallucchi, da tre quarti del gruppo consiliare - Claudio Amorese, Maurizio Accettulli, Gino Fusco - e dal gruppo di Bruno Longo) e il commissario uscente Mario Giampietro, sul quale si è spostato il gruppo del deputato La Salandra dopo il passo indietro del suo candidato Salvatore de Martino; mentre a Cerignola c’è il solito duello tra l’ex sindaco Antonio Giannatempo e Gianvito Casarella, legato a La Salandra.
In dubbio la collocazione dell’ultima consigliera comunale foggiana, Concetta Soragnese, legata a de Martino. Stando ai rumors, il rapporto freddo con Giampietro la spingerebbe a scegliere l’altra opzione, ovvero Cascarano. Un gruppo, quest’ultimo, che non va giù a quanti ritengono che già abbia espresso tante postazioni, come il capogruppo consiliare Amorese e il consigliere provinciale Accettulli.
De Leonardis, pur avendo dichiarato su queste colonne di non temere di arrivare ai congressi con più mozioni in campo, sta in realtà provando ancora a trovare la quadra e mettere tutti d’accordo. A Foggia, stando a fonti meloniane, avrebbe proposto lo storico militante Peppino Pedarra come nome terzo, ipotesi non accettata da nessuna delle due parti della contesa. Le riunioni svolte finora non sono servite a nulla, compresa l’ultima di pochi giorni fa presso la segreteria del consigliere regionale.
Il gruppo di Cascarano sta insistendo per un’accelerazione e ha proposto le date di sabato 5 aprile a Cerignola e sabato 12 aprile a Foggia. Della questione dei rinvii sine die si sarebbe interessato pure l’ex ministro Raffaele Fitto, attuale vicepresidente della Commissione europea, mentre la senatrice Fallucchi ne avrebbe parlato con Arianna Meloni, assumendo l’impegno a sollecitare tempi rapidi rispetto alle due città. Secondo fonti interne, si sarebbe opposto il parlamentare Giovanni Donzelli, responsabile nazionale dell’organizzazione del partito, per via di un equivoco riguardante Cerignola, dove tra i tesserati risulterebbe l’omonimo di un noto pregiudicato.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).