Dopo che alcuni Carabinieri avevano notato, in circostanze diverse nel corso dei servizi perlustrativi riferendone successivamente al Comando, un autocompattatore entrare in maniera sospetta in un capannone della zona industriale, era stato deciso di attendere che il mezzo vi tornasse per verificare il motivo di quelle soste così inusuali.
Ed è quindi stato così che, alcuni giorni addietro, quando l'ennesima pattuglia aveva segnalato che il mezzo sospetto era tornato nel capannone, una squadra di militari del NORM vi ha fatto irruzione, scoprendo il mistero.
I Carabinieri, infatti, una volta entrati nel capannone in questione vi hanno trovato il MAZZEO che, alle prese con un tubo di gomma e alcune taniche di gasolio, stava svuotando il serbatoio del carburante del proprio mezzo.
I successivi controlli delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del capannone e presso il cantiere della società , corroborati dai riscontri documentali sui rifornimenti e sui movimenti del compattatore, hanno quindi fatto emergere come l'autista avesse già sottratto, nel corso del servizio di raccolta, circa 200 litri di gasolio.
La refurtiva, almeno la parte recuperata, è stata restituita alla società , mentre l'arrestato, dopo la convalida, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del processo.
Sono tuttora in corso accertamenti volti all'identificazione degli acquirenti del gasolio rubato, oltre che di altri correi. Arresti anche a Trinitapoli.
Avevano violato le prescrizioni loro imposte dall'Autorità Giudiziaria e per questo, dopo i controlli e le segnalazioni dei Carabinieri di Trinitapoli, alcuni giorni fa è scattato l'arresto di due pregiudicati del posto.
Una Ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Trinitapoli nei confronti di D.B.C., cl.'44, emessa dall'Ufficio di Sorveglianza di Foggia in sostituzione della misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali, cui l'uomo si trovava sottoposto per reati in materia di armi, commessi nel 2008 a Trinitapoli.
Un'altra analoga ordinanza è stata eseguita nei confronti di C.C., cl.'73, anche questa emessa dall'Ufficio di Sorveglianza di Foggia in sostituzione della misura alternativa dell'affidamento in prova ai servizi sociali, cui anche il 46enne si trovava sottoposto a seguito di una rapina commessa lo scorso giugno a Trinitapoli.
Entrambi i provvedimenti sono stati emessi a seguito delle segnalazioni inoltrate all'Autorità Giudiziaria dai Carabinieri di Trinitapoli che, nel corso dei controlli ai soggetti sottoposti a restrizioni della libertà personale, avevano accertato diverse violazioni a carico di entrambi.
Dopo le formalità di rito, entrambi gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Foggia.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).