Concorsi per assunzioni all’ASE. Ancora porte chiuse in faccia ai lavoratori socialmente utili

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Poco più di una settimana fa si è aperto uno spiraglio di luce per chi è in cerca di lavoro, a Manfredonia. L’amministratore unico dell’ASE, Raphael Rossi, ha firmato il bando con il quale si procede alla selezione pubblica, per titoli ed esami, per l’assunzione di 12 operatori ecologici senza facoltà di utilizzo di veicoli e 5 operatori ecologici con facoltà di utilizzo di veicoli, visto che per la loro conduzione è richiesto il possesso della patente della categoria B.

“Si tratta di persone da inquadrare con rapporto di lavoro a tempo determinato full-time di 12 mesi – è scritto nel bando -, con eventuale successiva trasformazione a tempo indeterminato e per la formazione di una graduatoria di 100 posti per ciascuna mansione da cui poter attingere per i futuri bisogni, sia a tempo determinato, che a tempo indeterminato”.

Un anno di lavoro è certamente più significativo rispetto ai 3 mesi estivi, ma c’è anche questa prospettiva di restarvi anche oltre che ingolosisce tanti.

Non tutti, però. Non tutti quelli che avrebbero avuto voglia di provare per la mansione che non prevede apposita patente di guida e, invece, non sono stati posti nelle condizioni di parteciparvi.
Persone che lavorano ormai da anni con l’ASE, per fare un esempio tangibile, colmando solo parzialmente i vuoti di organico diventati evidenti con l’inizio della raccolta differenziata porta a porta.
Sono i lavoratori socialmente utili del Comune di Manfredonia, che lavorano con la sua maggiore azienda partecipata.

“Persone che sono certe della convenzione solo fino alla fine dell’anno, come succede praticamente sempre, poi potrebbero anche essere revocati tutti i lsu dei Comuni italiani, rimasti in numero esiguo rispetto al passato”, commenta un conoscitore della materia.

Ricordando che non competono loro ferie, malattie e contributi lavorativi per le mansioni che svolgono, aggiunge che “immagino ci siano parecchi di loro ai quali non manca molto, comunque, per andare in pensione. Perciò qualcuno stava pregustando da tempo, ormai, le tutela che gli sarebbero state garantite con un’eventuale e sempre tardiva assunzione”.
Un altro dei criteri fissati per la partecipazione all’Avviso pubblico è quello del possesso, a pena di esclusione, del titolo di studio della scuola media. “Molto di questi lsu non hanno potuto conseguire la terza media, forse resta da definire con chiarezza se almeno la quinta elementare possa essere equiparata”, aggiunge ancora il beninformato. E non si esula da una considerazione, che è stata già di tanti: “quanto è utile, per svolgere al meglio le mansioni a cui è chiamato un operatore ecologico, stabilire un titolo di studio minimo per farlo?”.

Scorrendo le modalità di attribuzione del punteggio, ci si aspetta che chi fa l’operatore ecologico da tempo sia favorivo rispetto a chi lo fa da poco, se lo ha fatto. Non è così, non proprio. Nei titoli aggiuntivi e preferenziali, che danno luogo ad un massimo di 20 punti, è indicato che “vengono assegnati 4 punti per ogni mese pregresso. Ciò significa che chi ci ha lavorato per 20 mesi ha lo stesso punteggio di chi sta lì da 12 anni, cioè i lsu”.

Inoltre, saranno assegnati fino a 8 punti con un diploma di qualifica professionale e fino a 12 per uno di istruzione secondaria di secondo grado. “Cui prodest così tanti punti? Non sarebbe stato più utile badare alla sostanza, quindi diminuire il punteggio attribuito ai titoli e aumentare quello relativo alle pregresse esperienze?”.

Quella che sembra sfumata, avrebbe potuto essere “un’opportunità per gente che è sempre più vicina all’uscita dal mondo del lavoro, quello stesso in cui hanno vissuto soltanto ai margini. Il più delle volte senza averne vere responsabilità. Si sono rimboccati le maniche e hanno cercato di tirare avanti le proprie famiglie, costruite con sacrificio per via della loro continua precarietà lavorativa. Non nascondo che mi sarei aspettato un gesto maggiormente distensivo nei confronti di questi lsu, oltretutto dopo che erano stati rassicurati dalla Commissione per la stabilizzazione mai avvenuta. Sarebbe bastata anche una doppia procedura: una di stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, procedura che avrebbero dovuto svolgere Comune e ASE di concerto, ed una per le ulteriori assunzioni. Almeno si dava respiro a qualcuno che già è presente in ASE e sa bene cosa deve fare e come”.

Tempo fa, infatti, fu prospettata la stabilizzazione dei lsu da parte del Comune di Manfredonia, con il successivo passaggio ad ASE. Non fu più possibile per le esigue risorse economiche a disposizione e adesso questo bando chiude definitivamente la porta in faccia.
Avrebbero voluto (ri)accarezzare la sensazione di rientrare in quel mondo del lavoro che, almeno formalmente, li ha estromessi da 26 anni a questa via. Devono mettere da parte quella chimera della stabilizzazione, seppure resti latente una fioca speranza in quelli meno in là con gli anni. E’ durato troppo a lungo l’inseguimento e non è rimasto loro niente tra le mani.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet