Negli sportelli Cup della Capitanata circolano almeno 600 mila euro al mese in contanti, derivanti dal pagamento di prenotazioni effettuate dagli utenti della Asl Foggia, il dato è stato fornito dal direttore generale Antonio Nigri in occasione della inaugurazione della Crap potenziata di Manfredonia. Una montagna di soldi che farebbe gola ai malintenzionati. Ed in effetti fa gola, tanto che la Asl registra una perdita secca pari a 170 mila euro, causata da rapine e furti. Per eliminare "la tentazione" e limitare quindi il danno, a settembre è partita una sperimentazione che ha riguardato il distretto di Cerignola, uno dei più sensibili in tal senso, basti pensare che solo negli ultimi mesi, presso gli sportelli dell’ex ospedale Tommaso Russo si sono consumate ben quattro rapine. “Stiamo decidendo, e presto lo annunceremo con una bella conferenza stampa dedicata – ha anticipato Nigri -, di trasformare tutto il sistema dei pagamenti che prevederà l’uso esclusivo delle carte. Una cosa che sembra impossibile da fare eppure nel distretto di Cerignola, che per noi era il più critico, oggi lo facciamo al 100%, è già oggi così, operativo. Agli sportelli del Cup non c'è più moneta contante e abbiamo restituito legalità al sistema delle prenotazioni, così come dovrebbe essere normalmente, in questo e in tutti i presidi sanitari e non”. Il direttore generale ha inoltre assicurato che il nuovo sistema è stato ben accettato dall’utenza e che verrà presto esteso a tutti i Cup della provincia di Foggia. l’Attacco ha voluto meglio comprendere gli umori di operatori e cittadini di fronte a questa importante novità.
Prima tappa il Cup del Tatarella, l’altra sede, più centrale rispetto a quella in periferia, è all’interno dell’ex ospedale Tommaso Russo.
Tra i presenti ieri mattina all’ospedale, il sentimento più diffuso non è stato positivo nei confronti della novità, anche perché si tratta in prevalenza di persone ultrasettantenni che non hanno molta dimestichezza con le operazioni digitalizzate come può essere un pagamento con la carta. Proprio per venire incontro a questa difficoltà di adeguarsi alle nuove tecnologie è rimasta attiva al Tatarella una cassa che accetta i pagamenti in contanti, perciò molta utenza dal centro si sposta in periferia per usufruirne.
La novità sembra invece essere stata particolarmente gradita dal personale addetto, con il pagamento elettronico si perde meno tempo, non c’è bisogno di dare il resto e si sta più tranquilli in termini di errori di calcolo, furti, smarrimenti e quant’altro. Minoritaria ma pur presente qualche voce discordante per cui i motivi del malcontento attengono più a temi di carattere generale, come chi rivendica il diritto all’uso del contante su larga scala.
l’Attacco ha potuto avere un confronto sul tema con il direttore sanitario della Asl Foggia Stefano Porziotta, per caso ieri mattina al Tatarella.
“Questa sperimentazione è partita a settembre e andrà avanti fino al 31 dicembre di quest’anno – ha illustrato –, a quel punto tireremo le somme e se la gente vorrà tornare al pagamento con i contanti noi ne terremo conto e agiremo di conseguenza. Ovviamente il motivo per cui abbiamo deciso di sperimentare questo sistema a Cerignola riguarda l’ottimizzazione dei tempi e l’ottimizzazione del lavoro del personale, che porta ad un miglioramento del servizio all’utenza. Con il ritorno al pagamento in contanti ci sarebbe purtroppo un rallentamento dei tempi, però se la gente vuole tornare a quella modalità ne prenderemo atto. C’è poi la questione dei furti che negli ultimi tempi hanno causato perdite economiche molto forti a cui abbiamo pensato di far fronte con il pagamento elettronico che giocoforza riduce drasticamente il rischio”.
Insomma, tra qualche settimana si farà un bilancio dell’esperienza e si valuterà, anche se l’orientamento manifestato da Nigri sembrava diretto al mantenimento del sistema e al suo allargamento a tutta la provincia.
Bisogna peraltro tener presente, ha invitato a riflettere Porziotta, che il 90% dell'utenza è over 65 ed esente dal pagamento dei ticket e degli esami quindi non penalizzati dal pagamento elettronico agli sportelli. Un motivo in più per conservare il sistema.
(Cinzia Celeste in collaborazione con Giovanni Soldano - l’Attacco)
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).