Celerità massima è stata chiesta dalla direzione generale del Policlinico Riuniti di Foggia agli uffici amministrativi per predisporre la nuova gara per l’acquisto di alcune strumentazioni necessarie ad avviare il nuovo reparto di cardiochirurgia. Si tratta di macchine per Ecmo (macchina cuore–polmone che sostituisce la funzionalità cardiaca e respiratoria) per assistenza di lunga durata, macchine per Ecmo, colonne per interventi di mininvasiva, ecotomografo per sala ibrida, dal valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro.
Come raccontato su queste colonne, a giugno l’Azienda ospedaliera ha indetto una gara per l’affidamento della fornitura delle apparecchiature occorrenti alla struttura di cardiochirurgia rientranti nell’intervento “Progetto di potenziamento attività chirurgiche Policlinico Foggia” finanziato a valere sui Fondo Nazionale di Sviluppo e Coesione FSC 2021-2027, organizzata in 14 lotti, ciascuno aggiudicabile singolarmente secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Per ciò che riguarda i lotti 6, 7, 10 e 11 sono giunte alla stazione appaltante chiarimenti inoltrati sulla piattaforma telematica EmPulia, segnalazioni di criticità in merito alle caratteristiche tecniche poste in gara. “Il dirigente della Ssvd di ingegneria clinica del Policlinico – si legge negli atti - ha ritenuto che le osservazioni formulate dagli operatori economici in merito alle caratteristiche tecniche minimali in gara con riferimento ai lotti di gara 6, 7, 10 e 11 fossero meritevoli di approfondimento ed attenta valutazione”.
Anche il direttore della struttura di cardiochirurgia, con propria nota del 17 luglio 2024, ha rappresentato “la necessità di rivalutare le caratteristiche tecniche comunicate dallo stesso in sede di redazione del capitolato tecnico della procedura in questione e pertanto ha palesato l’opportunità di procedere ad una rivisitazione della documentazione di gara relativa al lotto 11 di gara (ecotomografo per sala ibrida)”.
Quindi a seguito delle dovute verifiche e opportune valutazioni, la stazione appaltante ha ritenuto che le criticità rilevate dagli operatori economici nel capitolato di gara, non fossero emendabili con lo strumento dei chiarimenti “in quanto, per consolidata giurisprudenza, l’errore materiale o l’omissione commessa nella lex specialis richiede una apposita rettifica del bando e del disciplinare da parte dell’ente, fatta con le stesse forme di detti atti e non già con un semplice chiarimento del responsabile unico del procedimento pertanto, per le motivazioni suddette, la stazione appaltante ha ritenuto opportuno modificare la delibera del direttore generale del 21 giugno 2024”, con la quale si è indetta la gara per l’affidamento della fornitura di apparecchiature occorrenti alla cardiochirurgia del Policlinico di Foggia stralciando dalla procedura i 4 lotti “al fine di non inficiare la procedura intera ed evitare eventuali contenziosi ed al fine di garantire il buon andamento e l'efficienza della pubblica amministrazione nonché l'efficacia dell'azione amministrativa”. La nuova gara è scattata di lì a poco, vale a dire il 30 luglio.
Nel frattempo è emerso che per il lotto di gara numero 13 per l’acquisto del flussimetro per graft coronarico, l’unico operatore economico è stato escluso dalla procedura per documentazione di gara non completa; mentre il lotto di gara numero 14 per l’acquisto dell’aggregometro presente nella prima delibera di giugno è andato deserto e per il quale si è manifestata la necessità di procedere a nuova indizione di gara. Come detto è stata evidenziata l’esigenza e l’urgenza di indire in tempi brevissimi una nuova procedura di gara per l’affidamento della fornitura delle apparecchiature ricomprese nei lotti 6, 7, 10 e 11, a cui si sono aggiunti anche i lotti 13 e 14 “trattandosi di affidamento fondamentale ed imprescindibile per la stazione appaltante in forza della necessità di attivare in tempi rapidi la nuova struttura di cardiochirurgia”.
E così per dare attuazione agli interventi utili all’allestimento del nuovo e attesissimo reparto, il Policlinico in questi giorni ha dato il via alla nuova gara per l’acquisizione di attrezzature sanitarie e tecnologie occorrenti.
La direzione generale ha dato mandato al dirigente della Ssvd di ingegneria clinica di procedere tempestivamente all’indizione della nuova gara. Il valore totale dell’appalto, che comprende le apparecchiature (1,5 milioni di euro), il materiale di consumo per 10 anni (2,1 milioni) e proroghe ed estensioni di manutenzione, ammonta a 13 milioni di euro.
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