Quanto costa la manutenzione straordinaria sugli appartamenti Arca? E quanto tempo affinché siano eseguite almeno le prime rigenerazioni delle case recentemente sgomberate? La buona notizia, arrivata dai vertici di Arca, è che la Regione Puglia avrebbe già stanziato un milione di euro quale prima tranche per le operazioni edili di cui si necessita in questo non semplice percorso. Una somma utile a espletare la pronta riqualificazione di diverse case malmesse. Una somma che però non basterà per le situazioni più gravi, motivo per cui Arca avrebbe già richiesto al governo di Bari ulteriori stanziamenti straordinari, di cui l’ente di via Caggese non dispone. L’amministratore unico di Arca Capitanata, Pippo Liscio, aveva già fatto sapere a l’Attacco che, per gli appartamenti lasciati in stato di estremo degrado, potrebbero volerci anche fino ad 80mila per intervento di ristrutturazione.
Intanto però, grazie agli ultimi fondi stanziati da via Gentile, è in corso l’avvio di riqualificazione dei 4 alloggi liberati in via Raffa. Ristrutturazione, dunque, allo start, a 7 mesi dallo sgombero. “Per gli interventi programmati in via Raffa, abbiamo completato l’iter amministrativo sia sul permesso di ‘costruire’ sia per la gara d’appalto”, ha aggiunto sul punto il direttore di Arca, De Devitiis. Invece, come lo stesso Liscio ha illustrato, sarebbe agli sgoccioli la ristrutturazione di altri 8 alloggi (di cui 4 singole presso una ex scuola). “In qualche caso, per interventi di recupero di più lieve entità – ha continuato a dettagliare Liscio –, Arca sta operando con fondi propri. In tutti i modi contiamo, entro il prossimo settembre, di rimettere a disposizione degli aventi diritto i primi alloggi riqualificati. Compatibilmente con i criteri delle graduatorie, la volontà è di dare priorità alle famiglie titolate più svantaggiate e con il maggior numero di componenti”.
Scorrendo gli affidamenti effettuati in questi mesi da Arca per interventi su case popolari di Foggia, è di poco più di 30mila ad intervento complessivo su singolo alloggio la media di spesa riscontrata sull’albo pretorio dell’ente in ordine ai lavori di manutenzione straordinaria, che, nella maggior parte dei casi, constano delle seguenti voci standard: rifacimento impianti (elettrico, idrico, fognario, riscaldamento); tinteggiature pareti e soffitti; f.p.o. di infissi esterni in alluminio taglio termico e porte interne in laminato previa rimozione di quelli esistenti. Ma, in alcuni casi, si arriva ad oltre 60mila euro ad appartamento.
La variabilità delle somme necessarie dipende non solo dalla gravità dei danni da riparare, ma anche dalle diverse ampiezze, in termini di metratura, delle case da riqualificare. Nel 2019 una delibera di giunta regionale ha aggiornato a 285,53 euro + iva i limiti di costo al metro quadro per gli interventi di manutenzione straordinaria nel campo dell’edilizia residenziale pubblica sovvenzionata ed agevolata.
Costi a parte, c’è chi si preoccupa dei tempi di nuova assegnazione, ritenendo che il blocco operativo che da ottobre tiene nel guado la commissione provinciale mista per i ricorsi sulle graduatorie per le case popolari (stand by per questioni di legittimità ancora non formalmente risolte con decreto ad hoc dalla Regione) impedirebbe, dunque, alle liste comunali che siano ancora provvisorie di trasformarsi in definitive, allungando così l’attesa degli aventi diritto.
Ma i vertici di Arca sono fiduciosi, ritenendo che quel blocco rappresenti un falso problema e affermando che la commissione potrebbe tranquillamente operare anche senza il componente sostitutivo nominato da Arca ma non ancora ratificato da via Gentile.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).