Da impianto natatorio per disabili a campo di padel e molto altro ancora. Al Comune van solo le spese

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Ha del clamoroso il caso Assori, che da impianto natatorio per disabili è diventato tutt’altro con guadagni per l’associazione che lo gestisce e spese a carico del Comune. Qui si svolgono oggi attività di ogni tipo: piscina, palestra, campo di padel, scuola dell’infanzia e scuola elementare, attività di formazione, centro polivalente articolato in laboratori, feste di compleanno e altro. Risale a marzo 1985 la concessione, da parte del consiglio comunale di Foggia, all’Assori (associazione socio-culturale per la promozione e riabilitazione dell’handicappato) del suolo nel Rione San Pio X per la realizzazione di un impianto natatorio a servizio esclusivo di persone diversamente abili.

L’anno seguente (novembre 1986) fu stipulata la convenzione tra Assori onlus e Comune prevedendo, tra l’altro, che l’ente concedesse all’associazione l’uso e la gestione dell’impianto polisportivo per la durata di 30 anni, cioè sino al 2019, mentre l’Assori cedeva la proprietà dell’impianto al Comune.

Ma come tutti i foggiani sanno oggi l’impianto è aperto a tutti i tipi di utenti, mentre la fruizione da parte delle persone diversamente abili – cui era destinato in via esclusiva - avviene in modo ridotto.

La convenzione fu modificata con delibera consiliare a dicembre 2012 trasferendo sull’associazione i costi integrali delle utenze attraverso le volture a carico del Servizio lavori pubblici e si dispose di ottemperare agli obblighi contrattuali con la cessione al Comune di Foggia, quale corrispettivo del diritto di superficie sul lotto di terreno sito in piazza De Gaspari, della piena proprietà di undici locali a piano terra più androne e servizi a pena di rescissione contrattuale con aggravio di spese e risarcimento del danno. Ma questa cessione non c’è mai stata, dunque il contratto non è stato rispettato.

E’ sorto un lungo contenzioso sulla voltura delle utenze tra il Comune e l’associazione presieduta dal dottor Costanzo Mastrangelo  ma, soprattutto, è da ben quattro anni che la tecnostruttura comunale – nello specifico il Servizio economico finanziario - segnala l’illegittima situazione creatasi dopo che ad aprile 2019 la giunta Landella deliberò la rinegoziazione della durata della convenzione, con proroga di nove anni, e delle altre due convenzioni relative alla realizzazione del centro medico-socio-psico-pedagogico (del 1995 e del 1997), riunendole in un’unica nuova convenzione.

Fu chiesto invano all’amministrazione comunale di revocare in autotutela quella delibera.

Fu sempre il Servizio economico finanziario, negli anni successivi, a segnalare al Servizio lavori pubblici – dunque al dirigente Paolo Affatato - la mancata voltura delle utenze in uso all’associazione (gas, elettricità e acqua) per circa mezzo milione di euro, sollecitando l’ente a farle pagare all’associazione e ad attivarsi per recuperare i relativi costi sulle annualità precedenti. Oggi per questa convenzione, risalente al 1986 e scaduta nel 2019, Assori non versa nulla al Comune in termini di canoni di concessione né paga le utenze.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet