Rinnovo ad Amiu, Grandolfo firmò fidandosi degli altri due commissari: “Se ne occuparono Magno e Giangrande”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Si è fidata di quanto spiegato dai colleghi commissari Magno e Giangrande, cui imputa la decisione relativa al contestato rinnovo del mega contratto da 203 milioni di euro in favore della partecipata barese Amiu Puglia spa. E’ quanto dichiarato agli inquirenti dalla viceprefetta di Foggia Rachele Grandolfo, che il 7 giugno 2023 fu ascoltata dalla pm Paola De Martino presso il comando provinciale della Guardia di finanza nell’ambito dell’inchiesta della Procura daunia sulla maniera in cui sarebbe stato “truccato” l’affidamento in house del servizio di igiene urbana nella città capoluogo, con accuse (a vario titolo) di turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e falso. A decidere, senza esitazione alcuna, di continuare con l’affidamento in house per altri nove anni, anziché procedere con gara pubblica o attendere il ritorno dell’ente a gestione ordinaria, furono i commissari straordinari, che secondo alcuni paradossalmente si ritrovano oggi fuori dal registro degli indagati (che vede solo chi materialmente attuò l’indirizzo politico commissariale, ovvero l’allora dirigente comunale Concetta Zuccarino, il dg Amiu Antonello Antonicelli, l’attuale dirigente comunale del Servizio ambiente Saverio Pio Longo, il funzionario comunale Giovanni Sorbo e Maria Rosaria Mangiatordi, referente del consorzio Conai). 

Grandolfo, che al pari di Sebastiano Giangrande era a Foggia sin da giugno 2021 (prima come sub-commissaria prefettizia e poi come componente della commissione straordinaria insediatasi ad agosto 2021 in seguito allo scioglimento per mafia del consiglio comunale), fu sentita come persona in grado di riferire circostanze utili alle indagini. 

“Fermo restando che il momento deliberativo è collegiale, c'era una ripartizione di compiti di fatto tra i commissari e prima tra i sub-commissari”, precisò alla pm. “In particolare i miei compiti erano e sono quelli legati alla istruzione, servizi sociali, ordine e sicurezza pubblica e situazioni abitative, ovvero alloggi di edilizia pubblica residenziale. Il dottor Giangrande si occupava e si occupa dei rapporti con le municipalizzate, ha seguito le vicende dell'affidamento ad Amiu del servizio di igiene urbana e della gestione dello stesso da parte di Amiu. So che ha partecipato anche a riunioni con Amiu. Anche la dottoressa Magno si è interessata alla questione dell'igiene urbana e dell'affidamento dello stesso nonché alla problematica della raccolta rifiuti. All'atto del nostro insediamento abbiamo rilevato che vi era un insufficiente numero di dirigenti presso il Comune di Foggia, in particolare l’ingegner Affatato aveva la gestione della maggior parte dei servizi di particolare rilevanza: urbanistica, ambiente, patrimonio, lavori pubblici. Pertanto abbiamo proceduto ad individuare delle figure dirigenziali a tempo determinato per implementare la tecnostruttura che era in sofferenza”. 

Ma perché la commissione straordinaria volle fare l'affidamento diretto ad Amiu e non una gara sul libero mercato? 
“Io non mi sono occupata nel merito delle valutazioni in relazione all'affidamento”, fu la risposta della barese, attuale numero uno del prefetto Maurizio Valiante. 

“Ho avuto contezza dell'affidamento solo quando sono chiamata a deliberare l'approvazione della relazione redatta dall’ingegnera Zuccarino. In sede di commissione straordinaria, al momento della deliberazione con i poteri del consiglio, ho appreso verbalmente, da quanto riferito dai colleghi Magno e Giangrande, del contenuto della relazione e del fatto che vi fosse stato un iter istruttorio da parte dell'ufficio competente, ufficio ambiente. Non posso riferire dettagli in merito a tale affidamento perché c'era e c'è una ripartizione di fatto delle competenze tra noi commissari, rispetto alla quale io non ho preso effettiva contezza di tutto l’incarto legato all’affidamento del servizio d'igiene urbana. So che prima di giungere all'affidamento la questione era stata affrontata nei mesi precedenti”. 

“Devo anche dire che, avendo conoscenza e stima personale e professionale sia della dottoressa Magno che del dottor Giangrande e sapendo che entrambi avevano alle spalle significative esperienze, quali componenti di commissioni ex art. 143 Tuel, non ho ritenuto di effettuare verifiche o chiedere ulteriori informazioni prima di concorrere alla deliberazione con la quale è stata approvata la relazione ex art. 34 con la quale è stato effettuato l'affidamento diretto ad Amiu. So che il contenuto della relazione era stato preliminarmente valutato dall'avvocato distrettuale Zuccaro, sovraordinato presso il Comune di Foggia, che viene da noi interpellato per le questioni più rilevanti. Tanto posso dire perché era presente quando abbiamo  deliberato l'approvazione e perché so che in precedenza ne aveva parlato con la dottoressa Magno. Preciso che l'affidamento diretto ad Amiu non risulta impugnato in sede amministrativa”. 

Come dire che firmò sulla fiducia la delibera commissariale che sancì la mossa più politica degli oltre due anni di gestione straordinaria dell’ente.

Quando la pm le domandò, infine, se l’ipotesi della gara fosse stata presa in considerazione dalla commissione o se fosse stata proposta da dirigenti comunali, Grandolfo rispose: “Non lo so dire, non ricordo che nessuno mi abbia prospettato questa evenienza”. 
(Da sinistra, Sebastiano Giangrande, Marilisa Magno e Rachele Grandolfo)

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet